i gruppi alpini bolognesi romagnoli

1924 : il nostro primo storico gruppo alpini di soci collettivi

di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° ottobre 2018
aggiornato il 1° dicembre 2018



Al primo elenco che costituisce "la forza" della sezione con i 101 reduci alpini "soci individuali" (1) in regola con il tesseramento 1923, vanno aggiunti i 23 reduci alpini "soci collettivi" (2), che grazie all'opera e volontà del notaio Gualtiero Alvisi di Imola, riesce a costituire nel corso del 1924 il primo gruppo alpini della nostra sezione che verrà inaugurato domenica 23 novembre 1924, con il nome di GRUPPO ALPINI di IMOLA e BORGO TOSSIGNANO.

I nominativi elencati dei primi 23 "soci collettivi" sono tratti da un tabulato con i taloncini indirizzo, stampati su foglio azzurro per l'invio del giornale L'ALPINO per l'anno sociale 1924-1925, che avevo fortunosamente ritrovato nel 1997.
Purtroppo mi sono accorto che in sezione il tabulato originale è stato recentemente "smarrito". Quando nel 1997 ho scritto il libro per il 75° della sezione, avevo eseguito alcune fotocopie (in bianco e nero) dello storico documento, ed oggi queste fotocopie sono l'unica testimonianza di quel lontano passato.

Le singole fotografie invece sono tratte da un artistico quadro con i volti dei soci, realizzato fra il 1925 ed il 1926, del quale avevo eseguito la fotografia per il libro che ho scritto nel 1997 sul 75° della sezione e pubblicata a pag. 35. Il quadro originale è conservato presso la sede dell'odierno gruppo alpini di Imola e Val Santerno. Le 6 fotografie mancanti in questo elenco dei "soci collettivi" del 1924-1925 mancano nel successivo artistico quadro e sono : Bianconcini, Complicio, Selvatici, Serantoni, Spisni, Topi, forse quando è stato realizzato nel 1925-1926 non erano più iscritti?......

Le notizie biografiche e militari sono invece tratte dai rispettivi ruoli matricolari compilati dalla commissione di leva all'atto della visita militare e che ho rintracciato consultato. La lunga ed impegnativa ricerca ha interessato principalmente le 27 classi chiamate alle armi, dalla classe 1874 fino alla classe 1900 (l'ultima chiamata per mobilitazione di guerra), ricerca con la quale ho rintracciato oltre 3.500 ruoli matricolari di reduci Alpini e Artiglieri da Montagna del nostro territorio e che conservo oggi nel mio archivio.


talloncino postale di Betti Gaspare
(n° matricola) 101 - COL.lettivo BOL.ogna

 


la tessera per gli sconti ferroviari stampata dalla Sezione,
da utilizzare per l'andata dal 18 al 23 novembre 1924
e per il ritorno dal 23 al 28, firmata dal presidente del
Comitato (pres. di Sezione) Luigi Seracchioli e rilasciata
al Dott. Bartolomeo Casali della Sezione ANA di Vicenza.

Le notizie anagrafiche e militari sono tratte da una non facile ed impegnativa ricerca, che continua da diversi anni, con divieto di utilizzo dei singoli dati presenti in questa pagina (escluso le notizie già pubblicate sul mio libro del 1997 per il 75° della Sezione), comprese le fotografie rintracciate sulle tombe, senza mia autorizzazione come autore dei testi, delle ricerche biografiche e proprietario del sito.

BANDINI ENEA

nato a Imola l'8 maggio 1898, residente al n° civico 338 nella frazione Pontesanto. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 19 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 27 febbraio è destinato al 7° Rgt. Alpini ed assegnato in forza al Btg. "Val Cismon". Congedato il 15 ottobre 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Imola. Con la rinascita nel 1964 del gruppo di Imola si iscrive nuovamente come socio. Deceduto a Imola 31 dicembre 1969. Nella tomba accanto alla fotografia vi è rappresentato un bel cappello alpino in bronzo.

