alpini del territorio bolognese romagnolo

Il sottenente Ivo Simoni
era nato a Ferrara ed eroicamente Caduto in Montenegro

di Mario Gallotta

Il Gruppo Alpini di Ferrara, intitolato dal 24 aprile 1999 a questo giovane ufficiale degli alpini, ne ricorda con immutato orgoglio la figura.



Ivo Simoni nacque a Ferrara il 6 febbraio 1917. Dopo aver conseguito il diploma di geometra - si iscrisse alla Facoltà di Scienze Economiche (come allora si denominava) dell'Università di Bologna.

Ancora studente si arruolò volontario e, nel 1940, frequentò il corso A.U.C. a Bassano del Grappa. Assegnato al Battaglione Val d'Orco" (Divisione ALPI GRAIE) sbarcò in Albania nell'ottobre del 1941 e fu destinato in Montenegro, ove trovò la morte in battaglia (17 gennaio 1942), meritando la medaglia di bronzo al V.M.- alla memoria - con la seguente motivazione:

"Comandante di un plotone, durante aspro combattimento, visto che un altro reparto, circondato dall'avversario, stava per essere travolto, accorreva alla testa dei suoi uomini per tentare di rompere la stretta avversaria.
Benchè, a sua volta sopraffatto dalle superiori forze nemiche persisteva nel tentativo, incitando i dipendenti all'impari lotta. Colpito da una raffica di mitragliatrice, cadeva da prode"
. Danilovgrad, 17 gennaio 1942.


Livorno 10 dicembre 1941 - Simoni, a destra, durante
la sosta della tradotta
che portava il battaglione a
Bari per l'imbarco.

A questa figura di giovane ufficiale, che ha sacrificato la vita nel generoso tentativo di soccorrere altri commilitoni in grave difficoltà, le penne nere ferraresi hanno deciso di intitolare il loro Gruppo.

Per tale motivo si sono ritrovate sabato 24 aprile 1999, alle ore 17, presso la chiesa di Santo Spirito, al fine di commemorare l'eroica "penna mozza" con una breve ma intensa cerimonia.

Alla presenza del Dott. Franco Simoni (fratello di Ivo), del Preside dell'Istituto Tecnico per Geometri "G.B. Aleotti" (ove il Caduto si diplomò} e dei rappresentanti di numerose associazioni combattentistiche e d'arma (U.N.U.C.I., Nastro Azzurro, Aeronautica, Carabinieri, Bersaglieri, Artiglieri e Marinai), il Generale Pier Luigi Cavallari, Capogruppo A.N.A. di Ferrara, ha illustrato la figura di Ivo Simoni dando lettura dei calorosi messaggi pervenuti dal Magnifico Rettore dell'Università di Bologna (Prof. Fabio Roversi Monaco) e del Preside della Facoltà di Economia del medesimo ateneo (Prof. Giorgio Nicoletti), i quali hanno espresso gratitudine e soddisfazione per la decisione degli alpini ferraresi di intitolare il loro Gruppo ad un figlio dell'ALMA MATER STUDIORUM che, secondo la nobile espressione del Rettore, "si è sacrificato per la salvezza della Patria".


La brulla vallata di Danilovgrad teatro degli scontro
dove
cadde Ivo Simoni.

Alle vibranti parole del Generale Cavallari si sono aggiunte le considerazioni del celebrante (Padre Elvis, anch'egli penna nera nonché cappellano del Gruppo), il quale ha ricordato l'esempio del giovane ufficiale, simbolo di autentico altruismo e di generosa fraternità, spinta fino all'estremo sacrificio, nei confronti di commilitoni che stavano per cedere di fronte alle soverchianti forze avversarie.

La "Preghiera dell'Alpino", letta dall'altra "penna bianca" presente alla cerimonia (il Ten. Col. Ferdinando Marchesi, che si è prodigato per organizzare nel modo più degno la cerimonia e che ha realizzato un pregevole dépliant commemorativo, (molto apprezzato dai presenti) è stata infine ascoltata in un silenzio solenne, impregnato di austera commozione.

Sul sagrato, infine, fra gli sventolanti gagliardetti dei gruppi A.N.A. confluiti a Ferrara sono risuonate, da parte del fratello di Ivo Simoni, le parole più toccanti, che hanno ricompensato oltre misura l'impegno profuso, nella circostanza, dalle penne nere ferraresi: "Da cinquant 'anni aspettavo che qualcuno ricordasse mio fratello. Grazie, Alpini. Grazie con tutto il cuore".

 

 

note: quale studente caduto in guerra l'Università di Bologna, in data 5 novembre 1942, gli conferì la laurea "honoris causa" proclamandolo dottore in Economia e Commercio.


note : Le fotografie di Ivo Simoni sono state gentilmente concesse dal fratello dott. Franco.