curiosità varie sugli alpini bolognesi romagnoli

Questa ricerca è dedicata agli alpini e artiglieri da montagna prevalentemente del "3° contingente 1962" e del "1° contingente 1963" in servizio nella Brigata Alpina "Cadore" che hanno partecipato alle operazioni di soccorso alle popolazioni del Cadore a seguito del disastro del Vajont avvenuto il 9 ottobre 1963 "decorati" di attestato di benemerenza e medaglia di bronzo a ricordo.

di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° ottobre 2026

iscritti al distretto militare di BOLOGNA
(segue in altra parte del sito l'elenco degli iscritti ai distretti militari di FERRARA, FORLI', RAVENNA)


Alle 22,39 della sera del 9 ottobre 1963 in località Longarone una immensa valanga si stacca dal monte Toc sovrastante il bacino idroelettrico del torrente Vajont che provoca la conseguente tracimazione di una enorme onda di acqua e fango che tracimando dall'omonima diga si riversò nella valle del Piave distruggento quasi completamente il paese di Longarone e alcuni comuni limitrofi provocando 1917 vittime. Giunta la notizia al comando della Brigata Alpina "Cadore" in Belluno TUTTO il personale viene posto in allarme e "armati di badile tattico individuale" caricati su automezzi diretti verso Longarone per le prime opere di soccorso. La colonna del Battaglione "Cadore" da Pieve di Cadore, alle 11,15 è già a Longarone dove trovano un paesaggio di desolazione. La colonna del Battaglione "Belluno" da Belluno invece si arresta in localita Polpet perchè la strada non è più percorribile, quindi incolonnati a piedi proseguono per Longarone dove giungono prima delle 2 di notte. Il Generale Carlo Cilieri, comandante del 4° Corpo d'Armata Alpino, dirama un perentorio ordine di servizio "NIENTE RUSPE O ALTRI MEZZI, SCAVARE A MANI NUDE O CON MEZZI DI FORTUNA CON RISPETTO, COME SE FOSSERO I VOSTRI MORTI". Le operazioni di soccorso degli alpini e artiglieri da montagna proseguono fino al 17 novembre. Per il mirabile impegno, abnegazione, spirito di sacrificio e senso del dovere dimostrato nel 38 giorni di impiego operativo, con suggestiva cerimonia del 2 giugno 1964 con i reparti schierati nella piazza principale a Belluno, le bandiere del 7° Rgt. Alpini e del 6° Rgt. Art. da Montagna, sono decorate in forma solenne di Medaglia d'Oro al valor civile mentre tutto il personale dipendente, alpini e artiglieri da montagna, sono "decorati" di attestato di benemerenza concesso dal Ministero della Difesa. Contemporaneamente, per iniziativa dell'Ass. Naz. Alpini come segno di riconoscenza ai giovani in armi, viene coniata già nel mese di novembre una medaglia di bronzo "a ricordo". Entrambi, attestato e medaglia, sono consegnati nel mese di aprile 1964 dalle locali Stazioni Carabinieri direttamente ai "decorati" già congedati del 3° contingente 1962 mentre ai giovani del 1° contingente 1963 vengono consegnati assieme al foglio di congedo nella prima settimana di giugno 1964. Nel ruolo matricolare alla voce Campagne, azioni di merito, decorazioni, encomi, ecc......viene indicata la concessione dell'attestato e la motivazione ed il numero della concessione.