BENINI GIOACCHINO

nato a Mordano, Bologna, il 7 maggio 1897 residente a Imola in via Emilia - Fornace Gallotti 81. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 12 luglio 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 22 settembre è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 14 aprile transita al 4° Rgt. Alpini per rientrare il 28 agosto 1919 al 7° Rgt. Alpini. Posto in congedo il 7 gennaio 1920 gli è conferita la croce al merito di guerra. Nel 1928 non compare più negli elenchi soci dei due gruppi. Deceduto a Imola il 23 agosto 1985.

BERARDI MARIO

nato a Mordano, Bologna, il 9 gennaio 1897 residente ad Imola in via Emilia 58. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 23 giugno 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione sarto. Chiamato alle armi il 22 settembre è destinato al 7° Rgt. Alpini. Congedato il 1° gennaio 1920. Nel 1928 non compare più negli elenchi soci dei due gruppi. Deceduto a Imola nel 1974.

BETTI GASPARE

nato a Borgo Tossignano il 22 giugno 1897. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 14 luglio 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione muratore. Chiamato alle armi il 22 settembre è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 16 maggio 1917 transita al 2° Rgt. Alpini di marcia ed il 19 giugno passa al 5° Rgt. Alpini Btg. "Valtellina". Rientrato al 7° Rgt. Alpini l'8 settembre 1920, viene congedato il 16 settembre. Nel 1928 passa poi al gruppo di Borgo Tossignano e ne diventa capogruppo (nel 1932 Borgo e Tossignano diventano due gruppi autonomi). Deceduto a Borgo Tossiggnano il 29 ottobre 1969.

BIANCONCINI ANTONIO

nato a Borgo Tossignano il 3 maggio 1899, residente nella frazione di Codrignano. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva l'8 maggio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 13 giugno è destinato al 3° Rgt. Art. da Montagna. Pochi mesi dopo viene riformato e congedato. Iscritto non in "regola" con lo statuto dell'A.N.A. essendo un "Artigliere" non gli viene rinnovata l'iscrizione, per questo non vi è la fotografia nel quadro, poi nel 1928, con la modifica dello statuto che prevede ora l'iscrizione anche agli "Artiglieri da Montagna" riconosciuti "Artiglieri Alpini" riprende la tessera e passa al gruppo di Borgo Tossignano. Deceduto nella frazione di Codrignano nel 1990.


BOMBARDINI MARIO

nato a Borgo Tossignano il 23 maggio 1900. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 2 marzo 1918 e lasciato in congedo viene indicata come professione vignaiuolo. Chiamato alle armi il 23 marzo è destinato al 5° Rgt. Alpini Btg. "Tirano". Il 20 febbraio 1919 lascia il "territorio dichiarato in stato di guerra" per il Deposito del 5° Rgt. Alpini in Milano. Il 20 aprile 1920 transita al 1° Rgt. Alpini ed il 21 maggio viene promosso Caporale. Congedato il 15 ottobre 1921. Nel 1928 passa poi al gruppo di Borgo Tossignano. Deceduto a Imola il 17 aprile 1945 fucilato dai partigiani, ma non si conosce il vero motivo, sepolto a Borgo Tossignano.

CACCIARI UMBERTO

nato a Imola - frazione Sesto Imolese il 13 aprile 1899 residente in via Maruga. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 21 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione fornaio. Chiamato alle armi il 28 giugno è destinato al 7° Rgt. Alpini. Congedato il 1° dicembre 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Imola. Richiamato alle armi per mobilitazione il 22 aprile 1941 viene assegnato alla 20ª compagnia lavoratori del Distretto di Ravenna e partito per le zone di operazioni di Spalato (Jugoslavia-Croazia). Ferito ad una gamba il 21 ottobre 1941 viene prima ricoverato all'ospedale da campo 48, quindi rientra a Ravenna per convalescenza al terrmine della quale, il 6 febbraio 1942 riprende servizio destinato all'8ª compagnia distrettuale di Ravenna. Il 21 febbraio viene dichiarato inabile alle fatiche di guerra e posto in congedo con una pensione di guerra per parziale l'infermità alla gamba destra riconosciuta ferita di guerra.

