la Sezione bolognese romagnola
18 novembre 1922 - 18 novembre 2022
la Sezione bolognese romagnola compie cento anni

...uomini, fatti, curiosità...più salienti ed inediti ritrovati...
1922 - 1952 : la Sezione festeggia i trent'anni di storia
di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° dicembre 2022

Domenica 14 dicembre 1952, per ricordare il trentennale di fondazione (18 novembbre 1922) viene promossa una grande manifestazione a Bologna con la presenza di autorità cittadine ed associative e nell'occasione viene benedetto il nuovo Vessillo sezionale. Per l'evento viene pubblicato un opuscolo celebrativo di grande formato, realizzata la cartolina e coniata la medaglia ricordo. A completare le iniziative sono realizzate e consegnate delle artistiche pergamene di socio trentennale. La cronaca della manifestazione del 14 dicembre, senza firma dell'autore, viene poi pubblicata sul giornale L'ALPINO n° 1 gennaio-febbraio 1952.


(articolo tratto dalla mia collezione cartacea de L'ALPINO)

il grande opuscolo celebrativo


la cartolina riprodotta dal cliches
originale
firmato Gellio De Mas, ma
con colore "presunto", non essendo

state ritrovate le cartoline in originale



la medaglia, opera del medaglista bolognese Prof. Giuseppe Romagnoli

Nei mesi precedenti erano state predisposte le "domande di socio trentennale" degli iscritti dal 1922 ed ancora soci nel 1952 ai quali consegnare la pergamena di socio trentennale. Per riconoscere anche i primi soci collettivi come soci trentennali erano stati considerati "trentennali" gli iscritti ai Gruppi nel biennio 1924-1925.

Quando nel corso della realizzazione del libro che stavo scrivendo nel 1997 sul 75° della Sezione, avevo fortunosamente ritrovato conservate in fondo ad un cassetto in Sezione, tutte le domande (una cinquantina) ed anche un'artistica pergamerna già predisposta, ma non ritirata, per il socio fondatore Mario Jacchia (caduto nel 1944 nella resistenza e medaglia d'Oro). Iincautamente all'epoca non fotografai anche il prezioso documento, ricordo che proposi di conservare il tutto per il 2022 quando sarebbe stato festeggiato il centenario. Quindi tutte le domande e la pergamena le avevo lasciate in custodia. Purtroppo mi sono recentemente accorto che anche questa preziosa documentazione è "scomparsa".

La domanda riprodotta a destra, fortunosamente da me fotografato nel 1997 ed oggi unica testimonianza di quel lontano passato, era stata compilata dal socio Donini Arnaldo, nato a Bologna, classe 1881, studente, volontario con la classe 1879 (arruolato il 20 novembre 1899 e congedato il 9 luglio 1907, richiamato il 24 maggio 1915 e congedato il 18 dicembre 1918), Caporale Maggiore nel 5° Rgt. Alpini Btg. "Tirano". La domanda, per convalida delle dichiarazioni, è firmata dal socio Gaetano Castellani, della giunta di scrutinio e controfirmata dal consigliere sezionale Giuseppe Vicenzi. La domanda comprende anche la dichiarazione se il socio era stato presente all'assemblea costituitiva del 18 novembre 1922 (quella di Donini è lasciata in bianco). A destra della domanda è riprodotto il suo ruolo matricolare, rintracciato facilmente, avendo sottomano luogo e data di nascita di Donini Arnaldo.
Fra le domande la più "prestigiosa" era certamente quella del socio trentennale Angelo Manaresi, già Commissario Straordinario dell'Ass. Naz. Alpini dal 1928 poi Presidente Nazionale (Comandante del 10° Regg.) dal 1929 al 1943.


copia della domanda
di Donini Arnaldo

il ruolo matricolare
di Donini Arnaldo