la sezione A.N.A. bolognese romagnola

i primi 101 alpini soci individuali del 1923-1924 che costituivano la "forza" della sezione
di Giuseppe Martelli

pubblicato il 1° settembre 2018
aggiornato il 1° dicembre 2018


Oltre ai 47 alpini "soci fondatori" presenti la sera di sabato 18 novembre 1922 per costituire la nostra sezione dell'A.N.A., avevano inviato adesione scritta circa una cinquantina di altri reduci alpini, come sottolineato nel verbale della riunione, che inizieranno il tesseramento dall'anno sociale 1923. Vediamo ora, con i limiti che il tempo ha frapposto alle odierne ricerche, rendendole estremamente difficili e a volte impossibili, di conoscere i loro nomi tratti dal primo tabulato dei "Soci Individuali" (1) con i taloncini indirizzo stampati su carta azzurra per l'invio "colla posta" del giornale L'ALPINO per l'anno 1923-1924, che avevo fortunosamente ritrovato nel 1997.
Purtroppo mi sono accorto che in sezione il tabulato originale è stato recentemente "smarrito". Quando nel 1997 ho scritto il libro per il 75° della sezione, avevo eseguito alcune fotocopie (in bianco e nero) dello storico documento, ed oggi queste fotocopie sono l'unica testimonianza di quel lontano passato.

E' opportuno ricordare che per Statuto solo gli Alpini potevano iscriversi all'A.N.A., gli Artiglieri da Montagna, non riconosciuti "Alpini" avevano costituito nel dicembre 1921 una loro associazione, l'A.N.A.M. (Ass. Naz. Artiglieri da Montagna). La questione viene risolta nel 1928 dal Presidente Nazionale imposto dal Regime nella persona del bolognese Avv. Angelo Manaresi, valoroso ufficiale alpino nella grande guerra, che d’autorità scioglie l’Associazione Artiglieri da Montagna e con modifica dello Statuto dell’A.N.A. unifica le due Associazioni e gli Artiglieri da Montagna assumono la nuova denominazione di Artiglieri Alpini. Con la conclusione della guerra 1940-1945 e la ricostituzione dei reparti delle truppe alpine, si ritorna allo storico termine di Artiglieri da Montagna.

Le notizie biografiche e militari sono tratte dai rispettivi ruoli matricolari compilati dalla Commissione di Leva all'atto della visita militare e che ho consultato. La lunga ed impegnativa ricerca che ho svolto ha interessato principalmente le 27 classi chiamate alle armi nel corso della "Grande Guerra", dalla classe 1874 fino allla classe 1900 (l'ultima chiamata per mobilitazione di guerra), ricerca con la quale ho rintracciato oltre 3.500 ruoli matricolari di reduci Alpini e Artiglieri da Montagna del nostro territorio e che conservo oggi nel mio archivio.

Le notizie anagrafiche e militari sono tratte da una non facile ed impegnativa ricerca dei ruoli matricolari, che continua da diversi anni, con divieto di utilizzo dei singoli dati e fotografie presenti in questa pagina (escluso le notizie e fotografie già pubblicate sul mio libro del 1997 per il 75° della Sezione), senza mia autorizzazione scritta come autore dei testi, delle ricerche biografiche e proprietario del sito.

ALVISI dott. GUALTIERO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Imola, Bologna, il 24 febbraio 1889 residente a Imola via Mazzini 5, laureato in Giurisprudenza il 6 aprile 1917 all'Università di Bologna, professione notaio e conosciuto nell'ambito associativo come Rino. Iscritto di leva al Distretto Militare di Bologna. Volontario nel dicembre 1910 come allievo ufficiale nel 5° Rgt. Alpini. Nominato Sottotenente svolge il prescritto servizio di prima nomina all'8° Rgt. Alpini ed è posto in congedo nel maggio 1912. Richiamato per mobilitazione l'8 maggio 1915 viene assegnato al Btg. "Verona" del 6° Rgt. Alpini. Decorato al valor militare di medaglia d’argento il 16 agosto 1915 a Dosso di Romit. Ferito gravemente in quella azione e dopo licenza di convalescenza, con la promozione a Tenente transita al Btg. "Monte Berico" sempre del 6° Alpini. Congedato il 2 maggio 1919 con il grado di Capitano. Promosso nel 1930 Maggiore, ne dà notizia L'ALPINO del 1° dicembre. Su L'ALPINO del 15 marzo 1938 si legge che è stato promosso Tenente Colonnello. Richiamato in servizio nel 1940-1941 è assegnato al Comando Settore Costiero di Ravenna. Componente del comitato promotore viene eletto consigliere nel primo direttivo sezionale del 1922. E’ stato anche il primo capogruppo storico, fondatore del Gruppo alpini di Imola nel 1924 del quale ne rimane capogruppo fino al 1932, quindi comandante della Sottosezione di Imola fino al 1943. E' anche consigliere sezionale dal 1922 al 1931. La moglie Adriana era fra le Patronesse sezionali donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923. Ancora presente nella vita e attività sezionali anche nel secondo dopoguerra è nuovamente consigliere sezionale dal 1956 al 1963, vice presidente dal 1956 al 1961 quindi Presidente nel biennio 1962-1963. Trasferisce poi la residenza negli anni '50 a San Lazzaro di Savena con studio di Notaio a Bologna. Deceduto il 14 agosto 1973 è sepolto nella tomba di famiglia ad Imola. Del lutto ne da notizia anche L'ALPINO di ottobre.

BACCHETTI cav. UGO

nato a Bagni della Porretta (oggi Porretta Terme), Bologna, il 2 maggio 1898, residente a Bagni della Porretta (non è indicata la via). Studente 2° anno in Agraria 1919-1920. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva l'8 febbraio 1917 è lasciato in congedo e indicato come professione studente universitario. Chiamato alle armi il 3 marzo è inviato al corso allievi ufficiali ed il 22 aprile entra alla scuola di aplicazione di Parma. Nominato aspirante ufficiale il 3 ottobre è assegnato al 6° Rgt. Alpini Btg. "Val Brenta". Sottotenente dal 22 novembre, decorato di medaglia d'argento il 26 novembre, 11-12 dicembre 1917 a Col della Beretta dove rimane ferito alla gamba destra. Il 21 giugno 1918 transita nel reparto mitraglieri Fiat Brescia, sempre del 6° Alpini. Congedato il 30 aprile 1919 con nastrino d'onore dei feriti di guerra. Nell'indirizzo è indicato Cavaliere. Nel 1930 non compare più fra i soci.

BALESTRAZZI don ANDREA

nato a Monteveglio, Bologna, il 13 settembre 1890, residente a Bologna in piazza Trento Trieste 3. Sottotenente nel 5° Rgt. alpini, poi Sacerdote. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : don Balestrazzi Andrea

BARCARIOL SILVIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Roma il 3 gennaio 1893 ed appartenente a tale Distretto militare, poi nel dopoguerra trasferito e residente a Bologna in Via XII giugno 15. Non si hanno altre notizie, non si conosce il motivo del suo trasferimento a Bologna, non risulta fra gli studenti dell'Università, non si conosce grado e reparto alpino. Se ne perdono le tracce essendo emigrato a Milano il 12 settembre 1927.

 

BARZAGHI rag. cav. PIERO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Saronno, Varese, il 24 novembre 1887 ed appartenente a tale Distretto militare, poi nel dopoguerra trasferito e residente a Bologna in via Rizzoli 3, professione ragioniere. Sottotenente nel 3° Rgt. Alpini, decorato al valore militare di medaglia di bronzo ottobre 1915, congedato nel 1919 come Capitano. Componente del comitato promotore, viene eletto revisore dei conti nel primo direttivo sezionale del 1922 fino al 1924, quindi vice presidente dal 1924 al 1926. La moglie Clara Mezzetti era fra le Patronesse sezionali donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923. Se ne perdono le tracce in quanto emigrato a Milano nel 1927. Deceduto a Milano il 25 febbraio 1929.