a destra è riprodotto il
testo della motivazione

IN SEGNO DI
RICONOSCENZA
DIGA DEL VAJONT
9 OTTOBRE 1963



VI CHIAMO' IL DOVERE
TROVASTE L'ORRORE
VI SOSTENNE L'AMORE



Le notizie anagrafiche e militari sono tratte dai ruoli matricolari rintracciati nel corso delle ultime ricerche dedicate ai "reduci" della classe 1941 e della classe 1942. I "reduci" che hanno partecipato alle operazioni di soccorso sono stati prevalentemente gli alpini e artiglieri da montagna di leva del 3° contingente 1962 e alcuni del 1° contingente 1963 perchè SOLO questi erano PRESENTI. I "veci" del 1° contingente 1962 erano già "borghesi" in congedo da mesi, mentre quelli del 2° contingente 1962 (esclusi alcuni trattenuti alle armi per motivi vari) fra il 2 e 3 ottobre, pochi giorni prima dal disastro, erano già stati inviati in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo, in pratica erano a casa già "borghesi". Questo è un primo elenco al quale spero di poter aggiungere nuovi ed aggiornati nominativi anche con eventuali vostre segnalazioni documentate......Comunque la mia ricerca dedicata ai "reduci" continua......


nominativi presentati in ordine alfabetico iscritti al distretto militare di BOLOGNA

BACCI BRUNO PIETRO
nato a Casalfiumanese, Bologna, residente a Castel San Pietro, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 9 febbraio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 5 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo e predesignato per la 75ª compagnia del Battaglione alpini "Pieve di Cadore", il 20 novembre 1962 viene inviato al Battaglione per concludere il corso come conducente muli di Salmerie. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

BALLANTI GIANFRANCO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 12 febbraio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione commerciante venditore. Chiamato alle armi il 3 luglio è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 12 settembre viene assegnato alla compagnia Trasmissioni "Cadore" con l'incarico di marconista. Dal 12 settembre al 6 gennaio 1963 frequenta il corso di marconista alla Scuola delle trasmissioni a San Giorgio a Cremano, Napoli, e consegue la nomina di aiuto specializzato marconista. Il 20 maggio viene promosso Caporale. Il 6 ottobre viene trattenuto alle armi per esigenze speciali. In conseguenza del disastro del Vajont del 9 ottobre sono sospese tutte le licenze ed i congedi e partecipa alle operazioni di soccorso. Il 22 ottobre è promosso Caporale Maggiore ed il 28 dichiarato al grado di Sergente.Il 18 novembre, con la fine dell'emergenza, è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 2 dicembre. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

