archivio Giuseppe Martelli
dedicato agli alpini in armi e in congedo

nomine e trasferimenti nelle Brigate di Artiglieria da Montagna nel dicembre 1882
(questa ricerca inedita è dedicata a documentare la storia delle Truppe Alpine, ma sopratutto è dedicata agli uomini che l'hanno scritta)

di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° ottobre 2026

Con Regio Decreto del 15 ottobre 1872, mentre si aumentava il numero dei Distretti militari esistenti, si fissava per alcuni di essi un nuovo quadro organico per istituire 15 “compagnie alpine”, le quali, come era detto nella Relazione che precedeva il Regio Decreto “avevano la speciale destinazione di guardare alcune delle valli della nostra frontiera occidentale e settentrionale”.
La stessa relazione accennava già alla “possibilità di formare altre compagnie alpine quando si manifestasse la convenienza e quando, come era a sperare, quella prima creazione dimostrasse col fatto di corrispondere allo scopo”.
Nel marzo 1873 si formarono operativamente, con gli ufficiali assegnati e le reclute delle classi 1852 e 1853, queste prime 15 Compagnie, delle quali 11 vennero assegnate in forza ai 4 Reparti Alpini, al comando ciascuno di un ufficiale superiore, le altre 4 compagnie (10ª Compagnia - 13ª Compagnia - 14ª Compagnia - 15ª Compagnia) non passarono momentaneamente alla dipendenza di alcun comando di Reparto Alpino.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 1873 viene pubblicata la Determinazione Ministeriale del 17 febbraio con la quale nascono ufficialmente i primi quattro Reparti Alpini ai quali sono assegnate le 15 compagnie alpine di nuova formazione che risultano così formalmente costituite ed entrano nell'organico operativo del Regio Esercito dal 5 marzo 1873.
Fin dalla costituzione delle prime 15 “compagnie alpine”, le quali, come era detto nella Relazione che precedeva il Regio Decreto “avevano la speciale destinazione di guardare alcune delle valli della nostra frontiera occidentale e settentrionale”, lo Stato Maggiore nel 1873 pone allo studio di costituire presso i quattro Reggimenti di artiglieria di nuova formazione una specifica batteria da montagna "batterie formate e stanziate in siti alpestri".
Nella Dispensa 39 del 15 settembre 1877 compare la notizia ufficiale che viene costituita in Torino una Brigata di Artiglieria "da montagna" su quattro "compagnie" (batterie) sotto gli ordini di un ufficiale superiore già in servizio nella Direzione territoriale di artiglieria in Torino.
Queste quattro batterie da montagna tratte dalle già esistenti compagnie (batterie) presenti nell'11°, 12°, 13°, 14° Reggimento artiglieria erano distaccate a Torino
per l'addestramento specifico in montagna ed ammodernamento con i nuovi cannoni da montagna. Queste batterie di nuova concezione comunque dipendevano amministrativamente fino al 1887 dalla Direzione territoriale di artiglieria in Torino.
Nel 1882 per l'esigenza della difesa anche della frontiera veneta, le batterie costituite diventano otto e l'11 dicembre vengono aumentate a due le Brigate di Artiglieria da Montagna, la prima confermata con sede a Torino e la seconda con sede a Vicenza, dipendenti ancora amministrativamente dal 1882 fino al 1887 dal Reggimento di artiglieria che le avevano costituite. La 1ª Brigata di Artiglieria da Montagna dipendeva dal 12° Reggimento Artiglieria da Fortezza (dal 1886 passa in forza al 16° Rgt.), la 2ª Brigata di Artiglieria da Montagna dipendeva dal 14° Reggimento Artiglieria da Fortezza.