 

BASSI GIOVANNI - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bedonia, Parma, nel 1896 ed appartenente a tale Distretto militare, poi residente a Bologna in via S. Stefano 35, diplomato Perito Industriale ed in Erboristeria, professione commerciante. Sottotenente nel 1916 del 7° Rgt. Alpini Btg. "Feltre" poi al Btg. "Monte Pavione", congedato Tenente nel 1920, richiamato per la Campagna d’Etiopia 1936-1937. Consigliere sezionale dal 1924 al 1926 e dal 1931 al 1936. La moglie era fra le Patronesse sezionali donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923. Vice presidente della Sezione nel biennio 1931-1932 ed in questo periodo è anche capogruppo del Gruppo Bologna città. Ancora presente nella vita e attività sezionali anche nel secondo dopoguerra è consigliere sezionale dal 1946 al 1948 e dal 1963 al 1965, è anche segretario sezionale dal 1946 al 1948. Deceduto a Bologna nel 1970.

BERTI avv. GAETANO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 18 novembre 1890, residente in via Solferino 11, laureato in Giurisprudenza il 28 maggio 1913 all'Università di Bologna, professione avvocato. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 13 maggio 1910 è lasciato in congedo e rinviato alla successiva chiamata perché studente in Legge. Il 20 giugno 1912 è rinviato nuovamente alla successiva chiamata. Chiamato nuovamente il 29 luglio 1913 per istruzione ma viene riformato. Il 29 luglio 1915 è nominato d’ufficio Sottotenente di Milizia Territoriale ed inviato per il prescritto servizio di prima nomina al Deposito del 2° Rgt. Alpini. Promosso Sottotenente effettivo viene assegnato al Btg. Alpini "Saluzzo". Congedato nel febbraio 1919 come Capitano. Componente del comitato promotore, viene eletto nella giunta di scrutinio nel primo direttivo sezionale del 1922. La moglie Livia Araldi era fra le Patronesse sezionali, con incarico di segretaria-cassiera, donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923. Nel 1924 consigliere effettivo riconfermato fino al 1931 anno in cui muore per malattia contratta in guerra. Il 6 agosto 1933 viene inaugurato a suo nome una capanna-rifugio a Passo Ombretta nella Marmolada, oggi purtroppo pressoché distrutto e abbandonato. Era notoriamente conosciuto, anche negli atti ufficiali associativi, come Nino o con il gustoso appellativo di “vaccarone”. Provetto alpinista e sciatore è stato fra i promotori della prima edizione in assoluto del nostro “Trofeo Alto Appennino” svoltosi nel 1926. Deceduto a Bologna il 14 aprile 1931, ne dà notizia anche L'ALPINO del 15 maggio dove compare anche un ricordo biografico firmato dall'amico e Comandante (Presidente) nazionale Angelo Manaresi.

BERTI CERONI dott. ANTONIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 5 luglio 1895, residente in via Rialto 19, laureato in Agraria il 15 dicembre 1922 all'Università di Bologna, di professione di agronomo presso la Camera di Commercio di Bologna. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna essendo la famiglia originaria di Casola Valsenio, il 3 gennaio 1914 è chiamato alla visita di leva e lasciato in congedo e indicato studente. Chiamato alle armi il 13 gennaio 1915 viene ammesso al ritardo perché studente all’Università. Richiamato alle armi per mobilitazione il 13 giugno, è assegnato per istruzione al 77° Rgt. di Fanteria ed il 1° settembre, in considerazione del titolo di studio, è inviato al corso allievi ufficiali nella Scuola Militare di Modena. Con la promozione a Sottotenente il 12 novembre 1915 è assegnato al 6° Rgt. alpini Btg. "Bassano", dove rimane per tutto il periodo della guerra. Decorato al valor militare di medaglia di bronzo il 10 giugno 1916 a Monte Cukla, ne da notizia anche "il Resto del Carlino" del 16 agosto 1917 con il titolo : ALTRI STRENUI COMBATTENTI BOLOGNESI. Congedato Tenente nel febbraio 1919, promosso poi Capitano nel 1932. Nell’ambito associativo era notoriamente conosciuto, anche negli atti ufficiali, come “Nino”. Nel 1940 con il grado di Maggiore, è richiamato in servizio con la Divisione alpina Julia. Non si hanno notizie se abbia effettivamente partecipato ad operazioni di guerra nel 1940-1943. Deceduto a Bologna il 22 aprile 1971, è sepolto a Casola Valsenio (Ravenna), località di origine della famiglia. Con appropriata cerimonia ed alla presenza dei nipoti, domenica 4 giugno 2017 a lui è stato intitolato il locale gruppo alpini.

BETTINI PAOLO

nato a Bologna il 7 maggio 1884 residente in via del Pratello 3. Soldato volontario nel 3° Rgt. Alpini allievo Sergente il 31 dicembre 1902. Promosso Caporale il 30 giugno 1903 e Caporale Maggiore il 30 settembre, quindi Sergente il 31 dicembre 1903, con questo grado transita nel 6° Rgt. Alpini dal 1° gennaio 1904, congedato per fine ferma il 1° aprile 1905. Richiamato alle armi per mobilitazione il 15 maggio 1915 è promosso Sergente Maggiore sempre nel 6° Rgt. alpini Btg. "Val d'Adige", decorato di croce di guerra il 5 novembre 1917 a Sequal (Udine). Il 20 gennaio 1918 transita in servizio presso il Comando del 2° Gruppo Alpino ed è promosso Maresciallo il 9 marzo 1918. Congedato il 16 agosto 1919. Pur non essendo presente all’assemblea costitutiva del 18 novembre 1922, ma che aveva inviato l'adesione scritta, viene ugualmente eletto nel primo direttivo sezionale e riconfermato fino al 1930. Deceduto a Bologna nel 1968.

BIAVATI rag. GINO - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

nato a Budrio, Bologna, il 20 giugno 1897, residente a Mezzolara (non è indicata la via), frazione del comune di Budrio. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 13 maggio 1916 è lasciato in congedo e indicato come professione ragioniere. Chiamato alle armi il 23 settembre viene assegnato al 10° Rgt. Art. da Fortezza. Il 23 giugno 1917 viene inviato al corso allievi aspiranti ufficiali in zona di guerra presso il 126° Rgt. Fanteria. Il 30 agosto è nominato provvisoriamente aspirante ufficiale e viene assegnato al 34° Rgt. Fanteria. Con la promozione a Sottotenente, il 30 dicembre transita nel 6° Rgt. Alpini. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

BOGNETTI dott. MARIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Caserta il 17 maggio 1890, residente a Bologna in via Fuori Porta Saragozza 228, studente all'Università di Bologna nella facoltà di Medicina e Chirurgia dove si laurea il 2 giugno 1915. Iscritto al Distretto Militare di Bologna è chiamato alla visita di leva il 30 maggio 1910, lasciato in congedo ed ammesso a ritardare il servizio perché studente universitario. Chiamato alle armi per mobilitazione pochi giorni dopo la laurea, il 24 giugno 1915, viene nominato d’ufficio Sottotenente medico effettivo con obbligo di presentarsi il 3 luglio per il prescritto servizio di prima nomina presso la Sezione di Sanità Militare del 6° Corpo d’Armata di Bologna. Due mesi dopo viene assegnato all'8° Rgt. alpini Btg. “Cividale”. Decorato al valor militare di medaglia di bronzo il 4 novembre 1915 a Galeria (Monte Vodil) e successivamente di medaglia d'argento il 20 maggio 1916 a Costa Mesole. Sul giornale "il Resto del Carlino" del 9 maggio 1917 compare un trafiletto col titolo : PER UN VALOROSO TENENTE MEDICO, dove viene data notizia che il "concittadino" è stato decorato al valor militare. Congedato nel febbraio 1919 Capitano medico. Consigliere sezionale dal 1926 al 1930. Se ne perdono le tracce essendo emigrato a Milano il 10 dicembre 1937.