BANDINI GRAZIANO
nasce a Riolo Bagni (Riolo Terme), Ravenna, residente a Borgo Tossignano, Bologna, il 4 dicembre 1941. Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende dalla classe 1939 il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 12 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 4 novembre viene inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963, viene assegnato al 7° Rgt. alpini Battaglione "Pieve di Cadore" con la qualifica di mitragliere. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 a seguito del "disastro del Vajont" gli viene conferito un'attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Trasferitto poi ad Ozzano dell'Emilia, Bologna, si impiega nell'industria. Nel 1987 viene eletto Capogruppo prima del Gruppo Comuni a Est di Bologna (costituito ad Ozzano nel 1985) e rimane in carica ininterrottamente dal 1987 al 2015. (Nel 1998 il Gruppo Comuni a Est di Bologna eredita il gagliardetto ed il nome di Gruppo di Ozzano dell'Emilia). Ricopre anche dal 1992 la carica di consigliere sezionale e negli ultimi anni (dal 2004) di vice presidente sezionale alla sede. Il 2 giugno 1992 viene insignito per meriti associativi dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2015 per una grave malattia lascia la guida del "suo" Gruppo. Deceduto prematuramente il 1° maggio 2016. Nel maggio 2017 con partecipata cerimonia gli viene intitolato il Gruppo. La moglie Angiola è la madrina del Gruppo.
BENINI GIANNI
nato a Mordano, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 19 giugno 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione fornaio ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 4 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 28 maggio viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di mortaista da 81. Il 17 marzo 1964 viene ricoverato all'Ospedale militare di Bologna per malattia. Dimesso il 6 aprile dichiarato abile, rientra al reparto. Viene collocato in congedo per fine ferma il 1° giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
BERTI LUCIANO
nato a Ozzano dell'Emilia, Bologna, residente a Castenaso, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 19 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione macellaio venditore ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 3 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 1° giugno viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di mortaista da 81. Il 15 ottobre viene promosso Caporale. Viene collocato in congedo per fine ferma il 2 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
BERTI MARIO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 19 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione studente istituto tecnico ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 1° marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo e predesignato per la Sezione Sanità "Cadore", il 18 marzo viene inviato al Battaglione per frequentare il corso come conduttore automezzomezzi vari. Viene collocato in congedo per fine ferma il 2 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
BIANCHI ROMANO
nato a Castel San Pietro Terme, Bologna, residente nella frazione di Osteria Grande, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 19 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione idraulico. Chiamato alle armi il 7 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 predesignato per l'artiglieria da montagna, viene assegnato al 6° Rgt. art. da montagna gruppo "Lanzo". Frequenta il corso di aiuto radiofonista ed il 1° maggio gli viene assegnata la qualifica di radiofonista. Il 5 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
BRINTAZZOLI GIORGIO
nato a Castel San Pietro Terme, Bologna, residente a Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 25 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione meccanico generico ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 6 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 15 maggio 1963 predesignato per l'artiglieria da montagna, viene assegnato al 6° Rgt. art. da montagna gruppo "Agordo" dove consegue la qualifica di puntatore. Viene collocato in congedo per fine ferma l'8 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
CASANOVA DANTE
nato a Castel San Pietro Terme, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 13 marzo 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 7 novembre 1962 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 13 febbraio 1963 viene assegnato al XXI (21°) Btg. alpini d'arresto con incarico di mitragliere. Il 1° luglio transita al nuovo costituito Battaglione alpini d'arresto "Val Cismon" sempre della Brigata "Cadore". Il 13 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
CAVINA GUERRINO
nato a Riolo Bagni (poi Riolo Terme dal 1957), Ravenna, residente a Massalombarda, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 16 novembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione operaio generico ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 2 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 1° giugno viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" e l'11 giugno trasferito al genio pionieri "Cadore" con incarico di pioniere. Viene collocato in congedo per fine ferma il l'8 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
CAVINA OTELLO
nato a Mordano, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 24 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione elettricista ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 4 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 28 maggio viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di mitragliere. Il 22 marzo 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 1° giugno. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
COLLINA LUCIANO
nato a Mordano, Bologna, residente a Imola, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 28 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione lattoniere. Chiamato alle armi il 10 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" dove consegue la specialità di assaltatore di squadra fucilieri e dal 1° novembre la promozione a Caporale. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
CONTI GIOVANNI
nato a Mordano, Bologna, residente a Imola, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 28 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione venditore ambulante ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 4 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 28 maggio viene assegnato al compagnia Genio pionieri "Cadore". Il 6 dicembre viene aggregato al distaccamento sciatori di Brigata "Cadore". L'11 gennaio 1964 cessa tale aggregazione e rientra al reparto. Viene collocato in congedo per fine ferma il 6 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
