alpini del territorio bolognese romagnolo

8 settembre 1943-25 aprile 1945 : "anche gli alpini e artiglieri da montagna su fronti opposti"

l'alpino Luciano Gnugnoli : dal Btg. "Bassano" al Btg. "Piemonte"....
di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° gennaio 2022

Rileggendo e catalogando gli oltre 8.000 ruoli matricolari (al febbraio 2020) ritrovati nelle continue ricerche dedicate al nostro territorio, sono stato particolarmente colpito dalla figura di Luciano Gnugnoli, del quale ho "scoperto" l'inedita notizia che era stato alpino (con cinque anni di naja) combattente e reduce nella seconda guerra mondiale, poi per scelta, impegnato anche nella guerra di liberazione, con tanto di diploma d'onore, del quale desidero proporre la figura rinnovandone il ricordo “per non dimenticare”.

 

 

Luciano Gnugnoli nasce a Castel San Pietro, Bologna, il 22 marzo 1921.


il ruolo matricolare ritrovato nel corso delle ricerche

Chiamato alla visita di leva il 7 gennaio 1940 è lasciato in congedo e indicato come professione muratore. Chiamato alle armi il 7 gennaio 1941 viene assegnato all'11° Rgt. Alpini Btg. "Bassano" in Bassano.
Giunto l'ordine di mobilitazione al Battaglione, o meglio ai rincalzi per rimpiazzare morti e feriti, il 16 ottobre 1941 parte per le operazioni in Albania imbarcandosi a Bari e sbarcando dopo due giorni a Cattaro, partecipa alle operazioni guerra su quel fronte (il "Bassano" era già presente in Albania dal dicembre 1940 n.d.r.), in linea nella zona di Rudo in Montenegro e di presidio in altre zone per combattere le sanguinose azioni di guerriglia dei partigiani di Tito. Qui rimane fino all'agosto 1942 quando la Div. Alpina "Pusteria", della quale fa parte il Btg. "Bassano" rimpatria sostituita dalla Div. Alpina "Taurinense".

Così è indicato sul foglio matricolare :

Tale partito per l'Italia via terra - 12 agosto 1942
Giunto a Postumia = campo contumaciale = 18 agosto 1942
Tale partito da Postumia - 3 settembre 1942
Inviato in licenza straordinaria di giorni 30 - 17 ottobre 1942
Rientrato dalla suddetta licenza - 15 novembre 1942
Effettuato il pagamento della somma di lire 318 corrispondente a giorni 30 di licenza straordinaria non fruita durante il periodo 22 gennaio 1941 al 21 gennaio 1942 - 15 novembre 1942

Il giorno dopo giunge al Btg. "Bassano" un nuovo ordine di mobilitazione ed impiego, questa volta per la zona di operazioni "Francia" dove giunge il 16 novembre 1942. (la Dv. "Pusteria" ha il compito di presidio in Provenza nella zona Grenogle-Gap-Digne, ed il Btg. "Bassano" è dislocato fra le Basse ed Alte Alpi Marittime n.d.r.).

Il 31 marzo 1943, così è indicato sul foglio matricolare :

Effettuato il pagamento della somma di lire 221 corrispondente a giorni 15 di licenza ordinaria non fruita durante il periodo dal 22 gennaio 1942 al al 21 gennaio 1943. Titolo di pagamento n° 60 del comando 11° Alpini Amministrazione

Catturato dai tedeschi ed internato in Francia - 8 settembre 1943
Liberato dalle truppe alleate e rimpatriato - 27 ottobre 1944

Viene anche annotato di seguito sul foglio matricolare con timbro di stampa in evidenza con inchiosto azzurro scuro :

Nessun addebito può essere elevato in merito alle circostanze della cattura e al comportamento tenuto durante la prigionia di guerra.

Giusto il tempo di rientrare a Castel San Pietro per salutare i famigliari ed il giorno dopo 28 ottobre 1944 viene annotato sempre sul foglio matricolare : arruolatosi volontario nel battaglione complementi per gruppi di combattimento (delle nuove unità regolari delle Forze Armate nella lotta di Liberazione n.d.r.).

L'8 dicembre 1944 indossa nuovamente il cappello alpino in quanto è assegnato al Btg. Alpini "Piemonte" del Rgt. Speciale "Legnano". (vedi note)

Conclusa la guerra in Italia (25 aprle 1945), il "Piemonte" prosegue all'inseguimento dei tedeschi in ritirata, ed entra il 30 aprile a Bergamo ed il 2 maggio a Torino.
Il "nostro alpino" Luciano in data 1° settembre 1945 viene inviato in licenza di 60 giorni per poi ripresentarsi a fine licenza al reparto. Il 1° novembre si presenta regolarmente al Deposito del 3° Rgt. Alpini a Pinerolo, ed il 6 novembre, viene annotato sul foglio matricolare : Tale riassunto in forza dal Btg. Piemonte della Div. Speciale "Legnano".

Le annotazioni nel riquadro ARRUOLAMENTI, SERVIZI, PROMOZIONI, si concludono in data 9 novembre 1945 : Collocato in congedo illimitato con circolare 658. Tale nella forza in congedo del Distretto Militare di Bolgna, 10 novembre 1945.


Nel proseguo del foglio matricolare, nel riquadro : CAMPAGNE, AZIONI DI MERITO, DECORAZIONI, ENCOMI, FERITE, vengono annotate :

HA PARTECIPATO dal 16.10.1941 al 12.8.1942 ALLE OPERAZIONI DI GUERRA SVOLTESI in Balcania (territori ex Jugoslavi) col Btg. "Bassano" 11° Alpini
HA PARTECIPATO dal 16.11.1942 al 8.9.1943 ALLE OPERAZIONI DI GUERRA SVOLTESI in Francia col Btg. "Bassano" 11° Alpini
HA PARTECIPATO dal 15.3.1945 al 8.5.1945 ALLE OPERAZIONI DI GUERRA SVOLTESI in territorio Italiano per la guerra di liberazione col Btg. Piemonte "Div. Legnano"
HA TITOLO all'attribuzione dei benefici di cui all'art. 6 del D.L. 4 marzo 1948 N. 137, per essere stato prigioniero dei tedeschi dal 8.9.1943 al 27.10.1944
Rilasciato diploma d'onore per aver partecipato alla guerra di liberazione n° 37338

 

a sinistra è riprodotto il riquadro del ruolo matricolare con le annotazioni.

 

Rientrato alla vita civile riprende la professione di muratore.

Deceduto a Castel San Pietro Terme il 22 marzo 1994.


note :
Il Btg. Alpini "Piemonte" viene costituito il 1° gennaio 1944 a Nardò, Lecce, composto da circa 800 alpini e ordinato su un plotone esploratori, tre compagnie alpini e una batteria di artiglieria da montagna con obici da 75/13.
Il "Piemonte" il 31 marzo 1944, scala di sorpresa il Monte Marrone vicino a Filignano (alto Molise) e difendendo le posizioni dal contrattacco nemico entra nella storia come primo passo per forzare la linea Gustav e fanno cadere definitivamente le riserve degli anglo-americani.
Il 29 luglio 1944 libera Jesi e proseguendo sulla dorsale appenninica tosco-emiliana, scende nella valle del fiume Idice quindi nella valle del Savena per proseguire verso Bologna dove il 21 aprile 1945 alle 10,30 del mattino entra per la sfilata.


note : ritenendolo doveroso e imparziale, ho dedicato in altra parte del sito una pagina agli alpini e artiglieri alpini che militarono dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 su fronti opposti,
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