 

BOLOGNESI dott. GIOVANNI

nato a Bologna l'8 settembre 1888, residente a Pianoro, Bologna. Laureato in Medicina e Chirurgia il 6 luglio 1914. Tenente medico del 7° Rgt. Alpini, decorato di medaglia d'argento il 25-31 ottobre 1918 a Col del Cuck. Congedato con il grado di Capitano, nel 1919 vince il concorso di medico condotto e ufficiale sanitario nel vicino paese di Pianoro (Bologna) nel quale in breve tempo raccoglie la stima da tutti e definito benefattore come medico ed amico più che professionista. Iscritto fin dal 1924 alla nostra Sezione alpini Bolognese Romagnola, nel 1934 si fa promotore fondando il locale gruppo alpini del quale è capogruppo fino al 1943. Deceduto a Pianoro (Bologna) il 24 agosto 1944. Sul giornale "il Resto del Carlino" del 25 agosto compare un suo significativo necrologio. La fotografia è stata gentilmente concessa dal nipote Pietro Ghirelli (la nonna era sorella di Giovanni).

BONACORSI ARCONOVALDO

nato a Bologna il 22 agosto 1898. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 6 febbraio 1917 è lasciato in congedo e indicato come professione impiegato ferroviario con indirizzo via S. Ruffillo 617. Chiamato alle armi il 1° aprile è assegnato al 2° Rgt. alpini Btg. "Valle Stura". Il 27 ottobre rimane prigioniero nel fatto d'armi a Monte Cavallo e rientra dalla prigionia il 27 dicembre 1918. Transita quindi al 7° Rgt. Alpini Btg. "Pieve di Cadore" e viene congedato il 27 agosto 1920. Laureato in Giurisprudenza nel 1928, ed avendo già intrapreso la carriera politica, si trasferisce a Roma. Console generale della milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Insignito nel 1936 dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia. Volontario nella guerra di Spagna (1936-1938) quindi vicecomandante superiore nei territori dell’Impero ed ispettore generale delle camicie nere nell’Africa Orientale Italiana (1938-1942), poi prigioniero degli inglesi. Deceduto a Roma il 2 luglio 1962.

BONFIGLIOLI ing. ANTONIO

nato a Crespellano, Bologna, il 14 febbraio 1897. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 31 maggio 1916 è lasciato in congedo e indicato come professione studente, con residenza a Vergato, Bologna. Chiamato alle armi il 24 settembre 1916 è destinato al 2° Rgt. Art. da Montagna. Promosso Caporale il 15 gennaio 1917, il 10 aprile viene trasferito al corso allievi ufficiali in zona di guerra presso il 131° Rgt. Fanteria. Promosso aspirante ufficiale il 12 agosto 1917 transita al 3° Rgt. Alpini ed il 30 dicembre viene promosso Sottotenente. Congedato Tenente il 13 giugno 1919. Laureato ingegnere nel 1922 al Politecnico di Torino. Nel 1924 ha come recapito Sindacati Nazionali, Vergato.

 

BONI CLAUDIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Cesena, Forlì, il 19 giugno 1897, residente a Cesena in Via Zeffirino Rè 23. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 10 luglio 1916 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Chiamato alle armi il 23 settembre è destinato al 2° Rgt. Art. Campale Pesante. Il 16 novembre è inviato al corso per allievi ufficiali presso la Scuola Militare di Modena. Promosso Aspirante ufficiale il 28 aprile 1917 viene assegnato al 6° Rgt. Alpini Btg. “Verona”. Promosso Sottotenente il 3 agosto quindi Tenente il 9 giugno 1918, con questo grado transita al Btg. “Monte Baldo”, sempre del 6° Alpini. Il 17 novembre 1918 viene assegnato al 9° Btg. Complementare ed il 2 gennaio 1919 rientra al Deposito del 6° Rgt. Alpini per il “normale” servizio e viene congedato il 24 aprile 1920. Studente all'Università di Bologna nella facoltà di Medicina Veterinaria si laurea il 7 luglio 1923. Il 15 novembre rinuncia al grado e chiede di essere trasferito al Corpo Veterinario militare e, come Sottotenente, presta servizio volontario al Rgt. Cavalleggeri dall’11 ottobre all’11 novembre 1924 quindi viene ricollocato in congedo. Promosso Tenente nel 1928 consegue il grado di Capitano nel 1937. Con l’entrata in guerra dell’Italia nel giugno 1940 è richiamato alle armi ed assegnato al 71° Rgt. fanteria ed il 18 febbraio 1941 parte per l’Albania dalla quale rientra per rimpatrio definitivo il 13 marzo 1942. Pochi giorni dopo viene trasferito prima al 56° Rgt. Artiglieria (con sede a Rimini) quindi al Comando Zona Militare di Ancona. Posto in congedo a seguito degli eventi legati all’8 settembre 1943, due anni dopo, nel settembre 1945, viene inscritto nella forza in congedo del Distretto Militare di Forlì. Conferitagli la qualifica di 1° Capitano nel gennaio 1949, viene promosso Maggiore nel novembre 1973. Deceduto a Cesena il 13 maggio 1978.
Le notizie aggiornate sono tratte dallo Stato di Servizio, g.c. dal Ministero della Difesa per interessamento di Mario Gallotta.

 

BOSCHETTO LUIGI

nato in provincia di Vicenza poi residente a Bologna, con indirizzo purtroppo cancellato e corretto, in quanto nel 1924 trasferisce la residenza a Roma in via Mazzini 16, dove svolge la professione di giornalista politico di partito. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

BRASA rag. GIORGIO

nato e residente a Bologna in via S. Margherita 2, diplomato ragioniere. Aspirante ufficiale nel 6° rgt. alpini, decorato di croce di guerra il 29-31 agosto 1917, Altipiano di Bainsizza. Nel 1930 viene indicato residente in via Del Borgo 43.

 

BREGOLI MARIO

socio "per amicizia di naia" residente (non è indicata la via) a Finale Emilia (Modena). Nel 1930 è ancora iscritto alla nostra sezione.

 

CAMPARI Cap.no ETTORE LUIGI - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Monghidoro, Bologna, il 3 ottobre 1886, residente a Monghidoro. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 5 giugno 1906 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Il 2 febbraio 1907 chiamato per il servizio militare viene assegnato alla 6ª compagnia di Sanità a Bologna. L’11 maggio 1915 viene richiamato per mobilitazione e, promosso d’ufficio a Sottotenente della Milizia Territoriale, è inviato per il prescritto corso accelerato e servizio di prima nomina presso il 7° Rgt. Alpini a Belluno dove giunge il 3 giugno. Sottotenente effettivo nel 7° Rgt. Alpini Btg. "Val Cismon" poi Tenente, il 29 ottobre 1916 è promosso nel servizio permanente effettivo, quindi nel 1918 Capitano in s.p.e. Componente del comitato promotore, viene eletto consigliere nel primo direttivo sezionale del 1922 e riconfermato fino al 1924 quando si trasferisce definitivamente a Pieve di Cadore per ragioni di servizio. Dal 1927 al 1936 è consigliere della Sezione “Cadore” a Calalzo di Cadore e nel biennio 1927-1928 ne è vice Presidente. Posto in congedo nel marzo 1942 per grave malattia, con il grado di Colonnello rientra nel suo paese natale di Monghidoro. Deceduto a Monghidoro il 30 novembre 1953, a lui è intitolato il locale Gruppo alpini. Del decesso ne dà notizia anche L'ALPINO di febbraio 1954.