COMPLICIO LUIGI

nato a Imola il 6 febbraio 1898 residente in via Croce in Campo 366. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 20 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 27 febbraio è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 23 luglio transita al 2° Rgt. Alpini Btg. "Bicocca", congedato il 20 ottobre 1920. Nel 1925-1926 non compare più negli elenchi soci, per questo non vi è la fotografia nel quadro. Richiamato alle armi il 22 aprile 1941 per la costituzione del 321° Btg. Territoriale Mobile viene lasciato in congedo "perchè trovasi per ragioni di lavoro in Albania". Deceduto a Imola il 3 marzo 1967.


GALLI RICCARDO

nato a Borgo Tossignano il 23 aprile 1897. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 26 luglio 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione birocciaio. Chiamato alle armi il 22 settembre è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 14 luglio 1917 transita al 4° Rgt. Alpini Btg. "Monte Rosa". Il 17 dicembre 1919 lascia gli alpini in quanto è destinato alla 4ª compagnia di sussistenza, congedato il 10 aprile 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Borgo Tossignano. Deceduto a Borgo Tossignano il 19 novembre 1989.

GAVANELLI VINCENZO

nato a Imola il 16 giugno 1897 residente in via Emilia 158. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 28 luglio 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione bracciante., viene inoltre indicato che è ritenuto idoneo per i servizi sedentari. Chiamato alle armi l'8 ottobre è destinato all'84° Rgt. di Fanteria. Il 18 giugno 1918 transita al 1° Rgt. Alpini, quindi il 29 ottobre al 2° Rgt. Alpini ed infine il 29 maggio 1919 al 6° Rgt. Alpini. Congedato il 9 gennaio 1920 con nastrino d'onore per ferita di guerra del 27 agosto 1917. Nel 1928 passa al Gruppo di Imola. Con la rinascita nel 1964 del gruppo di Imola si iscrive nuovamente come socio. Deceduto a Imola.

GENTILINI IGNAZIO

nato a Casola Valsenio, Ravenna, il 26 maggio 1898, poi residente a Borgo Tossignano, senza indicazione della via. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 16 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 27 febbraio è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 20 giugno 1917 transita al 6° Rgt. Alpini Btg. "Sette Comuni". Promosso Caporale il 1° aprile 1918 e Caporale Maggiore il 31 ottobre. Congedato il 5 gennaio 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Borgo Tossignano. Mobilitato il 6 giugno 1940 con il grado di I° Caposquadra (corrispondente a Sergente Maggiore dell'Esercito) viene assegnato 468° Btg. Territoriale Mobile dislocato in Liguria. Il 25 aprile 1941 transita al 321° Btg. Territoriale Mobile in zona di operazioni a Ravenna. Il 2 maggio 1942 è assegnato alla 514ª batteria Contro Aerei e promosso Aiutante (corrispondente a Maresciallo dell'Esercito). Il 9 settembre 1943 viene inviato in licenza "senza assegni". Il 15 aprile 1945 viene riconosciuto in servizio al 321° Btg. Territoriale Mobile con il grado effettivo dell'Esercito di Caporale Maggiore e nello stesso giorno collocato in congedo. Trasferito nel secondo dopoguerra ad Imola, con la rinascita nel 1964 del Gruppo di Imola si iscrive nuovamente come socio. Deceduto a Imola il 30 settembre 1983.

LANZONI ADOLFO

nato a Imola il 31 luglio 1898, residente a Borgo Tossignano, senza indicazione della via. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 16 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 27 febbraio è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 10 giugno 1920 transita al 2° Gruppo Contro Aerei a Mestre ed il 20 ottobre viene congedato. Nel 1928 non compare più negli elenchi soci dei due gruppi. Richiamato alle armi il 23 aprile 1941 per costituire il 321° Btg. Territoriale Mobile di Ravenna, viene ricollocato in congedo il 16 giugno per smobilitazione del Battaglione. Deceduto a Borgo Tossignano il 29 gennaio 1978.

