Con
Regio Decreto del 15 ottobre 1872, mentre si aumentava il numero dei
Distretti militari esistenti, si fissava per alcuni di essi un nuovo
quadro organico per istituire 15 “compagnie alpine”, le quali, come
era detto nella Relazione che precedeva il Regio Decreto “avevano
la speciale destinazione di guardare alcune delle valli della nostra
frontiera occidentale e settentrionale”.
La
stessa relazione accennava già alla “possibilità di formare altre
compagnie alpine quando si manifestasse la convenienza e quando, come
era a sperare, quella prima creazione dimostrasse col fatto di corrispondere
allo scopo”.
Nel
marzo 1873 si formarono operativamente, con gli ufficiali assegnati e le reclute delle classi 1852 e 1853, queste prime 15 Compagnie, delle quali 11
vennero assegnate in forza ai 4 Reparti Alpini, al comando ciascuno
di un ufficiale superiore, le altre 4 compagnie (10ª
Compagnia - 13ª
Compagnia - 14ª
Compagnia - 15ª
Compagnia) non passarono
momentaneamente alla dipendenza di alcun comando di Reparto Alpino.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 1873 viene pubblicata la Determinazione Ministeriale del 17 febbraio con la quale nascono ufficialmente i primi quattro Reparti Alpini ai quali sono assegnate le 15 compagnie alpine di nuova formazione che risultano così formalmente costituite ed entrano nell'organico operativo del Regio Esercito dal 5 marzo 1873.
Nel marzo 1875 le Compagnie alpine vengono portate da 15 a 20, come risulta dalla Determinazione Ministeriale del 1° marzo 1875, quindi entro settembre sono costituite altre 4 compagnie (16ª
Compagnia - 17ª
Compagnia - 21ª
Compagnia - 24ª
Compagnia) per un totale di 24 che formano l'organico effettivo delle Compagnie alpine al 1° ottobre 1875.