CATTANI dott. ATTILIO

nato a San Remo, Imperia, il 1° aprile 1900, residente a Bologna in via S. Stefano 58. Volontario nel 5° Rgt. alpini, poi Aspirante ufficiale nel 7° Rgt. alpini. Diplomatico di carriera, Ambasciatore. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Cattani Attilio

CAVALIERI OLINDO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Praduro Sasso (oggi Sasso Marconi), Bologna, il 3 aprile 1899, residente a Casalecchio di Reno, in via Nino Bixio 7, licenza elementare, professione argentiere. Chiamato per mobilitazione dal Distretto Militare alla visita di leva il 19 febbraio 1917 è avviato il giorno dopo  alle armi per istruzione presso il 116° Btg. di Milizia Territoriale. Promosso Caporale dal 1° giugno viene trasferito effettivo al 2° Rgt. Alpini Btg. “Borgo San Dalmazzo”. Promosso Caporalmaggiore il 15 marzo 1918 quindi Sergente dal 5 giugno, con questo grado è trasferito come comandante di squadra nel Reparto Mitraglieri “FIAT” nel 6° Rgt. Alpini Btg. "Verona". Ferito gravemente sul Piave è decorato al valore militare di medaglia d’argento il 26-28 ottobre 1918 a La Montagnola (Piave). Ricoverato all’ospedale di San Remo viene dimesso il 24 maggio 1919 e prosegue il servizio presso il Deposito del 6° Rgt. Alpini. Congedato il 1° aprile 1921 con pensione vitalizia perché riconosciuto invalido di guerra. Sarà poi fra i promotori e socio fondatore nel 1935 anche del Gruppo alpini di Casalecchio di Reno. Ancora presente nella vita e attività sezionali anche nel secondo dopoguerra, è fra i rifondatori nel 1962 del rinato Gruppo alpini di Casalecchio di Reno. Deceduto a Casalecchio di Reno, Bologna, il 21 gennaio 1985, ne dà notizia anche L'ALPINO di aprile 1985.

CAVALLAZZI rag. ARRIGO

residente a Bologna in via Sabbioni 5, professione ragioniere. Nel 1930 non compare più fra i soci. Ulteriori notizie sono in fase di ricerca. (da non confondere con il "giovane estremista ferrarese" dott. Arrigo Cavallazzi ex federale di Ferrara).

 

CENNI dott. TULLO

nato a Imola, Bologna, il 17 luglio 1884 residente in via Emilia. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 6 luglio 1904 e lasciato in congedo viene indicata come professione studente, designato per la ferma di due anni. Il 18 dicembre 1907 è ammesso al ritardo quale studente universitario. Laureato in Medicina e Chirurgia il 6 luglio 1909, il 19 novembre viene lasciato ancora in congedo per ripresentarsi all'apertura dei corsi allievi ufficiali. Il mese successivo 30 novembre, è inviato come allievo ufficiale medico alla Scuola di Sanità Militare di Firenze. Il 21 dicembre 1910 per sopraggiunti problemi di salute viene riformato. Nominato Sottotenente medico di Milizia Territoriale e lasciato in congedo, con la mobilitazione generale del maggio 1915, viene promosso d'ufficio Tenente medico del 6° Rgt. Alpini ed assegnato alla 5ª ambulanza chirurgica. Decorato di medaglia di bronzo il 25-27 ottobre 1917 a Carso-Begliano. Rientrato nell'agosto 1919 alla vita civile con il grado di Capitano, svolge la professione di medico ad Imola con residenza sempre in via Emilia, ed è fra i fondatori nel 1924 del gruppo alpini Imola e Borgo Tossignano. Negli anni '30 porta la residenza a Firenze.

COLOMBO rag. FEDERICO

nato a Bologna il 6 dicembre 1896 residente in via Belle Arti 6. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 27 ottobre 1915 è lasciato in congedo e indicato come professione ragioniere. Chiamato alle armi il 29 novembre, viene inviato alla Scuola Militare di Modena per il corso di allievi ufficiali. Nominato aspirante ufficiale il 7 marzo 1916 è destinato al 6° Rgt. alpini, quindi promosso Sottotenente dal 15 luglio rimane sempre nel 6° Rgt. alpini. Congedato il 16 agosto 1919. Deceduto a Bologna il 28 marzo 1933.

 

COSTANTINO UMBERTO

nato e residente a Vignola, (Modena). Iscritto alla nostra sezione "per amicizia di naia", anche se residente a Vignola (non è indicata la via). Nel 1930 non compare più nell'elenco soci. Non è documentata una sua successiva iscrizione alla sezione A.N.A. di Modena costituita nel 1924.

 

DE VECCHI avv. cav. GINO

nato a Lendinara, Rovigo, il 3 maggio 1891 ed appartenente a tale Distretto Militare. Tenente nel 6° Rgt. alpini, congedato Capitano nel febbraio 1919, promosso Maggiore nel 1930. Laureato in Giurisprudenza all'Università di Bologna nel 1920, poi residente nel 1924 a Forlì con indirizzo Sindacato Agricoltori quindi dal 1930 a Bologna. Richiamato come Ten. Col. in un reggimento alpini sul fronte greco 1940-1941. Assente per lavoro all'assemblea costitutiva, ma che aveva inviato l'adesione scritta, viene comunque eletto consigliere nel primo consiglio direttivo del 1922 riconfermato fino al 1930. Consigliere della Commissione Rifugi Contrin delll'A.N.A. dal 1930 al 1943. Presidente della sezione dal 1930 al 1934. Deceduto a Bologna il 1° marzo 1953. Del lutto ne dà notizia anche L'ALPINO di maggio.

ERCOLANI dott. AURELIO

nato a Villa Cappuccini, Forlì, il 15 ottobre 1882, residente a Forlì. Tenente medico nel 6° Rgt. Alpini. Negli anni precedenti la Grande Guerra era stato promotore nel periodo 1910-1913 della costituzione di una Società di Assistenza e di Pronto Soccorso e l'istruttore del primo corso al quale parteciparono diversi volontari. Nel 1930 questa Società viene eretta ad ente morale con il nome di "Dam una Man" (dammi una mano, ancora oggi esistente) ed Ercolani viene nominato dal Prefetto componente l'ufficio degli Amministratori, assieme al Conte Guarini Paolo (vedi sotto). Fra i vari incarichi professionali svolgeva anche le funzioni di medico della carceri forlivesi. Su L'ALPINO del 15 giugno 1933 viene data notizia che è stato nominato Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia.

 

ERCOLINI Magg. cav. GIOVANNI - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

residente a Forlì in via Maroncelli 5. Maggiore di complemento. Con decreto del 30 novembre 1924 "in considerazione dei lunghi e buoni servigi" viene nominato Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro. Nel 1930 non compare più fra i soci. Trasferito a Pistoia, viene indicato fra i produttori assieme ai figli, di un rinomato olio d'oliva, ed i figli sono anche negozianti.