DALLA CASA SILVANO
nato a Dozza, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 25 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 1° marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo e predesignato per la Sezione Sanità "Cadore", il 18 marzo viene inviato al Battaglione per frequentare il corso come conduttore automezzomezzi vari. Viene collocato in congedo per fine ferma il l'8 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
DALL'AGLIO LINO
nasce a Imola, Bologna residente a Mordano, il 23 marzo 1941. Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 15 marzo 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 5 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo il 20 novembre viene assegnato al reparto salmerie "Cadore". Il 10 gennaio 1964 viene trasferito al Reparto Recuperi Rottami "Cadore" per effetto dello scioglimento del reparto salmerie. L'8 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Socio per molti anni del Gruppo di Imola. Deceduto il 23 maggio 2016.
DALL'AGLIO UMBERTO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 15 marzo 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione meccanico generico. Chiamato alle armi il 2 luglio è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese predesignato per l'Art. da montagna. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo il 6 agosto viene assegnato al 6° Rgt. art. da montagna gruppo "Pieve di Cadore" 37ª batteria per completare l'addestramento in batteria e frequentare il corso come conduttore automezzomezzi vari. Il 6 maggio 1963 è aggregato al corso alpinistico della Brigata "Cadore". Il 28 settembre rientra in batteria. Il 6 ottobre viene trattenuto alle armi per esigenze speciali. In conseguenza del disastro del Vajont del 9 ottobre sono sospese tutte le licenze ed i congedi e partecipa alle operazioni di soccorso. Il 18 novembre, con la fine dell'emergenza, è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 2 dicembre. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
DEGLI ESPOSTI RINO
nato a Castel San Pietro Terme, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 30 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 5 novembre 1962 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 13 febbraio 1963 viene assegnato al XXI (21°) Battaglione alpini d'arresto. con incarico di mitragliere. Il 1° luglio transita al nuovo costituito Battaglione alpini d'arresto "Val Cismon" sempre della Brigata "Cadore". Il 13 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
DONATI ADRIANO
nato a Faenza, Ravenna, residente a Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 16 marzo 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 5 novembre 1962 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo il 20 novembre viene assegnato all'autoreparto della Brigata "Cadore" trasferito alla compagnia genio pionieri "Cadore" con incarico di conduttore mezzi vari. L'11 giugno 1963 è promosso Caporale ed il 20 settembre Caporale Maggiore. Il 7 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
FABBRI GIANCARLO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 11 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione pavimentatore ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 4 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 18 marzo viene assegnato al Battaglione alpini "Feltre" con incarico di motociclista. Viene collocato in congedo per fine ferma il 3 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
FOLLI GIUSEPPE
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 19 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione coltivatore agricolo ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 1° marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 18 marzo viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore " con incarico servizi vari. L'11 giugno transita alla compagnia genio pionieri "Cadore". Viene collocato in congedo per fine ferma il 1° giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
FORBICINI PAOLO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 20 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione trafilatore metalli. Chiamato alle armi l'8 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese, predesignato per l'Art. da montagna. Concluso il corso addestrativo il 16 gennaio 1963 ed assegnato al 6° Rgt. Art. da Montagna, viene aggregato alla compagnia Trasmissioni "Cadore" per frequentare il corso di aiuto centralinista che conclude il 13 aprile. Il 16 aprile rientra al 6° Rgt. art. da montagna in forza al gruppo "Pieve di Cadore". Il 13 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 a seguito del "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Con la rinascita nel 1964 del Gruppo di Imola è fra i primi ad iscriversi. Nel frattempo inizia una nuova professione nell'ambito delle Assicurazioni e nel 1967 si trasferisce per ragioni professionali nel riminese, rimanendo comunque fedele al Gruppo. Socio vivente nell'ottobre 2026 residente a Riccione, Rimini.
FRASCINETI FULVIO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 22 marzo 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 7 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 15 gennaio 1963 viene assegnato alla compagnia Trasmissioni "Cadore" con l'incarico di telefonista stendi guardia fili. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Con la rinascita nel 1964 del Gruppo di Imola è fra i primi ad iscriversi. Socio vivente nell'ottobre 2026 residente ad Imola.
GASPERINI BRUNO
nato a Castel del Rio, Bologna, residente a Mordano, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 30 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione operaio generico. Chiamato alle armi il 6 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 15 gennaio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Belluno" con incarico di assaltatore. Il 12 novembre 1963 è promosso specialista assaltatore di squadra fucilieri. Viene collocato in congedo per fine ferma il 9 febbraio 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
GENTILINI PAOLO
nato a Casola Valsenio, Ravenna, residente a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 3 agosto 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 5 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese, predesignato per l'Art. da Montagna. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo il 20 novembre viene inviato al 6° Rgt. art. da montagna ed assegnato al gruppo "Lanzo" con incarico di servente per proseguire l'addestramento. Il 13 gennaio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

