storia del territorio bolognese romagnolo

nel 1860 nasceva a Bologna il 4° Corpo d’Armata
di Giuseppe Martelli

 


Il logo distintivo del IV Corpo d’Armata

Il Palazzo Albergati a Bologna

Nella storia ufficiale della Grande Unità, oggi Comando Truppe Alpine, si legge che trae le sue origini dal 4° GRANDE COMANDO MILITARE, costituito in base al decreto del 25 marzo 1860, con sede nel Palazzo Albergati in Via Saragozza a Bologna.

 

Il 4° Grande Comando aveva giurisdizione sulle zone comprese fra i fiumi Panaro e Taullo ed il suo primo comandante fu il tenente generale Domenico Cucchiari. Le funzioni erano prevalentemente territoriali con una struttura in grado di trasformarsi a tutti gli effetti in Corpo d’Armata in caso di guerra. Dopo pochi mesi di vita, assunta nel settembre la denominazione di IV CORPO D’ARMATA MOBILITATO agli ordini del tenente generale Enrico Cialdini, iniziò la marcia verso l’Italia meridionale assieme ai reparti di Vittorio Emanuele II, battendosi contro gli Zuavi pontifici , quindi contro i Borbonici fino al febbraio 1861. Nel 1866 il IV Corpo d’Armata Mobilitato al comando del tenente generale Agostino Conte Petitti Bagliani di Roreto partecipò alla 3^ guerra d’indipendenza e dopo l’avvenuta cessazione delle ostilità, con decreto del 26 settembre 1866 veniva sciolto. Anche la sede di Bologna del 4° Grande Comando nel Palazzo Albergati chiudeva il suo primo periodo legato alla storia della Grande Unità. Tutto questo non significa che gli alpini siano nati a Bologna, dovevano ancora essere “inventati” e nasceranno dodici anni dopo con Regio Decreto del 15 ottobre 1872. Rimane comunque il fatto di una discendenza bolognese dell’attuale Comando Truppe Alpine che rende particolarmente orgogliosi gli alpini bolognesi romagnoli. Dall’ampia bibliografia storica sulla Grande Unità si apprende che questa riprende vita nell’agosto del 1870 con sede a Roma e la denominazione di IV Corpo d’Esercito: Dal 1871 diviene Comando Generale di Corpo d’Esercito sempre con sede a Roma dove rimane fino al 1873. Dal 1873 al 1877 modificata ancora una volta in 4° Comando Generale porta la sua sede a Firenze quindi, assunta quella di IV Corpo d’Armata si trasferisce a Piacenza fino al 1898 poi a Genova fino al 1920.

Il tenente generale
Domenico Cucchiari

Il tenente generale
Enrico Cialdini

Il tenente generale
Conte Agostino Petitti



Nel periodo dal 1915 al 1917, per esigenze di guerra, riassume la denominazione di IV Corpo d’Armata Mobilitato per riprendere quella tradizionale di IV Corpo d’Armata. Dal 1920 al 1926 la sede di comando ritorna a Bologna, quindi a Verona fino al 1935, poi a Bolzano dove risiede ancora oggi.

 

 


Alla città di Bologna dunque il particolare primato di essere stata la prima sede di comando dal 1860 al 1866 e l’unica ad averlo ospitato una seconda volta dal 1920 al 1926.

A questo secondo periodo si lega una ritrovata memoria che interessa la storia del territorio bolognese romagnolo. Il comandante era il tenente generale Conte Ugo Sani di Ferrara.

Dopo ulteriori ricerche è emerso un nuovo interessante legame. Un altro generale nato sul nostro territorio ha comandato nel periodo dal 1913 al 1915 il IV Corpo d’Armata. Era il tenente generale Tullo Masi da Lugo di Romagna.

Anche noi bolognesi romagnoli possiamo quindi vantare di aver contribuito alla progenie alpina!