archivio Giuseppe Martelli
dedicato agli alpini in armi e in congedo

Rifugi e Bivacchi di montagna intitolati agli alpini

 

Rifugio M.O. Reatto Efrem

Il Rifugio intitolato a Efrem Reatto, in questa foto storica a sinistra, fa parte del complesso dei Rifugi Contrin o "città del Contrin" come era stata denominata negli anni del ventennio fascista quando, nel 1929 il Presidente dell'A.N.A. Manaresi, propose il progetto di realizzare un secondo Rifugio ed una chiesetta-cappella dedicata ai caduti alpini. Il 1° settembre 1929 si svolse la solenne inaugurazione del nuovo rifugio e della chiesetta ed il complesso fu ribatezzato la "città del Contrin." Il 27 settembre 1936 con altrettanto appropriata cerimonia venne dedicato il secondo Rifugio al Sottotenente Efrem Reatto decorato di medaglia d'Oro "alla memoria" caduto nella campagna d'Abissinia. La proprietà e la gestione del Rifugio è della sede nazionale dell'A.N.A. I Rifugi Contrin sorgono a quota 2016 ai piedi della Marmolada e la prima struttura venne realizzata nel 1897 dalla Società Alpinisti di Norimberga. Durante il primo anno della Grande Guerra 1915-'18 vi era il comando austriaco della Val Contrin, mentre sui versanti opposti vi era un reparto di alpini. Il loro comandante Tenente Arturo Andreoletti chiese ed ottenne l'ordine di distruggerlo. Nella giornata del 6 settembre 1915 fu raso al suolo. Al termine del conflitto i ruderi furono donati dallo Stato italiano alla S.A.T. (società alpinisti trentini) che provvide ai primi lavori di ristrutturazione. Nel 1921 a sua volta la S.A.T. lo dona all'Associazione Nazionale Alpini (nata nel 1919 che fra i fondatori e primo Presidente annovera quel tenente Andreoletti che lo aveva bombardato), la quale con radicale intervento lo rende funzionante e lo inaugura con solenne cerimonia il 15 luglio 1923.

 

Per le notizie biografiche della Medaglia d'Oro al valor militare Efrem Reatto, già presenti nel sito, vai alla pagina : m.o. Reatto Efrem