GIOVANNINI BRUNO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 31 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 4 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Il 26 marzo viene ricoverato per malattia all'ospedale militare di Savigliano, Cuneo, dimesso il 10 aprile ed inviato in licenza di convalescenza, il 14 maggio rientra direttamente al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" al quale è stato assegnato. Dal 5 al 21 giugno è nuovamente ricoverato per malattia all'ospedale militare di Savigliano, Cuneo. Dimesso il 30 giugno viene rinviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese per completare il ciclo di addestramento che conclude il 24 luglio. Nello stesso giorno viene inviato per essere assegnato alla compagnia genio pionieri "Cadore" con incarico di pioniere del genio alpino. Viene collocato in congedo per fine ferma il 6 luglio 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

GIUSTI GIANCARLO
nato a Monzuno, Bologna, residente a Castel San Pietro Terme, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 31 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3 ° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 1 ° contingente 1963. Chiamato alle armi il 4 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 29 maggio viene assegnato al XXI (21°) Btg. alpini d'arresto con incarico di mitragliere. Il 1° luglio transita al nuovo costituito Battaglione alpini d'arresto "Val Cismon" sempre della Brigata "Cadore". Il 5 ottobre è promosso Caporale ed il 17 gennaio 1964 Caporale Maggiore. Viene collocato in congedo per fine ferma il 1° giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
GNUGNOLI NINO
nasce a Castel San Pietro Terme, Bologna, il 2 settembre 1941. Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 31 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il l'8 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 12 febbraio 1963 viene assegnato alla compagnia genio pionieri "Cadore" con incarico di pioniere del genio alpino. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Deceduto a Castel San Pietro dove era iscritto al Gruppo Alpini.
GRAMANTIERI MARIO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 26 marzo 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione mezzadro ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 6 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 12 febbraio 1963 viene assegnato al XXI (21°) Btg. alpini d'arresto. con incarico di mitragliere. Il 1° luglio transita al nuovo costituito Battaglione alpini d'arresto "Val Cismon" sempre della Brigata "Cadore". Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

GRANDI ROBERTO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 31 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione falegname. Chiamato alle armi l'8 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 12 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Feltre" con incarico di assaltatore. Il 1° giugno è promosso Caporale. Il 12 novembre ottiene il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

GUADAGNINI GIAN CARLO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva l'8 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione idraulico. Chiamato alle armi il 12 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di assaltatore. Il 12 novembre ottiene il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Il 7 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

LASI NELLO
nato a Casalfiumanese, Bologna, residente a Fontanelice, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 27 marzo 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Il 2 luglio è iscritto nei ruoli quale predesignato per l'Aeronautica militare. Il 4 agosto viene cancellato dai ruoli ed iscritto a disposizione dell'Esercito. Chiamato alle armi l'8 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al 6° Rgt. art. da montagna Gruppo "Lanzo" con incarico di servizi vari. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

MACERATI ROMANO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 5 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione fornaio produttore. Chiamato alle armi il 7 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 12 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Feltre" con incarico di radiofonista. Dal 25 febbraio al 18 maggio frequenta il corso di radiofonista conseguendo l'idoneità e la qualifica. L'8 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