 

FABBRINI VITTORIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Padova il 4 dicembre 1896 ed appartenente a tale Distretto Militare, poi residente a Bologna in via Andrea Costa 39, laureato in Scienze matematiche fisiche e naturali il 20 dicembre 1921 poi una seconda laurea in Farmacia il 22 dicembre 1924 all'Università di Bologna, professione impiegato. Tenente nel 6° Rgt. Alpini Btg. "Val Brenta", decorato al valore militare di 2 medaglie d’argento il 26 novembre 1917 a Col della Beretta ed il 26 maggio 1918 a Passo Paradiso, e di medaglia di bronzo il 3 settembre 1916 a Monte Cauriol, congedato nel maggio 1920. Consigliere sezionale dal 1924 al 1926. Appassionato sciatore faceva parte della squadra sezionale. Trasferito per motivi professionali prima a Badia Polesine quindi a Migliarino in Provincia di Ferrara, continua l’attività associativa come socio del nuovo Gruppo alpini di Ferrara come testimoniano le sue numerose tessere, ultima delle quali porta il bollino del 1968. Deceduto a Migliarino, Ferrara, nel 1970.

FABI CARLO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Rapagnano, Ascoli Piceno, il 25 agosto 1897, poi residente a Camugnano (Bologna) ed iscritto di leva al Distretto Milutare di Bologna, professione ragioniere. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 12 giugno 1916 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Chiamato alle armi per mobilitazione il 26 settembre 1916 è assegnato al Deposito del 2° Rgt. Alpini Btg. "Borgo San Dalmazzo". Promosso Caporale del dicembre 1916 quindi Caporalmaggiore di Contabilità nel febbraio 1917. Nel settembre 1919 viene trasferito al Deposito di una compagnia mitraglieri Fiat del 7° Rgt. Alpini, quindi al Btg. "Belluno" sempre del 7° Alpini . Viene congedato da Belluno il 5 maggio 1920. Nel 1923 lo ritroviamo con indirizzo presso Sig. Masotti via S. Vitale 122, Bologna. Ragioniere presso un istituto di assicurazioni, nel 1978 viene insignito della Stella al merito del lavoro. Deceduto a Bologna il 12 luglio 1983. Nella tomba non vi è la fotografia.

 

FATTORI MARINO

nato e residente nella Repubblica di San Marino. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

FERRONI GANO

residente a Bologna in via Solferino 24. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

FONTANA FRANCO

nato a Imola, Bologna, il 1° aprile 1895, residente a Imola (non è indicata la via). Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 17 dicembre 1914 e viene ammesso al ritardo della chiamata perchè studente all'università di Bologna. Chiamato alle armi il 15 giugno 1915 è inviato come allievo ufficiale alla Scuola Militatre di Modena. Promosso Sottotenente il 17 settembre viene assegnato al 1° Rgt. Alpini. Promosso Tenente nel settembre 1916 continua il servizio sempre al 1° Rgt. Alpini. Con la promozione a Capitano nel 1917 transita nel 6° Rgt. alpini Btg. "Monte Berico", comandante una compagnia mitraglieri, decorato di medaglia d'argento il 10 febbraio 1918 a Monte Cornone. Laureato l'8 febbraio 1922 in ingegneria. Dal 1923 al 1926 è presidente della locale sezione dell'Ass. Naz. Combattenti. .Nel 1930 non compare più fra i soci. Emigrato in altra città se ne perdono le traccia.

FRANCESCHI CARLO

residente a Bologna in via Lame 47. Nel 1930 viene indicato con indirizzo via Saragozza 201/3°.

 

FUZZI avv. GIUSEPPE - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 15 febbraio 1886, residente in via Vallescura 5, laureato in Giurisprudenza il 1° luglio 1909 all'Università di Bologna, professione avvocato. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 7 luglio 1906 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Chiamato al servizio militare il 10 dicembre 1909 viene assegnato alla 6ª compagnia di Sanità a Bologna. Richiamato nuovamente per mobilitazione il 16 maggio 1915 con la 6ª compagnia di Sanità. Promosso Caporale il 31 ottobre transita nelle autoambulanze chirurgiche. Nel marzo 1917 diventa effettivo in reparto combattente del 1° Rgt. Fanteria. Due mesi dopo, esattamente il 14 giugno, viene inviato per il corso allievi ufficiali alla Scuola Militare di Modena. Il 16 settembre 1917, promosso Sottotenente, è assegnato all'8° Rgt. Alpini. Congedato nel febbraio 1919 come Tenente. Deceduto a Bologna il 23 settembre 1962.

GALLARATE rag. CESARE

nato a Coltignaga, Novara, il 6 ottobre 1899 ed appartenente a tale Distretto Militare, poi trasferito e residente a Bologna in via Barberia 4, professione ragioniere. Chiamato alle armi il 14 giugno 1917 è inviato alla Scuola allievi ufficiali di Modena. Promosso aspirante ufficiale, quindi Sottotenente viene assegnato al 6° Rgt. alpini, congedato il 5 dicembre 1920. Consigliere sezionale dal 1926 al 1930. Volontario dall'aprile 1935 nella campagna coloniale dell'Abissinia, resta in servizio in Colonia ed è coivolto nella 2ª guerra mondiale. Fatto prigioniero dagli inglesi nel 1941 viene liberato il 29 dicembre 1946. Collocato in congedo come 1° Capitano riprende l'attività civile. Deceduto il 3 marzo 1963 all'ospedale di Fidenza, Parma, per grave malattia contratta in prigionia.

GAMBARA Magg. cav. GASTONE

nato a Imola, Bologna, il 10 novembre 1890. Ufficiale nel servizio permanente effettivo, quindi con vari indirizzi postali. Nel 1924 è alla Scuola di Guerra, Torino. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Gambara Gastone

GATTI GIOVANNI

residente a Bologna in via S. Margherita 14. Nel 1930 viene indicato con indirizzo via Ugo Bassi 23 - Borsa Commercianti 23/B.

 

GENESINI RODOLFO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna l’11 febbraio 1882, residente in via S. Mamolo 58, professione imprenditore pellame pregiato. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 20 luglio 1903 è lasciato in congedo giudicato rivedibile e indicato come professione studente. Si dichiara però volontario alla chiamata alle armi in caso di guerra. Il 6 ottobre 1915 si presenta al centro di mobilitazione dei volontari a Udine. Il 14 novembre è promosso d’ufficio a Sottotenente della Milizia Territoriale con obbligo di presentarsi entro il 3 febbraio 1916 al Deposito del 7° Rgt. Alpini a Belluno per il prescritto corso accelerato e servizio di prima nomina. Sottotenente effettivo nel 7° Rgt. Alpini, il 18 agosto transita all'8° Rgt. Alpini Btg. "Gemona". Congedato nel febbraio 1919 come Capitano, decorato di distintivo d’onore dei mutilati di guerra. Viene poi richiamato in servizio nel 1940-1941 con il grado di Maggiore ma non inviato in zone di combattimenti. Consigliere sezionale dal 1929 al 1932. La moglie Aurelia era fra le Patronesse sezionali donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923. Deceduto a Casalecchio di Reno, Bologna, il 23 dicembre 1949.

