la sezione A.N.A. bolognese romagnola

quando la sezione era Battaglione ed i gruppi Plotoni
di Giuseppe Martelli

A seguito di questa nuova modifica statutaria, per una ancora più marcata militarizzazione dell’Associazione Nazionale Alpini, da dieci anni ormai riconosciuta come 10° Reggimento Alpini e che da questo momento ne diviene il distintivo ufficiale, sul giornale associativo L'ALPINO del 1° settembre 1938 il Comandante (leggi Presidente Nazionale) Angelo Manaresi, dirama a tutti i Comandanti (leggi Presidenti) delle Sezioni l’ordine di attenersi a queste nuove disposizioni.
Il nuovo ordinamento prevede le seguenti modifiche:
Le Sezioni abbandonano questa denominazione per assumere quella di BATTAGLIONE.
Le Sottosezioni abbandonano questa denominazione per assumere quella di COMPAGNIA.
I Gruppi abbandonano questa denominazione per assumere quella di PLOTONE al cui interno è prevista, ma risulterà di difficile realizzazione, la costituzione di SQUADRE al comando di un Caposquadra.
Tutti i responsabili ai vari livelli, nominati direttamente dal Comandante Manaresi o comunque su suo parere favorevole (le elezioni dirette da parte dei soci sono state soppresse dal 1929), assumono tutti la denominazione di Comandante.
Un pò di terminologia per chiarire meglio e interpretare poi correttamente i documenti proposti, alcuni inediti, raccolti in questi anni che riguardano la storia degli alpini bolognesi romagnoli.
SEZIONE. Normalmente sorte con sede nei Capoluoghi di Provincia già dal 1920 come diramazione o rappresentanza diretta della Sede Centrale dell’Associazione Nazionale Alpini, costituita a Milano l’8 luglio 1919, è retta da un Presidente di Sezione (dal 1928 sostituito in Comandante) e da un Consiglio Direttivo.
GRUPPO. Per la continua espansione ed adesioni di nuovi soci, viene prevista la possibilità di costituire, normalmente nei Comuni, dei Gruppi di soci, almeno di 10, rappresentati da un Capogruppo. I Gruppi dipendono direttamente dalla Sezione che ne autorizza la costituzione.

SOTTOSEZIONE. Nel 1929, la continua crescita numerica di Sezioni e Gruppi, suggerisce alla Sede Centrale, di costituire all’interno delle Sezioni dei "Nuclei di Gruppi" in pratica le Sottosezioni con giurisdizione sui Gruppi della vallata. Sono elevati a Sottosezione i Gruppi più importanti sia come ubicazione logistica sia per la presenza di soci “di fiducia”, o in vari casi vengono costituite direttamente delle Sottosezioni. Anche la Sottosezione è retta da un Presidente, ora denominato Comandante, e da un Consiglio Direttivo. La primogenitura spetta alla Sottosezione di Saluzzo (Sez. di Cuneo) inaugurata nel settembre 1929. Nel 1953 le Sottosezioni spariscono dall’organico dell’Associazione Nazionale Alpini.

PATRONESSA. Fin dalla nascita a Milano dell’Associazione Nazionale Alpini, poi nelle Sezioni e Gruppi, molte sono le gentili signore, sorelle, fidanzate, che si offrono nella collaborazione ed organizzazione delle attività associative. Nel 1921 la Sede Centrale delibera di istituire una nuova categoria di socio, un distintivo ed una tessera speciale di Patronessa. Questa particolare categoria riservata al gentil sesso, rimarrà in essere fino alla fine degli anni ’60.
Ritornando alla storia locale della Bolognese Romagnola, anche la nostra Sezione, attenendosi alle nuove disposizioni, assume dal 1938 la nuova denominazione prima come Battaglione Bolognese Romagnolo e dopo alcuni mesi quella definitiva di BATTAGLIONE VAL DI RENO. Tale denominazione rimarrà in vigore fino al settembre 1943 quando, il corso della guerra ed il clima politico italiano coinvolgerà e sconvolgerà tutti e tutto.