MANARESI ROMANO
nato a Pianoro, Bologna, residente a Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 5 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione studente istituto commerciale sezione ragioneria ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 5 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 16 aprile viene inviato alla scuola di artiglieria di Bracciano per il corso di aiuto specializzato aerologista (misuratore velocità e direzione del vento) dove consegue il 6 agosto la nomina di aerologista. Concluso il corso viene assegnato al comando 6° Rgt. art. da montagna gruppo "Belluno". Il 16 ottobre è promosso Caporale ed il 1° marzo 1964 Caporale Maggiore. Viene collocato in congedo per fine ferma il 1° giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per la "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
MARCHETTI LUIGI
nato a Castel San Pietro Terme, Bologna, residente a San Martino in Pedriolo, frazione di Casalfiumanese, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 17 luglio 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione segantino ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 5 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 28 maggio viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di mortaista da 81. Il 1° novembre 1963 è promosso Caporale. Viene collocato in congedo per fine ferma il 1° giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
MARCHI ERMANNO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 5 giugno 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione ragioniere. Chiamato alle armi il 22 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese predesignato per l'Art. da montagna. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al 6° Rgt. art. da montagna gruppo "Lanzo" con incarico di radiofonista. Frequenta l'apposito corso che conclude il 1° maggio con la nomina di aiuto specializzato radiofonista. Il 5 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
MARZOCCHI MAURO
nasce a Imola, Bologna, il 3 giugno 1941. Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 30 marzo 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione elettricista. Chiamato alle armi il 6 luglio è inviato al 12° C.A.R. (Centro Addestramento Reclute alpini) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 10 ottobre viene assegnato al 7° Rgt. Alpini Battaglione “Belluno” con incarico di mitragliere. Il 6 ottobre 1963 viene trattenuto alle armi per esigenze speciali. In conseguenza del disastro del Vajont del 9 ottobre sono sospese tutte le licenze ed i congedi e partecipa alle operazioni di soccorso. Il 18 novembre, con la fine dell'emergenza, è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 2 dicembre. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Deceduto a Imola il 27 luglio 2020.
MASI PIETRO
nato a Dozza, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 18 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 10 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Belluno" con incarico di assaltatore. Il 12 novembre gli viene consegnato il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Il 7 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Per molti anni è stato fra i principali e più attivi artefici della fiorente attività associativa del Gruppo alpini di Dozza.
MINGANTI BRUNO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 18 luglio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come meccanico generico. Chiamato alle armi il 9 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di mortaista da 81. Il 7 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
MINOCCARI BRUNO
nato a Borgo Tossignano, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 20 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come cementista edile ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 5 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 1° giugno viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di assaltatore. Il 22 febbraio 1964 gli viene consegnato il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Viene collocato in congedo per fine ferma il 4 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
NOFERINI ELIO
nato a Borgo Tossignano, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 22 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come muratore ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 2 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese predesignato per l'Art. da montagna. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo il 18 marzo viene assegnato al 6° Rgt. Art. da Montagna gruppo "Pieve di Cadore" per concludere il ciclo e frequentare il corso per il suo incarico di conduttore di motocicli. Viene collocato in congedo per fine ferma l'8 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
ORLANDI ALBERTO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 14 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione falegname generico. Chiamato alle armi il 9 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di mortaista da 81. Il 30 giugno è promosso Caporale. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
PAOLI ALESSANDRO
nato a Castel del Rio, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 22 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 10 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di assaltatore. Il 12 novembre gli viene consegnato il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Il 15 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

PASSERINI RICCARDO
nato a Castel San Pietro Terme, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 5 aprile 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione falegname generico. Chiamato alle armi il 10 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese predesignato per l'artiglieria da montagna. Concluso il corso addestrativo il 16 gennaio 1963 viene inviato alla compagni trasmissini "Cadore" per completare l'addestramento e frequentare il corso per l'incarico di centralinista. Dal 16 gennaio al 13 aprile frequenta il corso di centralinista presso la compagnia trasmissioni "Cadore" e consegue la qualifica di aiuto specializzato centralinista. Il 16 aprile viene assegnato come centralinista al 6° Rgt. art. da montagna Gruppo "Pieve di Cadore". L'8 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo. Iscritto ed attivo socio al Gruppo alpini di Castel San Pietro alla sua ricostituzione nel 2002. Come cittadino aderisce a varie associazioni di volontariato come l'AVIS, la Pubblica Assistenza. Suonatore di tuba nelle bande di Castel San Pietro, di Ozzano dell'Emilia e del Gruppo folkloristico di Dozza, senza dimenticare l'impegno sindacale nella Cisl. Il 4 aprile 2024 ha presentato il suo libro "Se vuoi puoi" dove racconta i ricordi della sua vita di volontario.