GENTILE ing. GUGLIELMO

nato a Bologna il 4 ottobre 1900 e residente in via XXII Giugno 6. Il 6 febbraio 1918 si arruola volontario, per la durata della guerra, nel 5° Rgt. Alpini Btg. "Edolo" dislocato in territorio dichiarato in stato di guerra. Viene quindi arruolato senza la visita militare. Il 5 aprile è trasferito alla Scuola Militare di Modena per il corso allievi ufficiali. Il 16 agosto con la nomina ad aspirante ufficiale rientra al 5° Alpini. Il 29 agosto viene destinato all'11° Btg. Complementare, quindi promosso Sottotenente dal 21 ottobre, transita al Btg. "Valcamonica" sempre del 5° Alpini. Congedato nel febbraio 1922, il 31 dicembre 1923 si laurea in Ingegneria. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

GIANGRANDE dott. FRANCESCO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Castellana Grotte, Bari, l’8 settembre 1896, poi residente a Bologna in via Riva Reno 39 ed iscritto al Distretto Militare di Bologna. Chiamato alla visita di leva il 29 ottobre 1915 è lasciato in congedo e indicato come professione studente universitario. Chiamato alle armi anticipato il 25 novembre a seguito di sua domanda come volontario, è inviato al corso per allievi ufficiali alla Scuola Militare di Modena. Con la nomina ad aspirante ufficiale il 7 aprile 1916 viene assegnato ad una compagnia mitragliatrici del 36° Rgt. Fanteria. Con la promozione a Tenente viene assegnato al 7° Rgt. Alpini Btg. “Monte Pelmo” quindi nel luglio 1917, transita a sua domanda nel 29° reparto d'assalto (alpino), comandante la IV Sezione mitraglieri Fiat, decorato di medaglia d'argento il 23 maggio 1918 a Zugna Torta e due medaglie di bronzo il 3 agosto a Dosso Zures ed il 2-3 novembre 1918 a Serravalle (Trento), congedato Capitano nel maggio 1920. Studente all'Università di Bologna nella facoltà di Agraria dove si laurea il 20 aprile 1923, se ne sono poi perse le tracce in quanto emigrato il 10 ottobre 1927 a Pola. Da ulteriori ricerche sappiamo che ha partecipato alla campagna etiopica del 1936 come Capitano del II° battaglione libico e risulta decorato di medaglia di bronzo il 16 febbraio 1936 a Scirè. Viene indicato deceduto a Pola prima del 1952

 

GINNASI Conte GIOACCHINO

nato a Imola, Bologna, il 21 gennaio 1894 e residente in via Emilia 20. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 19 giugno 1914 e lasciato in congedo viene indicata come professione studente. Chiamato alle armi il 15 giugno 1915 viene assegnato al 3° Rgt. Art. da Montagna. Il giorno dopo 16 giugno, viene nominato d'ufficio Sottotenente di Milizia Territoriale, arma di fanteria, effettivo per mobilitazione al Distretto Militare di Como, assegnato per il prescritto servizio di prima nomina al 5° Rgt. Genio. Promosso Sottotenente effettivo nel 1917 transita al 7° Rgt. Alpini. Congedato Tenente il 15 agosto 1919, promosso poi Capitano nel 1930. Consigliere della sottosezione di Imola dal 1932 al 1938. Con decreto del 27 ottobre 1937 viene nominato dal Re Ufficiale della Corona d'Italia quale capo ufficio Polizia del Municipio di Imola. Con la rinascita nel 1964 del gruppo di Imola si iscrive nuovamente come socio. Deceduto a Imola il 22 luglio 1973. Su L'ALPINO di febbraio 1974 viene data notizia del suo decesso e indicato Colonnello.

GOGGIA Gen. cav. FRANCESCO

nato a Monaco (Principato di Monaco) il 7 gennaio 1871, residente nel 1924 per servizio militare a Bologna quale comandante della Brigata di fanteria “Pistoia” residente civilmente in via Frassinago 51. Ufficiale nel servizio permanente effettivo. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Goggia Francesco

GORI ITALO

nato nella Repubblica di San Marino nel 1898. Volontario nell'Esercito Italiano, Caporale nel 7° Rgt. alpini, decorato di medaglia di bronzo il 14 dicembre 1917 a Cima Valderoa. Promosso poi ufficiale, Sottotenente nel 7° Rgt. Alpini Btg. "Feltre". Iscritto all'A.N.A. dal 1919 trasferisce poi l'iscrizione alla nostra sezione. Nuovamente volontario nella seconda guerra mondiale ha partecipato alla campagna di Russia ancora come Sottotenente, non avendo avuto gli avanzamenti di grado in quanto militare di un'altro Stato. Trasferito a Rimini nell'immediato dopoguerra, dove svolge la professione di avvocato e divenuto cittadino italiano, è stato anche capogruppo del gruppo alpini di Rimini dal 1958 fino al 1987. Su L'ALPINO di aprile 1961 viene data notizia che è stato promosso Maggiore. Deceduto a Rimini nel 1990.

GOZI comm. GIULIANO

nato nella Repubblica di San Marino il 7 agosto 1894. Volontario nell'Esercito Italiano, Sottotenente nel 3° Rgt. alpini, decorato di medaglia di bronzo, congedato Tenente. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Gozi Giuliano

GRANDI On. avv. DINO

nato a Mordano (Bologna) il 4 giugno 1895, residente a Bologna in via Artieri 2. Congedato Capitano del 6° Rgt. Alpini Btg. "Verona". Nel 1921 intraprende la carriera politica. Sottosegretario, Ministro, Ambasciatore, ecc. Ten. Colonnello nel 1940 sul fronte greco-albanese. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Grandi Dino

GRATTAROLA prof. CESARE

nato a Torino il 26 gennaio 1899, residente a Bologna in via De Chiari 9. Tenente nel 1° Rgt. alpini, decorato di croce di guerra sul fronte francese (truppe ausiliarie in Francia), luglio 1918 a Chalons sur Marne. Consigliere sezionale e segretario dal 1927 al 1929. Diplomato ragioniere poi laureato in Economia e Commercio. Professore di tecnica bancaria all'Istituto Commerciale "Marconi" di Bologna e docente in Istituti Superiori. Nel gennaio 1932 nominato segretario generale del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). Richiamato nel 1940-1942 come Capitano nell'8° Rgt. alpini. Deceduto precocemente a Bologna il 28 dicembre 1944. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Grattarola Cesare

GUARINI Conte PAOLO - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

nome completo Paolo Maria Conte Guarini, nato a Forlì il 3 luglio 1897, residente frazione Villa Ronco (non è indicata la via). Chiamato alla visita di leva il 2 agosto 1915 è lasciato in congedo e indicata come professione studente. Chiamato alle armi il 14 novembre viene assegnato al Btg. Aviatori di complemento allievo Caporale presso la scuola di Stupinigi (Torino). Il 3 giugno 1917 viene inviato alla scuola di Applicazione di Parma ed il 19 ottobre, conseguito il grado di Aspirante ufficiale, viene assegnato al 7° Rgt. Alpini Btg. "Feltre". Congedato Tenente il 17 luglio 1920 riprende gli studi all'università di Bologna nella facoltà di Giurisprudenza, che lascia per laurearsi nel 1922 all'Università di Modena, professione avvocato. Nel 1930, assieme al dott. Ercolani Aurelio (vedi sopra), viene nominato dal Prefetto componente l'ufficio degli Amministratori dell'ente morale conosciuta con il nome di "Dam una Man" (dammi una mano, ancora oggi esistente). Deputato al Parlamento nella XXX Legislatura, dal 23 marzo 1939 al 2 agosto 1943.

 

GUIDO AGESILAO

residente a Bologna in via S. Francesco 1. Nel 1930 è indicato residente in via Aldini 100.

