alpini del territorio bolognese romagnolo

il romagnolo Sottotenente Giorgio Bernardini : ambasciatore di Parma alimentare nel mondo...
di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° gennaio 2026

Ancora una volta sono "sorpreso" e coinvolto dall'entusiasmo nel constatare quante belle figure o noti personaggi, emergono continuamente dal passato nel corso delle continue ricerche sugli "alpini" del nostro territorio come questa : è il romagnolo Sottotenente Giorgio Bernardini, avvocato estroso e pieno di iniziative, sicuramente il più grande ambasciatore di Parma alimentare nel mondo, del quale ne rinnovo il ricordo e ricolloco oggi nella storia e nella memoria degli alpini bolognesi romagnoli “per non dimenticare”.

 


(a) con diritti di proprietà

Giorgio Bernardini nasce a Rimini, Forlì, il 15 ottobre 1915 (Rimini diventa provincia dal 1992).


il ruolo matricolare ritrovato nel corso delle ricerche

Trasferita la residenza a Bologna dove frequenta il Regio Liceo Galvani conseguendo la maturità nel giugno 1934. Iscritto poi all'Università nella Facoltà di Giurisprudenza, è chiamato dal Distretto militare di residenza di Bologna alla vsita di leva il 5 giugno 1935 e lasciato in congedo, viene indicata come professione studente universitario ed ammesso a ritardare in tempo di pace la presentazione alle armi con obbligo di frequentare i corsi allievi ufficiali.

Il 15 aprile 1936 viene ammesso alla continuazione del ritardo alla presentazione alle armi, confermata anche alla successiva chiamata del 12 maggio 1937.

Prima di completare gli studi, ed esattamente il 21 novembre 1937, viene chiamato alle armi ed inviato al corso allievi ufficiali di complemento nella Scuola di Bassano del Grappa.

Nel frattempo, dal marzo 1936, ha trasferito la residenza a Parma con indirizzo Via Vittorio Emanuele n° 151 e qui porta l'iscrizione all'Università sempre nella Facoltà di Giurisprudenza.


il trasferimento al Distretto militare di Parma pubblicato sul Bollettino Ufficiale

Completato il corso e dichiarato idoneo alla nomina ad ufficiale, il 25 gennaio 1938 viene nominato allievo ufficiale di complemento ed il 30 maggio promosso aspirante ufficiale arma Alpini e con anzianità 1° luglio 1938 è assegnato al 3° Rgt. Alpini per il servizio di prima nomina.

Promosso Sottotenente di complemento prosegue il servizio per completare il periodo di ferma militare. Dal 5 febbraio 1939 viene trasferito in forza al Distretto militare di residenza di Parma.

Trattenuto alle armi per mobilitazione viene assegnato al Reparto Comando del 9° Rgt. Alpini - Divisione "Jiulia" ed il 15 aprile 1940 si imbarca per l'Albania. Dal 28 ottobre partecipa alle operazioni di guerra sul fronte greco-albanese. Il 26 novembre durante i combattimenti in località Ogren, per la difesa di Val Lengatica, per il comportamento tenuto viene decorato della croce di guerra. Questa decorazione viene poi pubblicata nell'elenco dei decorati della "Julia" su L'ALPINO del 1° marzo 1943.

A seguito dell'armistizio con la Grecia del 23 aprile 1941, nei primi giorni di maggio viene congedato e rientra a Parma. Completa così gli studi laureandosi in Giurisprudenza ed apre un suo studio di avvocato. Nell'aprile 1942 viene promosso Tenente nella forza degli ufficiali in congedo.


Sicuramente iscritto come socio individuale alla Sezione di Parma (dal 1° settembre 1938 Battaglione «Parma»), su L'ALPINO del 1° marzo 1943 nella rubrica FOGLI D'ORDINI viene pubblicato che è stato nominato Comandante del Battaglione «Parma», carica che termina pochi mesi dopo a seguito degli eventi politici legati all'8 settembre 1943.

Superati indenne i tragici avvenimenti della guerra civile dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, nel dopoguerra emerge sempre più anche il suo carattere estroso e pieno di iniziative per far conoscere ed apprezzare i prodotti tipici d'eccellenza di Parma. Fra le iniziative più curiose e pericolose vi sono i numerosi viaggi in zone di guerra per portare ai nostri soldati, impegnati nelle missioni di pace, i prodotti alimentari di Parma, ma anche la solidarietà e vicinanza attraverso questi gesti, sempre molto apprezzati.

Nel 1976 viene eletto Segretario generale del Consorzio di Parma Alimentare ed è riconosciuto sicuramente il più grande ambasciatore di Parma nel mondo, nel far conoscere la tipicità e la bontà dei prodotti locali oltre alla storia della città. Le grandi manifestazioni, sia sportive che espositive erano la grande occasione per far conoscere il marchio di Parma Alimentare; da Parma al Giappone, Stati Uniti, Sud Africa, Cina, Canada, Russia, Corea, Nigeria, Brasile, in tutta Europa, fino al Parlamento Europeo di Strasburgo.


nel 1983 a Beirut in Libano fra i Bersaglieri dove ha
portato i prodotti di Parma per il pranzo di Pasqua.

nel 1988 sulla nave Zeffiro dove ha portato ai
Marinai i prodotti di Parma per la cena di Natale.

 

 

 

 

 


 

 

alcuni dei suoi libri dedicati a Parma ed ai sui prodotti d'eccellenza :


Parma il piacere della cucina
1993

DOVE SI MANGIA BENE
1999

In un articolo su un quotidiano di Parma del luglio 2013, viene indicato deceduto "alcuni anni prima"....


(a) La fotografia è stata gentilmente concessa (il 18 marzo 2014) dalla dott.ssa Sandra Marciatori, archivio storico dell'Università di Bologna, che ne mantiene la proprietà, con divieto di riproduzione senza autorizzazione.