la sezione A.N.A. bolognese romagnola

fotocronaca degli Alpini bolognesi romagnoli dal 1919 al 1940
di Giuseppe Martelli
Con questo percorso ho cercato di rappresentare attraverso una cronaca basata su documenti, scelti dal mio archivio e per la maggior parte inediti ritrovati con paziente ricerca, gli avvenimenti più significativi vissuti dagli Alpini bolognesi romagnoli nel loro primo periodo di storia.

 

1919

Il primo documento rintracciato è questa scheda di iscrizione alla neo costituita Associazione Nazionale Alpini (nata a Milano l’8 luglio 1919) rilasciata in data 24 ottobre 1919 al tenente Riccardo Pedrazzi di Bologna.

1922

Locandina del Caffè della Barchetta in Via Farini 2 a Bologna dove nell’ottobre 1922 si ritrovarono i componenti del Comitato promotore per discutere i dettagli organizzativi dell’assemblea costitutiva della Sezione ANA Bolognese Romagnola svolta  la sera di sabato 18 novembre 1922.

1923

La cerimonia di inaugurazione e consegna del “Gagliardetto” della Sezione ANA Bolognese Romagnola avvenuta a Monte Paderno, sulle colline dell’immediata periferia di Bologna, domenica 16 dicembre 1923.

1923

A conclusione della cerimonia a Monte Paderno, il rientro in città nel tardo pomeriggio

1923

La prima cartolina postale edita dalla Sezione che riproduce il primo storico “Gagliardetto”, oggi denominato Vessillo.

1924

Alpini della Sezione al Convegno Nazionale ANA al Passo del Tonale svoltosi dal 31 agosto al 3 settembre. Con le braccia conserte, il primo Presidente di Sezione Luigi Seracchioli.

1925

21 giugno, gita in località “La Collina” nell’Appennino pistoiese ed incontro con gli alpini della Sezione di Firenze. Sulla destra si riconoscono, seduto, Petronio Vignudelli ed in piedi Sandro Stagni futuro Presidente della Sezione.

1926

22 agosto, gita degli alpini bolognesi romagnoli al Rifugio Vedrette Giganti.

1927

Nella didascalia originale si legge, senza altre indicazioni….. 1927 manifestazione a Bologna. A fianco dell’alpino più alto in primo piano si riconosce il Cappellano Don Andrea Balestrazzi.

1928

4 novembre, inaugurazione del Gagliardetto del Gruppo di Borgo Tossignano (Bologna). A sinistra con la folta capigliatura il Capogruppo Gaspare Betti.

1929

I quattro Cappellani Militari della Sezione Bolognese Romagnola presenti all’Adunata Nazionale Alpini di Roma del 6-8 aprile.

1929

Alpini bolognesi romagnoli a spasso per Roma con l’illustre socio che ha sfilato con loro, l’onorevole Dino Grandi, al centro con il cappello “sbufferato”.

1929

Foto ricordo in Piazza S. Pietro dei partecipanti all’Adunata Nazionale Alpini di Roma. Sulla sinistra il cartello della Sezione, al centro quello della Sottosezione di Imola.

1929

Volti sorridenti e pieni di allegria in Piazza San Pietro. Sulla destra in un largo sorriso si riconosce Gaetano Berti, socio fondatore, che morirà prematuramente nel 1931.

1930

Il cartello Sezione Bolognese Romagnola, seguito dai Gagliardetti e cartelli dei Gruppi, apre la sfilata dei nostri alpini all’Adunata Nazionale Alpini di Trieste del 13-15 aprile.

1930

Imola 23 novembre 1930. Alpini della Sezione festeggiano nella sua casa il Consigliere Gualtiero Alvisi, al centro, promosso al grado di maggiore. Il primo a destra è l’amico e socio fondatore Mario Jacchia poi Medaglia d’Oro al valor militare della Resistenza nel 1945.

1931

Foto ricordo degli alpini bolognesi romagnoli all’Adunata Nazionale Alpini a Genova del 20 aprile.

1931

Foto ricordo dell’Adunata Nazionale Alpini a Genova. Nel secondo da sinistra si riconosce Cesare Bortolotti. futuro vice presidente della Sezione dal 1965 al 1968.

1932

Nella zona di ammassamento i bolognesi romagnoli si preparano alla sfilata per l’Adunata Nazionale Alpini  di Napoli del 16-18 aprile. Il cartello è quello di Imola.

1932

Foto di gruppo all’Adunata Nazionale Alpini di Napoli. Il terzo da destra è il Presidente di Sezione Gino De Vecchi, al centro il Cappellano Don Andrea Balestrazzi.

1932

Bologna 4 dicembre. Gli Artiglieri alpini della Sezione si ritrovano nell’annuale appuntamento per festeggiare la Patrona degli Artiglieri, S. Barbara.

1933

Stazione ferroviaria di Imola domenica 9 aprile. Si parte per partecipare a Bologna all’Adunata Nazionale Alpini.