 

GUIZZARDI M.llo ALESSANDRO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato ad Anzola dell’Emilia, Bologna, il 12 aprile 1884, residente a Bologna in via Crocetta 6 di professione scalpellino. Volontario il 31 dicembre 1902 come allievo Sergente nel 7° Rgt. Alpini Btg. "Feltre" con ferma di tre anni. Promosso Caporale il 31 agosto 1903 poi Caporale Maggiore il 31 dicembre. Promosso Sergente il 28 febbraio 1904 transita all'8° Rgt. Alpini Btg. "Gemona". Il 31 dicembre 1906 è congedato per fine ferma volontaria ed iscritto d'ufficio nella Milizia Mobile dell'8° Rgt. Alpini. Richiamato alle armi per mobilitazione l'11 maggio 1915, entra in guerra come Sergente Maggiore quindi promosso Maresciallo dal 30 giugno 1917. Il 6 novembre 1917 cade prigioniero in località Tramonti di Sopra in Carnia, alto Friuli. Rientrato dalla prigionia il 23 dicembre 1918, dal 16 agosto 1919 mandato in congedo ed iscritto nella Milizia Territoriale del 7° Rgt. Alpini Btg. "Belluno". Consigliere sezionale dal 1926 al 1929. Deceduto a Bologna il 31 dicembre 1961. Nella tomba non vi è la fotografia.

 

JACCHIA avv. MARIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 2 gennaio 1896, residente in via D’Azeglio 58, laureato in Giurisprudenza il 10 marzo 1920 all'Università di Bologna, professione avvocato. Il 25 novembre 1915 presenta domanda al Distretto Militare come volontario di guerra, autorizzata del padre non essendo di leva, ed è inviato quale allievo ufficiale alla Scuola Militare di Modena. Il 15 marzo 1916 promosso Aspirante ufficiale viene assegnato al 6° Rgt. Alpini Btg. "Monte Berico" dove rimane per tutto il periodo della guerra. Nel 1918 come Tenente è nominato Aiutante Maggiore in seconda del Battaglione. Decorato al valore militare di 2 medaglie d’argento il 26 giugno 1916 a Forte Matassone ed il 25 ottobre 1917 a Monte Cukli, di medaglia di bronzo il 29-30 agosto 1917 a Altipiano di Bainsizza, e croce di guerra il12-13 giugno 1916 a Vallarsa. Su “il Resto del Carlino” del 23 luglio 1916 con il titolo : PER I FERITI CONTE ALESSANDRO CAVAZZA E MARIO JACCHIA viene data notizia che - Anche all’avv. Jacchia (Eugenio, il padre n.d.r.) sono pervenute in questi giorni molte dimostrazioni per la notizia di non lievi ferite riportate dal figlio suo…- .Su “il Resto del Carlino” del 4 giugno 1917 viene data notizia che è stato decorato di medaglia d’argento per la mirabile condotta nella presa del Forte Matassone nel giugno 1916. Congedato nel febbraio 1919 come Tenente poi promosso nel 1933 Capitano. Componente del comitato promotore, viene eletto consigliere nel primo direttivo sezionale del 1922 e riconfermato fino al 1926. La moglie Ninuccia D’Ajutolo era fra le Patronesse donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923.
Perseguitato dalle leggi razziali in quanto ebreo, partigiano combattente nella seconda guerra mondiale decorato di Medaglia d’Oro “alla memoria” della quale si fregia il Medagliere sezionale. Al suo nome è intitolato un rifugio di alta quota nel Gruppo Gran Jorasse in Val d’Aosta, una piazza dei Giardini Margherita a Bologna ed una via alla Croce di Casalecchio di Reno. Dato per disperso in prigionia nel nord Emilia dall’agosto 1944.

LUTTICHAU dott. ANTONIO

nato a Faenza, Ravenna, il 12 luglio 1894, residente a Bologna in via Bellombra 22, studente all'Università di Bologna nella facoltà di Medicina e Chirurgia. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 20 maggio 1914 e lasciato in congedo vieme indicata come professione studente. Chiamato alle armi il 12 giugno 1915 è destinato al 4° Rgt. Bersaglieri e lasciato ancora in congedo. L'11 luglio viene nominato d'ufficio Sottotenente di Milizia Territoriale destinato al Distretto di Ravenna per il servizio di prima nomina. Nel novembre 1916 viene inviato al Corso accelerato di medicina presso l'Università Castrernse di San Giorgio di Nogaro (Udine) che conclude il 31 marzo 1917 (V° anno accademico), quindi assegnato come Aspirante ufficiale medico al 3° Rgt. Alpini Btg. "Exilles", promosso poco dopo Sottotenente medico. Prigioniero, assieme al fratello più giovane Massimiliano nell'ottobre 1917 nel corso della battaglia di Monte Vodil-Monte Nero. Rimpatriato agli inizi del 1919 è congedato con il grado di Tenente. Laureato in Medicina e Chirurgia il 9 luglio 1920. Su L'ALPINO del 15 aprile 1937 si legge che è stato promosso Capitano.

 

LUTTICHAU dott. MASSIMILIANO

nato a Faenza, Ravenna, il 5 aprile 1897, residente a Bologna in via Bellombra 22. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna, il 29 maggio 1915 si arruola quale soldato volontario nel corpo Nazionale specialità ciclista nel comitato di Faenza ed il 5 novembre viene inviato in congedo. Chiamato alla visita di leva il 27 maggio 1916 e lasciato in congedo vieme indicata come professione studente. Chiamato alle armi il 23 settembre viene inviato al corso allievi ufficiali presso la Scuola Militare di Caserta. Nominato Aspirante ufficiale l'11 marzo 1917 viene assegnato all'8° Rgt. Alpini. Con la promozionme a Sottotenente, il 1° settembre transita nel 3° Rgt. Alpini Btg. "Exilles". Assieme al fratello, che è Sottotenente medico nello stesso reparto, cade prigioniero nell'ottobre 1917 nel corso della battaglia di Monte Vodil-Monte Nero. Rimpatriato agli inizi del 1919 è congedato con il grado di Sottotenente. Laureato in Medicina e Chirurgia l'8 luglio 1922.

 

MAESTRANI ROBERTO

nato a Loiano, Bologna, l'11 settembre 1898, residente a Bologna in via Rialto 28. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva l'8 gennaio 1917 è lasciato in congedo e indicato come professione calzolaio. Chiamato alle armi il 14 marzo 1917, il 1° luglio è assegnato al 2° Rgt. alpini Btg. "Borgo San Dalmazzo". Congedato dal Deposito del 7° Rgt. alpini di Belluno, il 27 ottobre 1920. Su L'ALPINO del 15 giugno 1927 si legge che : l'abilissimo socio ha fatto omaggio di un paio di scarponi da lui fabbricati a S.A.R. il Principe di Piemonte che ha gradito ed indossato ad una gara di sci a Cortina. Deceduto a Bologna il 2 aprile 1934, ne dà notizia anche L'ALPINO del 15 maggio.

 

MANARESI On. avv. comm. ANGELO

nato a Bologna il 9 luglio 1890 residente in via Garibaldi 9. Capitano nel 7° Rgt. alpini Btg. "Feltre", pluridecorato. Avvocato e uomo politico, Presidente Nazionale A.N.A. dal 1929 al 1943. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Manaresi Angelo

MASSA dott. LUIGI

nato a Bologna il 7 novembre 1896 residente in via Oberdan 27. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva l'8 novembre 1915 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Chiamato alle armi il 25 novembre è inviato quale allievo ufficiale alla Scuola Militare di Modena. Promosso Aspirante ufficiale il 7 marzo 1916 destinato al 1° Rgt. alpini. Nominato Sottotenente il 30 settembre continua il servizio nel 1° Rgt. alpini. Congedato Tenente nel marzo 1919. Laureato in Agraria il 5 dicembre 1923. Nel 1930 è indicato con indirizzo Asmara (Eritrea) Ufficio Agrario.

