la Sezione bolognese romagnola
18 novembre 1922 - 18 novembre 2022
la Sezione bolognese romagnola compie cento anni

...uomini, fatti, curiosità...più salienti ed inediti ritrovati...
1946-1948 : la rinascita ed il primo consiglio direttivo della Sezione

di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° dicembre 2022

La data del 25 aprile 1945 viene indicata come il giorno di conclusione della guerra in Italia. Piano piano riprendono le attività, la vita civile ed associativa, per ritrovare la "normalità". Alla data del 31 dicembre 1945 la Sede Nazionale dell'Ass. Naz. Alpini considera la Sezione bolognese romagnola fra le ricostituite che hanno già risposto all'appello, nella persona del referente-fiduciario Magg. Cesare Rinaldi che con passione, richiama attorno a se i vecchi soci e con questi inizia una nuova rinascita.
Purtroppo sono molti i soci che non possono rispondere all'appello, sono rimasti chissà dove, coinvolti da quattro anni di guerra sui vari fronti e due anni di guerra civile....
Le prime notizie documentali rintracciate provengono da L'ALPINO (che ha ripreso le pubblicazioni dal 27 aprile 1947) e nel numero di settembre/ottobre 1948 compare la prima notizia riferita alla Sezione. Per i primi anni e fino al 1950 la Sezione viene indicata Sezione di BOLOGNA ed anche nel cartello utilizzato per la sfilata alle adunate nazionali che riprendono nell'ottobre 1948 a Bassano del Grappa compare BOLOGNA. Poi finalmente su L'ALPINO dell'ottobre 1950 nella rubrica SCARPONCINI viene nuovamente indicata con la storica definizione di Sezione bolognese romagnola, anche perchè nel frattempo sono rinati alcuni gruppi della Romagna.

Le notizie anagrafiche e militari sono tratte da una non facile ed impegnativa ricerca, che continua da diversi anni, con divieto di utilizzo dei singoli dati presenti in questa pagina (escluso le notizie già pubblicate sul mio libro del 1997 per il 75° della Sezione), senza mia autorizzazione come autore dei testi, delle ricerche biografiche e proprietario del sito.

Il primo consiglio direttivo costituito nel secondo dopoguerra :

PRESIDENTE

RINALDI CESARE

nato a Camposanto sul Panaro, Modena, il 7 febbraio 1892 ed appartenente a tale Distretto militare, poi residente a Bologna ed iscritto alla nostra Università. Conseguito il diploma magistrale viene ammesso al corso per allievi ufficiali, quindi Sottotenente nel 2° Rgt. alpini, ferito gravemente sull'Ortigara nel 1917. Congedato Tenente nell'agosto 1919 con nastrino d'onore dei feriti in guerra ed una croce al merito, viene promosso Capitano nel 1927. Insegnante nelle scuole elementari e negli istituti superiori dove insegna cultura militare. Richiamato come Maggiore alla Scuola Militare di Civitavecchia nel 1939-1940, nel settembre 1940 è inviato in congedo. Fautore della rinascita già nel 1945 della Sezione, ne è stato Presidente dal 1945 al 1951. Promosso a titolo onorifico Ten. Colonnello quindi Colonnello, continua ad essere presente alle principali attività sezionali. Deceduto a Bologna il 14 settembre 1974 con il grado di Generale di Brigata. Su L'ALPINO di ottobre 1974 viene data notizia del suo decesso.
(Purtroppo l'Archivio di Stato di Modena, al quale mi sono rivolto per richiedere copia del ruolo matricolare, mi ha confermato che il deposito dei ruoli è attualmente inagibile)



VICE PRESIDENTE

JULI ROBERTO

nato a Bologna il 29 aprile 1896. Chiamato dal Distretto militare alla visita di leva il 30 ottobre 1915 è lasciato in congedo e indicato di professione impiegato. Chiamato alle armi il 5 dicembre viene assegnato al 2° Rgt. Art. da Montagna e giunto in territorio dichiarato in stato di guerra. Il 15 luglio 1916 viene promosso Caporale ed il 1° dicembre Caporale Maggiore. Nel 1917 viene inviato al corso allievi ufficiali per la spedizione militare in Albania. Promosso Sottotenente partecipa alle operazioni oltre mare fino al 19 dicembre 1919. Rientrato in Italia viene mandato in congedo ed iscritto nei ruoli della forza in congedo di Artiglieria da Montagna. Nel 1924 con la costituzione a Bologna della Sezione artiglieri da montagna non risulta fra i soci fondatori. Dal 1928 con lo scioglimento dell'Associazione Artiglieri da Montagna (A.N.A.M.) e l'unificazione con l'Ass. Naz. Alpini, il suo nome non compare ancora fra i soci della Sezione. Non vi sono documenti che attestino l'anno della sua iscrizione a socio, le prime fotografie che lo vedono presente sono dell'aprile 1938. Nell'annuario delle imprese 1939 del comune di Bologna viene indicato residente con negozio di inchiostri e ceralacca in via Promodì 18. Nel giugno 1940 a seguito del richiamo alle armi del Presidente di Sezione (ora denominato Comandante del Battaglione Val di Reno) Cap. Federico Veronesi, viene nominato Comandante "reggente" e ne da notizia L'ALPINO. Come "reggente" rimane in carica fino ad una data imprecisata del 1941. Nuovamente socio anche nel dopoguerra, dal 1946 al 1952 è consigliere sezionale e vice Presidente. Deceduto a Bologna il 20 ottobre 1958.