1933

Domenica 9 aprile, veduta della Piazza Maggiore di Bologna gremita di alpini convenuti all’Adunata Nazionale Alpini.

1933

Bologna, al termine della sfilata posano per la classica foto ricordo gli alpini provenienti dalle Sezioni estere. Si riconoscono New York, Monaco e Parigi.

1933

Alpini della Sezione in visita alla Repubblica di San Marino nella giornata di lunedì 10 aprile in occasione dell’Adunata Nazionale a Bologna. Il secondo da sinistra è Cesare Rinaldi, futuro Presidente di Sezione dal 1945 al 1950, che ha sottobraccio il primo Presidente storico della Sezione, Luigi Seracchioli.

1933

Natale sulla neve degli alpini bolognesi romagnoli a Monte Paderno nella periferia di Bologna. Al centro, il sempre presente Cappellano della Sezione Don Andrea Balestrazzi, verso destra vi è una ragazzina con il maglione bianco con a fianco il Presidente Nazionale ANA, il bolognese Avv. Angelo Manaresi

1934

Alpini ferraresi all’Adunata Nazionale di Roma del 15-16 aprile. Al centro, con il cappello in mano, si riconosce Mario Biavati Capogruppo di Argenta.

1935

Alpini bolognesi romagnoli all’Adunata NazionaleAlpini a Tripoli del 20-21 marzo. Nel primo a sinistra si riconosce Giuseppe Palmieri.

1935

Domenica 28 aprile, cerimonia di consegna del Gagliardetto al Gruppo oggi scomparso di Varignana, Bologna. In primo piano a destra si riconosce il Gagliardetto del vicino Gruppo di Castel San Pietro Terme ricostituito nel 1999.

1936

Domenica 20 maggio, il cappellano della Sezione Don Andrea Balestrazzi benedice il Gagliardetto del nuovo Gruppo di Casalecchio di Reno, (Bologna). In primo piano a destra il bolognese Presidente Nazionale dell’ANA Avv. Angelo Manaresi.

1936

Domenica 20 maggio, foto ricordo al termine della cerimonia di inaugurazione del nuovo Gruppo di Casalecchio di Reno, Bologna

1936

Domenica 16 agosto, cerimonia di inaugurazione del Gruppo di Porretta Terme, nell’alto Appennino Bolognese.

1936

Il paese di Porretta Terme in festa perl’inaugurazione del nuovo Gruppo alpini. Al centro si riconosce il Presidente Nazionale dell’ANA, il bolognese Avv. Angelo Manaresi.

1936

Adunata Nazionale Alpini di Napoli del 12-14 settembre. Sulla sinistra di Piazza Plebiscito si intravede, tagliato, il cartello della Sezione Bolognese Romagnola.

1937

Alpini bolognesi romagnoli all’Adunata Nazionale Alpini di Firenze del 10-12 aprile. Al centro con i pon-pon al collo si riconosce Giuseppe Palmieri.

1938

Adunata Nazionale Alpini di Trento del 23-24 aprile. Il primo a destra è Roberto Juli nominato poi nel 1940 Comandante (Presidente) della Sezione.

1938

Adunata Nazionale Alpini di Trento. Questa fotografia  riprende il settore dove sono raccolti i Gagliardetti dei  Gruppi, ora “Plotoni” bolognesi romagnoli

1939

Adunata Nazionale Alpini di Trieste del 15-17 aprile. Nella zona ammassamento ci si prepara a sfilare. Ora la Sezione si chiama “Battaglione Val di Reno”. A sinistra il Gagliardetto del “Plotone” di Porretta Terme, al centro quello della “Compagnia” Alto Appennino, a destra quello del “Plotone” di Crespellano.

1939

Adunata Nazionale Alpini di Trieste. In primo piano a destra il Comandante (Presidente) di Sezione Alberto Federico Veronesi.

1940

Nonostante i venti di guerra, si continua a frequentare la bella sede della Sezione in Via San Vitale. Alcuni soci indossano già la divisa. Il primo in alto a sinistra è il Comandante (Presidente) del Battaglione Val di Reno (Sezione bolognese/romagnola), Roberto Juli.

 

La fotografia del 1940 è l’ultima immagine ritrovata di questo lontano primo periodo di vita ed attività degli alpini bolognesi romagnoli, coinvolti poi dalla guerra, nel corso della quale diversi cadranno sui vari fronti. La vita associativa continuerà “quasi regolarmente” fino al settembre 1943 quando, con i noti eventi, anche l’ANA ne subirà le conseguenze. La vita associativa riprenderà regolarmente nel 1946 ed il primo documento fotografico rintracciato parte dal 1947.

 

note – il documento del 1922 (Caffè della Barchetta) è stato concesso da Mario Gallotta di Ferrara.
La foto del 1933 (Sezioni estere a Bologna) proviene dall’archivio di Marcello Barbè di Pontelagoscuro, Ferrara, ed è sta concessa dai famigliari.
La foto 1934 (ferraresi a Roma) è stata concessa dalla Sig.ra Maria Luisa Marchi Biavati, nuora di Mario Biavati.