Organico del Battaglione Val di Reno dal 1939 al 1943.
Il BATTAGLIONE VAL DI RENO con sede di Comando a Bologna in Via San Vitale 13 ha alle proprie dipendenze le seguenti Compagnie:
COMPAGNIA “BOLOGNA” con sede di comando a Bologna e 10 Plotoni dipendenti
COMPAGNIA “ VAL LIMENTRA” con sede di comando a Porretta Terme e 9 Plotoni dipendenti
COMPAGNIA “VAL LAMONE” con sede di comando a Faenza e 13 Plotoni dipendenti
COMPAGNIA “VAL MONTONE” con sede di comando a Ravenna e 7 Plotoni dipendenti
COMPAGNIA “VAL SANTERNO” con sede di comando a Imola e 7 Plotoni dipendenti
COMPAGNIA “DUCE” con sede di comando a Forlì e 4 Plotoni dipendenti
COMPAGNIA “VAL PO” con sede di comando a Ferrara e 3 Plotoni dipendenti
COMPAGNIA “VAL SAVIO” con sede di comando a Cesena e 1 Plotone dipendente
COMPAGNIA “VAL SAMOGGIA” con sede di comando a Crespellano e 2 Plotoni dipendenti
(note di aggiornamento per quanto scritto sul mio libro “Gli alpini della Bolognese Romagnola, 1922-1997, 75 anni di storia”. Nuove approfondite ricerche hanno permesso di individuare la notizia fino ad oggi inedita che il Gruppo alpini di Crespellano è stato costituito nel 1929 e non nel 1976 come indicato. Elevato a Sottosezione nel 1935, assume dal 1938 la denominazione di Compagnia Val Samoggia.)

I DOCUMENTI

il nuovo distintivo da giacca

il quadro che raccoglie le fotografie del direttivo e soci che compongono la forza del “Battaglione Val di Reno”  nel 1939. (documento conservato presso la Sezione Bolognese Romagnola)

il quadro che raccoglie le fotografie del direttivo e soci che compongono la forza della Compagnia “Val Lamone” con sede di comando a Faenza. Sono anche inseriti i comandanti di Plotone, gli ex capogruppo. (documento conservato presso il Gruppo di Faenza)

questo documento inedito è una delle 9 targhe molto probabilmente utilizzata presso la sede di comando per realizzare uno specchio dell’organico. In questa si legge chiaramente 1^ COMPAGNIA “ VAL SAMOGGIA”. (archivio Giuseppe Martelli)

il gagliardetto della Compagnia “Val Santerno” con sede di comando a Imola. (documento conservato presso il Gruppo di Imola)

questa fotografia inedita ritrae gli alpini bolognesi romagnoli all’Adunata Nazionale 1939 a Trieste con il nuovo cartello “Battaglione Val di Reno”, in secondo piano si legge anche quello della “Compagnia Bologna”.

il Gagliardetto del Plotone “ Cesena”.

(documento conservato presso il Gruppo di Cesena)

questo documento inedito è la nuova tessera soci emessa per l’anno 1940. Sulla sinistra si nota il timbro tondo con il logo distintivo associativo non ancora aggiornato dalla nostra “Sezione” ora “Battaglione”.

al suo interno, oltre al grado, cognome e nome, è indicato Battaglione “Val di Reno” – Compagnia“Val Po” – Plotone “Ferrara”.

questo documento inedito è l’interno di una tessera emessa nel 1937. Il disegno del logo distintivo associativo è ancora quello originario sotto il quale è inserito in rosso la qualifica di PATRONESSA.

il distintivo ideato nel 1921 (disegno tratto dall’articolo comparso nel 1921 su L’ALPINO dove viene ufficializza la nascita di questa  nuova categoria di socio)