PERRONI PIERO
nato a Modigliana, Forlì, residente a Imola nella frazione di Ponticelli, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 6 aprile 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 5 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo addestrativo il 20 novembre viene inviato al Battaglione alpini "Feltre" 69 ª compagnia reparto salmerie per proseguire l'addestramento pratico di conducente muli salmerie. Il 10 gennaio 1964 viene trasferito al Reparto Recuperi Rottami "Cadore" per effetto dello scioglimento del reparto salmerie. Il 12 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
PIRAZZOLI GUERRINO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 25 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione meccanico generico. Chiamato alle armi il 9 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese predesignato per l'Art. da montagna. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato alla 4ª compagnia di sanità per frequentare il corso di aiutante di sanità. Il 27 marzo, con questo incarico, viene assegnato al 6° Rgt. art. da montagna gruppo "Lanzo". Dal 6 maggio al 5 giugno viene aggregato al corso alpinistico della Brigata "Cadore". Il 6 giugno rientra al gruppo "Lanzo". Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
PIRAZZOLI NINO
nato a Imola, Bologna, residente nella frazione di Sasso Morelli, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 25 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 6 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese predesignato per l'Art. da montagna. Concluso il primo ciclo addestrativo il 20 novembre viene inviato al 6° Rgt. art. da montagna assegnato gruppo "Agordo" con incarico di conducente muli per proseguire l'addestramento. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
QUADALTI FRANCO
nato a Imola, Bologna, residente a Borgo Tossignano, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 26 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione bracciante agricolo ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 6 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo l'11 giugno viene assegnato al Battaglione alpini "Feltre" con incarico di mitragliere. Il 30 giugno è promosso Caporale. Viene collocato in congedo per fine ferma il 3 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

REBEGGIANI GIANNI
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 26 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione commerciante venditore ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 6 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 28 maggio viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di assaltatore. Il 25 febbraio 1964 gli viene consegnato il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Viene collocato in congedo per fine ferma il 18 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

RONCHI BRUNO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 22 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 2 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo addestrativo il 18 marzo viene inviato alla compagni trasmissini "Cadore" per completare l'addestramento e frequentare il corso per l'incarico di conduttore mezzi vari. Il 25 febbraio 1964 gli viene consegnato il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Viene collocato in congedo per fine ferma il 3 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
SANGIORGI LEO
nato a Imola, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 27 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione udraulico. Chiamato alle armi l'8 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 12 febbraio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Feltre" con incarico di assaltatore. Il 12 novembre gli viene consegnato il distintivo di specialista assaltatore di squadra fucilieri. Il 7 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
TURRINI FULVIO
nato a Borgo Tossignano, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 4 maggio 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione autista. Chiamato alle armi il 4 luglio è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese predesignato per l'Art. da montagna. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo il 6 agosto viene assegnato al 6° Rgt. art. da montagna Gruppo "Agordo" 47ª batteria per completare l'addestramento in batteria e frequentare il corso come conduttore automezzomezzi vari. Il 6 ottobre viene trattenuto alle armi (non è indicato il motivo ma solo l'articolo di riferimento). Pochi giorni dopo, in conseguenza del disastro del Vajont del 9 ottobre sono sospese tutte le licenze ed i congedi e partecipa alle operazioni di soccorso. Il 18 novembre, con la fine dell'emergenza, è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 2 dicembre. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
VOLTA VALTER
nato a Mordano, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende, dalla classe 1939, il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 29 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come bracciante agricolo. Chiamato alle armi il 10 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 febbraio 1963 viene assegnato al 6° Rgt. art, da montagna Gruppo "Lanzo" con incarico di radiofonista. Frequenta il corso a Belluno ed il 1° maggio viene nominato aiuto specializzato radiofonista. Il 7 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.


ho ritenuto opportuno ricordare anche quei "reduci" nati fuori provincia,
poi residenti ed iscritti di leva militare al distretto militare di BOLOGNA.


