alpini del territorio bolognese romagnolo

8 settembre 1943-25 aprile 1945 : "anche gli alpini e artiglieri da montagna su fronti opposti"

l'alpino Divino Baldi
di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° giugno 2019

Rileggendo e catalogando gli oltre 5.000 ruoli matricolari ritrovati nelle continue ricerche dedicate al nostro territorio, sono stato particolarmente colpito dalla breve, giovane, intensa vita di Divino Baldi, del quale ho "scoperto l'inedita notizia" che dopo la pur breve naja negli alpini, sceglie la via di combattente nella lotta partigiana fino al sacrificio della vita, che desidero onorare rinnovandone il ricordo “per non dimenticare”.

 

Divino Baldi nasce a Castiglione dei Pepoli, Bologna, il 12 settembre 1924.


il ruolo matricolare rintracciato

Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 15 dicembre 1942 è lasciato in congedo, ma non viene indicato quale "arte o professione.

Chiamato alle armi il 16 agosto 1943 viene assegnato all'11° Rgt. Alpini Btg. "Bassano" in Bassano.

Pochi giorni dopo a seguito degli eventi politici legati all'8 settembre viene indicato sul ruolo matricolare : sbandatosi in seguito agli eventi sopravvenuto all’armistizio.

Rientrato "con il tutti a casa", la settimana dopo effettivo dal 15 settembre, entra a far parte della formazione partigiana brigata Stella rossa Lupo che opera nella vallata e nella zona di Bologna.

Il giorno 11 settembre 1944, Castiglione dei Pepoli e la frazione di Baragazza subiscono un imponente bombardamento aereo per una incursione di bombardieri alleati che hanno come obiettivo il reparto tedesco ancora in zona. Purtroppo il bombardamento provoca anche molte vittime civili fra le quali il "nostro" giovane alpino. Il caso vuole che, essendo nato il 12 settembre, il giorno dopo avrebbe compiuto 20 anni!!

Ed il giorno dopo i tedeschi lasciano il paese incalzati dalle truppe alleate e non ci saranno più incursioni aeree.

Sul ruolo matricolare viene annotato : Riconosciutagli la qualifica di partigiano combattente dal 15 settembre 1943 al 12 settembre 1944. Equiparato a tutti gli effetti ai militari volontari che hanno operato in unità regolari delle Forze Armate nella lotta di Liberazione.

A Castiglione dei Pepoli nella frazione di Baragazza, nella facciata della chiesa, viene collocata nel dopoguerra una lapide con incisi i nomi delle vittime di quel tragico giorno, ai quaki sono aggiunti i nomi di altre vittime civili per cause belliche e dei militari caduti in guerra.

 


note : ritenendolo doveroso e imparziale, ho dedicato in altra parte del sito una pagina agli alpini e artiglieri alpini che militarono dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 su fronti opposti,
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