residenti illustri nel territorio della sezione A.N.A. bolognese romagnola

l'ingegnere architetto di fama internazionale, Capitano Sperotti Niso

di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° ottobre 2021

Nel rileggere la storia alpina a tutto campo, nella quale si ritrovano costantemente fatti e curiositÓ legate al territorio bolognese romagnolo che meritano di essere ricollocate nella nostra memoria, Ŕ emersa questa notizia-curiosità del suo trascorso bolognese.

 


a Bangkok con la moglie Ludovica

Niso Sperotti nasce a Verona il 2 aprile 1893, poi residente a Bologna dove il padre Edoardo professore di matematica e ragioneria si era trasferito da Verona con la famiglia avendo ottenuto l'incarico di docente all'Istituto Tecnico Pier Crescenzi.

Iscritto per residenza al nostro Distretto militare, viene chiamato alla visita di leva il 3 giugno 1913, iscritto nella 2ª categoria e lasciato in congedo provvisorio.

Chiamato alle armi il 22 luglio 1914 viene rinviato alla successiva chiamata perchè studente universitario nella facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali.
Chiamato nuovamente alle armi il 16 gennaio 1915 viene rinviato alla successiva chiamata perchè studente universitario.


il ruolo matricolare rintracciato

Con Regio Decreto del 22 maggio 1915 viene chiamato alle armi per mobilitazione di guerra ed il 20 giugno giunge al Deposito del 79° Rgt. Fanteria con obbligo di frequentare il corso ufficiali.

Il 14 settembre viene inviato alla scuola militare di Modena per il corso allievi ufficiali. Il 12 novembre concluso il corso viene nominato Sottotenente di complemento (alpini) con riserva di anzianità affettivo per mobilitazione al 5° Reggimento Alpini per il prescritto servizio di prima nomina. Il giorno dopo raggiunge la zona di guerra al Passo del Tonale per essere assegnato al Btg. "Edolo".

Con questo reparto partecipa alla "Grande Guerra" sui fronti : Monte Adamello, Passo della Lobbia, Corno di Cavento, Lago Scuro, Passo del Paradiso.

Con la promozione a Tenente nel novembre 1917, transita al 3° Rgt. Alpini, ma non ho trovato riscontro a quale battaglione viene assegnato.


dall'Annuario degli ufficiali in congedo del 1919

Congedato nel febbraio 1919 come Tenente del 3° Rgt. Alpini. Viene promosso Capitano nel 1933 con anzianità 5 dicembre 1926.

Rientrato a Bologna riprende gli studi universitari e chiede il trasferimento alla Scuola d'applicazione per Ingegneri e Architetti, laureandosi il 1° dicembre 1920. Qualche mese prima della laurea sposa la fidanzata torinese Ludovica Fulugonio anche lei trasferita con la famiglia a Bologna.

Appena laureato gli giunge una inaspettata quanto ambiziosa comunicazione da parte del governo del Siam (dal giugno 1939 Tailandia) che lo convoca, assieme ad altri ingegneri italiani, per dirigere importanti lavori di nuove costruzioni edili civili.

Parte con la giovane moglie e prende residenza su proposta delle autorità governative in un bel quartiere nella capitale Bangkok.

In questi anni esegue lavori di una certa importanza quali, ponti, un ospedale, una biblioteca, hotel, ville, palazzi, il convento per le suore francesi con annesso orfanotrofio, questo viene poi donato dalla famiglia Sperotti a nome dei figli Maddalena ed Edoardo, "ai piccoli siamesi", realizza anche molte altre opere edili varie.

Nel 1929 nasce la prima figlia Maddalena e nel 1931 il secondogenito Edoardo che riprende il nome del nonno.

alcune delle sue realizzazioni :


villa Norasingh, residenza del Governatore

il convento San Paul de Chartres

l'orfanotrofio per i bimbi orfani

l'ospedale civile di Siriraj


villa Norasingh
oggi


un ponte

oriental hotel

l'ospedale civile di Siriraj
oggi

Nel 1932 concluso il contratto e tutte le opere commissionate lascia il Siam (dal giugno 1939 Tailandia) con un cargo, una nave da trasporto e con questa, approffittando dei numerosi scali, visita come turista vari continenti.

Nel 1933 rientrato in Italia si trasferisce a Torino, città di nascita della moglie Lodovica, dove ha ottenuto alcune commissioni come Architetto. Con Regio Decreto del 20 aprile 1934 gli viene conferita l'onorificenza di Cavaliere della Corona d'Italia.

Nel 1936 con la conquista italiana dell'Etiopia, che assieme all'Eritrea ed alla Somalia diventa una colonia italiana indicata con il nome di Africa Orientale Italiana, gli viene offerta la possibilità di esercitare la professione di Architetto per dirigere importanti lavori di una nuova edilizia "di regime". Parte quindi con la famiglia per trasferirsi ad Asmara (Eritrea).

Iscritto d'ufficio dal 26 gennaio 1939 come Capitano nel Deposito territoriale del distretto di Asmara, con l'entrata in quella dell'Italia nel giugno 1940, si iscrive come ufficiale volontario disponibile per essere arruolato e mobilitato nel Regio Esercito contro gli Inglesi. Arruolamento che non si realizza in quanto l'ordine di mobilitazione gli giunge lo stesso giorno della resa italiana agli inglesi nella seconda battaglia dell'Amba Alagi del 17 maggio 1941.

Senza possibilità di rientrare in Italia rimane con la famiglia ad Asmara fino alla fine della guerra. Non essendovi possibilità di un futuro per i figli, questi nel 1950 partono per proseguire gli studi superiori a Bologna (non all'Università n.d.r.), ma non ho trovato riscontro se poi completati gli studi rientrano ad Addis Abeba, dove la famiglia si era trasferita o rimangono nella casa di famiglia a Bologna.
La promogenita Maddalena sicuramente rimane o rientra a Bologna dove è deceduta nel dicembre 2012, di Edoardo non ho trovato notizie.

Nello stesso anno 1950 si trasferisce nella città di Addis Abeba (Etiopia) come "Architetto libero professionista". Nel 1955 muore la moglie Lodovica.

Nel 1968 muore anche Niso e viene sepolto con la moglie nel cimitero italiano di Addis Abeba.