MANARA ANGELO

nato a Imola - frazione Casola Canina, il 22 agosto 1897 residente in via S. Pantaleone - Fondo Canova. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 28 luglio 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 22 settembre è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 24 luglio 1917 viene assegnato nel reparto mitraglieri Fiat in Brescia. Il 23 marzo 1918 transita al 5° Rgt. Alpini Btg. "Monte Suello" ed il 10 luglio all'8° Rgt. Alpini. Congedato il 5 gennaio 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Imola. Con la rinascita nel 1964 del gruppo di Imola si iscrive nuovamente come socio. Deceduto a Imola il 26 maggio 1989.

MAZZANTI NICOLA

nato a Imola - frazione Ponticelli, il 10 dicembre 1897 residente al n° civico 309. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 29 luglio 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 22 settembre è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 10 dicembre 1917 transita al 4° Rgt. Alpini, l'11 gennaio 1918 rientra al 7° Rgt. Alpini ed il 10 agosto transita al 5° Rgt. Alpini. Ottiene quindi di proseguire il servizio per il fratello Augusto della classe 1900 per il quale ottiene il rinvio alla chiamata alle armi. Prosegue quindi (a nome del fratello), ed il 20 gennaio 1919 è assegnato al Reparto Misto nella Caserma Camponi di Verona, il 10 agosto transita al 241° Rgt. Fanteria quindi il 16 gennaio 1920 al 39° Rgt. Fanteria. Congedato il 5 maggio 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Imola. Deceduto a Imola il il 24 agosto 1944.

MINGAZZINI GUGLIELMO

nato a Borgo Tossignano il 3 luglio 1898, residente in via Rabatta. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 16 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione facchino. Chiamato alle armi il 27 febbraio è destinato al 7° Rgt. Alpini. Il 26 giugno transita al 6° Rgt. Alpini Btg. "Sette Comuni". Prigioniero il 17 ottobre 1917 per fatto d'armi, rientra il 19 dicembre 1918 "in Italia quale liberato dalla prigionia". Il 10 gennaio 1919 si presenta al Deposito del 7° Rgt. Alpini, quindi il 22 aprile è assegnato al 2° Rgt. Alpini Btg. "Borgo S. Dalmazzo" destinato al fronte dell'Albania. Rientrato per rimpatrio il 10 aprile 1920, il 16 ottobre è mandato in congedo. Richiamato alle armi il 22 aprile 1941 per costituire il 321° Btg. Territoriale Mobile di Ravenna, "non giunto in quanto ammalato e riformato", viene ricollocato in congedo il 17 giugno. Nel 1928 passa al gruppo di Borgo Tossignano. Nella didascalia della fotografia viene indicato Caporale ma non vi è nessuna indicazione nel ruolo matricolare della promozione. Deceduto a Borgo Tossignano il 18 gennaio 1965.

NANETTI CESARE

cognome esatto Nanetti (non Manetti), nato a Borgo Tossignano il 4 novembre 1898. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 16 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione manovale. Chiamato alle armi il 27 febbraio è destinato al 6° Rgt. Alpini. Il 21 agosto transita al 7° Rgt. Alpini Btg. "Val Cismon". Prigioniero il 26 novembre 1917 per fatto d'armi, rientra l'8 novembre 1918 "in Italia quale liberato dalla prigionia". Continua il "normale servizio militare" (senza un giorno di licenza) assegnato al 703° reparto salmerie del 14° Gruppo Alpino. Il 20 settembre 1919 transita al 5° Rgt. Alpini Btg. "Val Camonica". Congedato il 10 marzo 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Borgo Tossignano. Con la rinascita nel 1964 del gruppo di Imola si iscrive nuovamente come socio. Deceduto il 5 agosto 1982, sepolto a Borgo Tossignano. Su L'ALPINO di maggio 1983 viene data notizia del suo decesso.

