storia del territorio bolognese romagnolo

il nostro contributo alla nascita dell’Esercito Italiano
di Giuseppe Martelli
Il 4 maggio 1861, con nota del Ministro della Guerra Manfredo Fanti, nasceva l’Esercito Italiano nel quale confluirono tutte le armate risorgimentali presenti nella penisola. L’Esercito Italiano appena nato poggiava quindi le fondamenta ed il proprio organico su una “forza” formata esclusivamente da volontari. Occorreranno una decina di anni perché la coscrizione obbligatoria diventi, per legge dello Stato, un “dovere” di ogni cittadino di sesso maschile.
Alle guerre risorgimentali avevano partecipato diversi reparti delle nostre Province, formati esclusivamente da volontari, che confluendo nel 1861 nel neo Esercito Italiano costituirono il nostro contributo alla sua nascita.
Dalla ricerca effettuata, i sotto indicati Reparti risultano classificati Reparti Combattenti Risorgimentali, formati tutti da volontari emiliano romagnoli, e successivamente inquadrati nel primo organico dell’Esercito Italiano.

Denominazione del Reparto

Anno di formazione

Località di formazione

Battaglione Alto Reno

1849

Bologna

Batteria Bolognese

1849

Bologna e Ferrara

Bersaglieri del Reno

1848

Bologna

Brigata Bologna

1859

Piemonte

Cacciatori Bolognesi

1860

Bologna

Guardia Civica

1848

Bologna

Guardia Civica

1848

Medicina

Battaglione dell’Idice

1848

Medicina

Legione Bolognese

1848

Romagna

Battaglione Basso Reno

1848

Ferrara

Bersaglieri del Po

1848

Ferrara

Battaglione Ferrara

1848

Ferrara

Brigata Ferrara

1859

Bologna

Legione Italia Libera

1848

Ferrara

Battaglione Alta Romagna

1848

Forlì

Brigata Forlì

1859

Toscana

Volontari delle Romagne

1848

Veneto

6^ Brigata Romagna

1860

Italia Meridionale

Battaglione di Ravenna

1848

Ravenna

Battaglione del Senio

1848

Lugo

Batteria di Faenza

1848

Faenza

Brigata Ravenna

1859

Toscana

Corpo Volontario Romagnolo

1848

Castel Bolognese

Guardia Nobile Faentina

1848

Faenza

Guardia Nobile Ravennate

1849

Ravenna

Guardia Civica

1848

S. Arcangelo

Note:
La Brigata Bologna non ha un località esatta di formazione, che viene indicata in Piemonte, ed era composta da volontari romagnoli.
La Legione Bolognese non ha un località esatta di formazione, che viene indicata in Romagna, ed era composta da volontari romagnoli.
La Brigata Forlì non ha un località esatta di formazione, che viene indicata in Toscana, ed era composta anche da volontari toscani.
I Volontari delle Romagne non ha un località esatta di formazione, che viene indicata nel Veneto, ed era composta anche da volontari veneti.
La 6^ Brigata Romagna non ha una località esatta di formazione, che viene indicata nell’Italia Meridionale, ed era composta da volontari romagnoli.
La Brigata Ravenna non ha un località esatta di formazione, che viene indicata in Toscana, ed era composta da volontari emiliano romagnoli.

Nel corso delle guerre risorgimentali fra i tanti “eroi” emerge anche una Medaglia d’Oro al valore militare, è il Maggiore Missori Giuseppe nato a Bologna nel 1829 e deceduto a Milano nel 1911. Volontario, comandante le “Guide Garibaldine” è decorato con la seguente motivazione ufficiale:

< Per essersi distinto durante la campagna dell’Italia Meridionale > 1860

Da documenti d’epoca la motivazione “desunta” risulta così articolata:

< Già distintosi a Calatafimi ed a Palermo; il 20 luglio 1860 a Milazzo con un manipolo di cavalieri salvò la vita a Giuseppe Garibaldi, accerchiato dai borbonici, uccidendo in una lotta corpo a corpo parecchi nemici > Milazzo, 20 luglio 1860.