GENTILINI PIERINO
nato a Palazzuolo sul Senio, Firenze, residente a Fontanelice, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende dalla classe 1939 il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 24 marzo 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione operaio generico. Chiamato alle armi il 5 luglio è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 10 ottobre viene assegnato al Battaglione alpini "Belluno" con incarico di mitragliere. Il 20 giugno 1963 viene ricoverato per malattia all'ospedale militare di Padova, quindi dimesso il 2 luglio è inviato in licenza di convalescenza di trenta giorni. Rientra al Battaglione il 6 agosto dopo visita di controllo all'ospedale militare di Bologna. Il 2 ottobre viene trattenuto alle armi per recupero dei giorni di convalescenza in patria. Pochi giorni dopo, in conseguenza del disastro del Vajont del 9 ottobre sono sospese tutte le licenze ed i congedi e partecipa alle operazioni di soccorso. Il 18 novembre, con la fine dell'emergenza, è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 2 dicembre. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.

LISCIO ROCCO
nato a Monteleone Puglie, Foggia, residente a Castenaso, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 5 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione imbianchino ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 5 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 28 maggio viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico di servente cannoni 54/75 senza rinculo. Viene collocato in congedo per fine ferma il 3 giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
MODOLO FRANCO
nato a Sacile, Udine, residente a Castel San Pietro Terme, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 20 settembre 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione falegname generico. Chiamato alle armi il 7 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 15 gennaio 1963 viene assegnato alla compagnia Trasmissioni "Cadore" con l'incarico di marconista. Dal 17 gennaio al 13 maggio frequenta il corso di marconista alla Scuola delle trasmissioni a San Giorgio a Cremano, Napoli, e consegue la nomina di aiuto specializzato marconista. L'8 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
PIRAZZOLI GIULIANO
nato a Firenzuola, Firenze, residente a Castel del Rio, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende dalla classe 1939 il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 6 aprile 1962 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Il 2 luglio viene ancora lasciato in congedo in attesa del congedamento del fratello Sergio classe 1939. Chiamato alle armi il 6 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il corso addestrativo il 14 gennaio 1963 viene assegnato al Battaglione alpini "Pieve di Cadore" con incarico mitragliere. Il 6 febbraio 1964 è inviato in licenza straordinaria senza assegni in attesa del congedo. Provvisto di foglio di congedo in patria il 5 aprile. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
QUADALTI PIERINO
nato a Palazzuolo sul Senio, Firenze, residente a Dozza, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 27 aprile 1962 e lasciato in congedo per esubero del 2° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 3° contingente 1962. Chiamato alle armi il 5 novembre è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo il 20 novembre viene inviato al Battaglione alpini "Belluno" 78ª compagnia reparto salmerie per proseguire l'addestramento pratico di conducente muli salmerie. Il 10 gennaio 1964 viene trasferito al Reparto Recuperi Rottami "Cadore" per effetto dello scioglimento del reparto salmerie. Viene collocato in congedo per fine ferma il 7 febbraio 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.
VANNINI GUIDO
nato a Firenzuola, Firenze, residente a Castel del Rio nella frazione di Valsalva, Bologna, classe 1941 (dati privati). Iscritto al Distretto militare di Bologna dal quale dipende dalla classe 1939 il mandamento di Imola e comuni limitrofi, è chiamato alla visita di leva il 27 settembre 1962 e lasciato in congedo per esubero del 3° contingente viene indicata come professione contadino ed assegnato al 1° contingente 1963. Chiamato alle armi il 2 marzo 1963 è inviato al 12° C.A.R. (centro addestramento reclute) di Montorio Veronese. Concluso il primo ciclo del corso addestrativo e predesignato per il genio pionieri, il 18 marzo viene inviato alla compagnia genio pionieri "Cadore" per frequentare il corso come conduttore automezzomezzi vari. Il 17 dicembre viene aggregato al Distaccamento sciatori Brigata "Cadore. Il 12 gennaio 1964 conclusa l'aggregazione, rientra alla compagnia genio pionieri "Cadore". Viene collocato in congedo per fine ferma il 1° giugno 1964. Per aver partecipato alle operazioni di soccorso nell'ottobre-novembre 1963 per il "disastro del Vajont" gli viene conferito un attestato di benemerenza e una medaglia di bronzo a ricordo.