PIRAZZINI REMO

nato a Casola Valsenio, Ravenna, il 25 marzo 1898 residente a Imola - frazione Ponticelli al civico 25 - Fondo Proleghetto. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 16 febbraio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 27 febbraio è assegnato al 7° Rgt. Alpini Btg. "Val Cismon" 277ª compagnia. Congedato il 26 ottobre 1920. Nel 1928 passa al gruppo di Imola. Richiamato alle armi il 23 aprile 1941 per costituire la 20ª compagnia lavoratori del Distretto di Ravenna, è inviato all'Ospedale militare di Bologna in osservazione. Tre giorni dopo viene ricollocato in congedo in quanto dichiarato non idoneo alle fatiche di guerra ma solo ai servizi sedentari.

PRATELLA UMBERTO

nato a Faenza, Ravenna, il 12 luglio 1895 trasferito poi a Borgo Tossignano, Bologna. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva con la classe 1895 e riformato, è lasciato in congedo e viene indicata come professione fornaciaio. Rivisitato anche nel 1916, viene ancora riformato. Chiamato ad ulteriore visita il 12 agosto 1917 e dichiarato abile, viene assegnato all'11 Rgt. Fanteria. Il 14 gennaio 1918 transita al 2° Rgt. Alpini. Congedato il 30 ottobre 1919. Nel 1928 passa al Gruppo di BorgoTossignano.

SALIERI GIULIO

nato a Fontanelice, Bologna, il 20 agosto 1887, residente a Borgo Tossignano senza indicazione della via. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 13 aprile 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione vignaiuolo. Chiamato alle armi il 2 maggio è assegnato al 7° Rgt. Alpini. Ferito alle gambe da scheggia di granata nei combattimenti di Monfenera (anticima del Grappa) del 17 novembre 1917, viene inviato in licenza straordinaria di convalescenza. Rientrato al 7° Rgt. Alpini dopo i 4 mesi di licenza, viene congedato il 1° aprile 1919 con nastrino d'onore dei feriti in guerra. Nel 1928 passa al gruppo di Borgo Tossignano. Deceduto a Borgo Tossignano nel 1967.

SELVATICI GIULIO

nato a Dozza, Bologna, il 13 luglio 1897, residente in Fondo Palazzina. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva l'8 luglio 1916 e lasciato in congedo viene indicata come professione contadino. Chiamato alle armi il 22 settembre è assegnato al 7° Rgt. Alpini. Il 7 novembre 1918 transita al 6° Rgt. Alpini di Marcia. Congedato il 5 maggio 1920, gli è concessa la croce al merito di guerra. Nel 1925-1926 non compare più nell'elenco soci, per questo non vi è la fotografia nel quadro. Il 24 novembre 1928 trasferisce la residenza a Bologna, ma non è documentata una sua iscrizione come socio. Deceduto a Bologna il 6 febbraio 1989.

 

SERANTONI GIOVANNI

nato ad Imola il 23 dicembre 1889 residente in Via Cairoli 5. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 30 aprile 1909 e lasciato in congedo viene indicata come professione lattaio. Chiamato alle armi il 19 novembre è assegnato all'8 Rgt. Fanteria. Il 26 gennaio 1910 è inviato in licenza straordinaria di convalesenza a seguito di visita medica. Rientrato al Corpo il 25 novembre, viene congedato il 4 settembre 1911. Richiamato alle armi il 15 maggio 1915 ed a seguito di visita medica viene inviato in licenza di convalescenza di un anno. Rientrato al Corpo il 16 maggio 1916 è assegnato ai servizi sedentari nel Deposito del 28° Rgt. Fanteria. Il 25 gennaio 1917, riconosciuto abile, viene assegnato al 2° Rgt. Alpini. Il 20 febbraio transita al 7° Rgt. Alpini Btg. "Feltre". Congedato il 15 agosto 1919. Nel 1925-1926 non compare più nell'elenco soci, per questo non vi è la fotografia nel quadro. Nel 1928 rinnova la tessera e passa al gruppo di Imola. Deceduto a Imola nel 1975.


