Con
Regio Decreto del 15 ottobre 1872, mentre si aumentava il numero dei
Distretti militari esistenti, si fissava per alcuni di essi un nuovo
quadro organico per istituire 15 “compagnie alpine”, le quali, come
era detto nella Relazione che precedeva il Regio Decreto “avevano
la speciale destinazione di guardare alcune delle valli della nostra
frontiera occidentale e settentrionale”.
La
stessa relazione accennava già alla “possibilità di formare altre
compagnie alpine quando si manifestasse la convenienza e quando, come
era a sperare, quella prima creazione dimostrasse col fatto di corrispondere
allo scopo”.
Nel
marzo 1873 si formarono operativamente, con gli ufficiali assegnati e le reclute delle classi 1852 e 1853, queste prime 15 Compagnie, delle quali 11
vennero assegnate in forza ai 4 Reparti Alpini, al comando ciascuno
di un ufficiale superiore, le altre 4 compagnie (10ª
Compagnia - 13ª
Compagnia - 14ª
Compagnia - 15ª
Compagnia) non passarono
momentaneamente alla dipendenza di alcun comando di Reparto Alpino.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 1873 viene pubblicata la Determinazione Ministeriale del 17 febbraio con la quale nascono ufficialmente i primi quattro Reparti Alpini ai quali sono assegnate le 15 compagnie alpine di nuova formazione che risultano così formalmente costituite ed entrano nell'organico operativo del Regio Esercito dal 5 marzo 1873.
Nel corso del 1882 viene predisposta anche con i congedati alpini, iniziando dalla classe 1852, già iscritti alla Milizia mobile e che hanno raggiunto i trent'anni di età, di istituire anche le compagnie di Milizia territoriale con Regio Decreto del 17 maggio 1883 e confermate con Determinazione Ministeriale del 25 giugno. Queste compagnie prevedono che siano composte dalle sette classi già
in congedo precedenti le quattro di Milizia mobile,
denominata "la terribile" per l'età (fra i 30 e 40 anni) dei "veci"
che la costituiscono ed è adibita prevalentemente a compiti delle retrovie. Nelle truppe alpine le prime compagnie di Milizia territoriale vengono formate con i congedati alpini della classe 1852 ed iniziano anche ad affluire i primi ufficiali "di complemento" già provenienti da reparti alpini.
Nelle truppe alpine le compagnie di Milizia territoriale divenute poi Battaglioni assumono il nominativo di Battaglioni "Valle".
Con Regio Decreto del 17 maggio 1883 viene definito il "nuovo ordinamento della milizia territoriale" che diventa operativo con Determinazione Ministeriale del 25 giugno 1883 che fa riferimento ai sei Reggimenti Alpini in essere a quella data. Successivamente, con Regio Decreto del 10 luglio 1887 viene costituito il 7° Reggimento Alpini e con Regio Decreto del 1° ottobre 1909 viene costituito l'8° Reggimento Alpini.