SEGRETERIA e PROPAGANDA

VICENZI GIUSEPPE

nato a Bologna il 21 febbraio 1897. Chiamato dal Distretto militare alla visita di leva il 28 luglio 1916 è lasciato in congedo e indicato di professione commerciante. Chiamato alle armi il 21 settembre è destinato al 10° Rgt. Art. da Fortezza. Il 15 marzo 1918 transita al 5° Rgt. Art. da Fortezza. Il 1° gennaio 1919 viene trasferito in forza alla Commissione Incetta Bovini e Foraggi di Bologna ed il 20 maggio è promosso Caporale. Congedato il 7 gennaio 1920. Pur non avendo militato nell'Artiglieria da Montagna, viene accettato "in deroga" come socio. Nel 1929 con lo scioglimento della Sezione A.N.A.M. porta l'iscrizione nella Sezione come socio individuale. La sua fotografia la ritroviamo anche nell'artistico quadro del 1939 che rappresenta i soci del "Battaglione Val di Reno" (ex Sezione bolognese romagnola). Nuovamente socio anche nel dopoguerra, dal 1946 al 1954 è consigliere sezionale. Su L'ALPINO di febbraio 1966 viene data notizia del suo decesso.

VIGNUDELLI PETRONIO

viene indicato Sergente Maggiore artigliere da montagna. Nominato consigliere sezionale dal 1932 al 1934, negli stessi anni viene anche nominato Capogruppo del Gruppo Bologna, poi dal 1938 al 1943 è Comandante della Compagnia "Val Samoggia" (Crespellano) e nel biennio1942-1943 anche addetto al comando del battaglione Val di Reno. Nuovamente socio anche nel dopoguerra, dal 1946 al 1952 viene eletto consigliere sezionale. Sull'opuscolo di grande formato pubblicato nel 1952 per il trentennale della Sezione compare anche un suo articolo.

CONSIGLIERI

FABBRI MARIO

nato a Ozzano Emilia, Bologna, il 14 agosto 1897 poi residente a Bologna in via Vallescura 18. Chiamato dal Distretto militare alla visita di leva il 4 maggio 1917 è lasciato in congedo e viene indicato come professione colono. Chiamato alle armi il 16 maggio 1917 viene assegnato al 127° Btg. di Milizia Territoriale. Il 25 gennaio 1918 transita al 2° Rgt. Alpini ed il 20 febbraio viene assegnato al 7° Rgt. Alpini Btg. "Feltre". Trattenuto alle armi, il il 26 agosto 1919 parte per le operazioni in Albania. Il 23 gennaio 1920 viene ricoverato all'ospedale militare di Durazzo per malaria. L'11 maggio viene rimpatriato ed il giorno dopo mandato in congedo e gli viene concessa la croce al merito di guerra. Consigliere sezionale dal 1946 al 1952.

TONTINI GUERRINO

nato a Cesena, Forlì, il 12 ottobre 1887. Arruolato volontario nel dicembre 1908 nel ruolo degli ufficiali in servizio permanente effettivo, viene inviato all'Accademia militare di Artiglieria di Torino. Promosso Sottotenente in s.p.e. nel 1910 è assegnato in servizio al 2° Rgt. Art. da Montagna ed il 24 maggio 1915 raggiunge la zona di guerra ed è decorato di medaglia d'argento a Monte Coston (Regione del Grappa) il 15 giugno 1918. Con la conclusione della guerra transita con la promozione a Tenente in s.p.e. al 3° Rgt. Art. da Montagna. Dal 16 novembre 1920 viene dispensato a sua domanda dal servizio permanente ed è iscritto nel ruolo degli ufficiali di complemento con anzianità 1° agosto 1916. Promosso Capitano nel 1936, chiede di essere assegnato come volontario, mantenendo il grado di ufficiale degli Alpini (vedi fotografia), ad un reparto in partenza per le operazioni coloniali in Etiopia e viene assegnato al Comando militare di Adis Abeba. Prigioniero degli inglesi nel maggio 1941, viene poi liberato nel 1944 e rientrato in Italia, viene congedato. Nel 1945 prende residenza a Bologna e, presi contatti, si iscrive alla Sezione. Il Presidente Rinaldi, che sta ricostituendo la Sezione, gli offre l'incarico di consigliere, incarico confermato anche con le elezioni del 1948. Nel 1950 è promosso Maggiore e rimane in carica fino al 1952.