SPISNI DOMENICO

residente a Bologna in via Arienti 10. Nel 1926 porta l'iscrizione a Bologna, per questo non compare la fotografia nel quadro. E' documentata la sua iscrizione come socio alla sezione e la sua fotografia la ritroviamo nell'artistico quadro del 1939 che rappresenta i soci del "Battaglione Val di Reno" (ex sezione bolognese romagnola).


TOPI AUGUSTO

nato a Borgo Tossignano il 15 giugno 1899. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva l'8 maggio 1917 e lasciato in congedo viene indicata come professione falegname. Chiamato alle armi il 13 giugno è assegnato al 7° Rgt. Alpini Btg. "Belluno". Il 4 dicembre transita al 6° Rgt. Alpini Btg. "Vicenza". Prigioniero il 10 febbraio 1918 per fatto d'armi di Sasso Rosso. Rimpatriato il 10 gennaio 1919 "in Italia quale liberato dalla prigionia" ed inviato in licenza straordinaria, il 17 marzo rientra al Deposito del 7° Rgt. Alpini. Il 7 aprile viene assegnato al 2° Rgt. Alpini Btg. "Borgo San Dalmazzo" ed il 15 aprile si imbarca per l'Albania. Rientrato in Italia il 5 luglio 1920 giunge al Deposito del 2° Rgt. Alpini. Congedato il 27 febbraio 1921. Nel 1925-1926 non compare più nell'elenco soci, per questo non vi è la fotografia nel quadro. Emigrato a Bologna, residente in via Bertalia 864, non è documentata una sua iscrizione come socio.

 

(1) "soci individuali" - L'A.N.A. (costituita l'8 luglio 1919) nei primi anni era composta come da Statuto da SOCI INDIVIDUALI, categoria formata quasi esclusivamente da ufficiali e sottufficiali, o anche semplici alpini, che potevano permettersi il pagamento per intero della quota associativa. I "soci individuali" potevano essere eletti negli incarichi associativi sezionali di presidente, consigliere e capogruppo. In altra parte del sito è pubblicata la pagina dedicata ai primi 101 alpini "soci individuali" del 1924 della sezione, al link : soci 1924

(2) "soci collettivi" - L'A.N.A. (costituita l'8 luglio 1919) nei primi anni era composta come da Statuto anche da SOCI COLLETTIVI, categoria formata quasi esclusivamente da militari di truppa che erano agevolati nella quota associativa e pagavano 1/5 della quota. I "soci collettivi" non potevano accedere ad incarichi associativi sezionali e di gruppo. Con un numero minimo di 10 "soci collettivi" potevano costituirsi in gruppo alpini con un capogruppo "socio individuale". Dal 1928 con modifica dello Statuto i capogruppo potevano essere scelti anche fra i "soci collettivi".


note : in altra parte del sito è pubblicato l'articolo che era comparso su L'ALPINO del 5 novembre 1924 dove viene comunicato che la nostra sezione pubblicizza ed invita gli alpini delle altre sezioni a partecipare al primo Convegno Regionale, in occasione dell'inaugurazione del primo gruppo alpini di "soci aggregati" ufficialmente costituito, ed inaugurato domenica 23 novembre 1924, come GRUPPO ALPINI di IMOLA e BORGO TOSSIGNANO. Apri articolo al link : Primo Convegno Regionale

note : in altra parte del sito è pubblicato l'articolo che era comparso su L'ALPINO del 20 dicembre 1924 con la cronaca del Convegno Regionale promosso per l'inaugurazione del GRUPPO ALPINI di IMOLA e BORGO TOSSIGNANO. Apri articolo al link : La sagra degli alpini in Romagna

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