 

MASSANO GINO

nato a Bologna il 3 dicembre 1887, poi trasferito a Roma con indirizzo via Caffaro 15. Avvocato, Tenente nel 6° Rgt. alpini decorato di medaglia d'argento nel 1917. Consigliere nazionale A.N.A. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Massano Gino

MELIS GIOVANNI

socio per "amicizia di naia", residente a San Paulo, Brasile, con indirizzo Caisca Postal 2247. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

MODENA Magg. cav. UGO

nato a Modena il 4 ottobre 1887, residente a Bologna. Ufficiale in servizio permanente effettivo presente per servizio e con questo indirizzo, Comando Corpo d'Armata. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Modena Ugo

MONELLI dott. PAOLO

nato a Fiorano Modenese, Modena, il 15 luglio 1891, residente a Bologna in via Mazzini 37. Capitano nel 7° e nel 6° Rgt. Alpini, pluridecorato. Giornalista, scrittore, corrispondente di guerra. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Monelli Paolo

MONTI ANTONIO - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

nato il 6 agosto 1882 a San Giorgio di Piano, Bologna, residente a Bologna in via Zampieri 6. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 25 luglio 1902 è lasciato in congedo e indicato come professione colono. Chiamato alle armi il 9 dicembre viene assegnato al Rgt. Cavalleggeri di Padova. Il 22 maggio 1903 è inviato in licenza straordinaria di convalescenza di un anno. Il 22 maggio rientrato al Corpo è assegnato per il proseguo del servizio, al Rgt. Cavalleggeri con sede in Bologna e viene congedato il 31 ottobre 1905. Il 31 dicembre 1911 viene iscritto d'ufficio nella Milizia Mobile del 3° Rgt. Art. da Campagna. Chiamato alle armi per mobilitazione il 25 maggio 1915 ed assegnato al 2° Salmerie a disposizione per Gruppo Alpino. Il 24 ottobre 1917 (con la rotta di Caporetto n.d.r.) viene indicato presente nel Campo Riordinamento di Copparo, Ferrara. Il 15 gennaio 1918 riparte per la zona dichiarata in stato di guerra, assegnato alla 256ª compagnia del Btg. "Val d'Adige" del 6° Rgt. Alpini. Congedato il 16 agosto 1919 con il brevetto di concessione della croce al merito di guerra.

 

MORISI M.llo GIUSEPPE - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 24 settembre 1884, residente in via Santa Viola 747. Soldato volontario il 31 dicembre 1902 come allievo Sergente nel 7° Rgt. Alpini con ferma di tre anni. Promosso Caporale il 31 giugno 1903 il 31 giugno con la promozione a Sergente è assegnato in servizio al Btg. “Cadore”. Ammesso alla rafferma nel servizio permanente effettivo, il 1° maggio 1907 viene promosso Sergente Maggiore. Il 1° gennaio 1909 è nominato Maresciallo sempre nel 7° Rgt. Alpini. Con il Btg. “Feltre” mobilitato, il 16 novembre 1912 si imbarca per la Tripolitania e Cirenaica. Il 1° gennaio 1913 è promosso Maresciallo Capo ed il 30 maggio 1913 Maresciallo Maggiore per meriti di guerra. Il 30 novembre 1913 rientra in Italia. Con la mobilitazione generale, il 23 maggio 1915 parte con il Btg. “Feltre” per “il territorio dichiarato in stato di guerra”. Il 2 gennaio 1918 transita al 4° Rgt. Alpini Btg. “Pallanza” quindi dal 31 marzo al 3° Rgt. Alpini nel Comando 14° Gruppo Alpino. Con la conclusione della guerra transita poi dal 1° dicembre 1921 al 7° Rgt. Alpini a Belluno. Consigliere sezionale nel biennio 1924-1925, deve lasciare l’incarico in quanto è trasferito a Sondrio in servizio presso il Distretto Militare. Il 19 ottobre 1934 è posto in congedo con il grado di Maresciallo Aiutante di Battaglia e rientra definitivamente a Bologna. Il 24 aprile 1935 è nominato dal Re Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia. Il 4 marzo 1936 gli viene concessa la medaglia militare di bronzo al merito di lungo comando. Rientrato a Bologna è nuovamente consigliere sezionale nel 1942-1943 e dal 1946 al 1948. Deceduto a Bologna il 5 aprile 1949. La sua fotografia la ritroviamo anche nell'artistico quadro del 1939 che rappresenta i soci del "Battaglione Val di Reno" (ex sezione bolognese romagnola).

MUSSO avv. RENATO

nato a Lugo di Vicenza, (nell'albo dei decorato viene erroneamente indicato nato a Lugo di Ravenna). Tenente nel 6° Rgt. Alpini, comandante nel 1917-1918 di una compagnia mitraglieri Fiat, decorato di medaglia d'argento il 10 giugno 1917 a Regioni Ponari. Laureato in Giurisprudenza all'Università di Padova, inizia la carriera di Pretore e viene nominato titolare presso la Pretura a Bagni della Porretta (oggi Porretta Terme - Bologna). Trasferito successivamente presso la Pretura di Bologna, prende residenza in via Ricovero 23, ed è consigliere di sezione nel periodo 1927-1930. Trasferito nel Corpo della Giustizia Militare, nel novembre 1943 con il grado di Capitano viene assegnato al Tribunale Militare Territoriale di Perugia, ne dà notizia la GAZZETTA UFFICIALE D'ITALIA del 5 gennaio 1944. Congedato nel 1945 rientra a Bologna. Su L'ALPINO di settembre 1958 viene ancora citato come socio.

 

PALMIERI dott. prof. GIAN GIUSEPPE

nato a Bologna il 6 febbraio 1892, residente a Bologna in via Castiglione 5. Tenente medico nel 6° Rgt. alpini Btg. "Vicenza" decorato di medaglia d'argento il 28 giugno 1916 a Monte Trappola. Docente di Radiologia dell'Università di Bologna. Volontario come Maggiore medico nella seconda guerra mondiale al servizio dell'Esercito Italiano di Liberazione, ha il grande dolore di perdere il figlio "Gianni", Caporale degli alpini, immolatosi nella lotta partigiana, Medaglia d'Oro alla memoria. Deceduto a Bologna il 16 agosto 1961. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : Palmieri Gian Giuseppe

PANCIATICHI avv. FANTE LUIGI - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

nato a Forlì il 6 ottobre 1900, residente in via Regnoli 1. Chiamato alle armi il 7 marzo 1918 è inviato quale allievo Caporale nella 1ª compagnia reclute del 4° Rgt. Alpini Btg."Ivrea" ed è promosso Caporale istruttore il 30 maggio. Il 23 dicembre (la guerra è finita da poco più di un mese), è inviato alla Scuola di Apllicazione di Parma per il corso allievi ufficiali. Promosso Sottotenente nel marzo 1919 prosegue il servizio nel 6° Rgt. alpini ed è congedato nel marzo 1921. Laureato il 14 giugno 1922 all'Università di Bologna in Giurisprudenza, svolge la professione di avvocato. Podestà (Sindaco) di Forlì dal 1936 al 1940. Nel 1940 nominato Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia. Nel 1944-1945 è Tenente nel Btg. "Cadore" della Divisione Alpina "Monterosa" della R.S.I. Fucilato dai partigiani il 19 febbraio 1945 a Serralunga d’Alba (Cuneo).

PEDRAZZI dott. RICCARDO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Padova il 3 maggio 1899 ed appartenente a tale Distretto Militare, poi residente a Bologna in P.zza Baraccano 5, laureato in Filosofia e Lettere il 27 giugno 1925 all'Università di Bologna, professione docente al Liceo "Minghetti". Nel gennaio 1917, senza attendere la chiamata alle armi per la sua classe, parte volontario. Inviato a corso per aspiranti ufficiali presso la Scuola Militare di Modena, con la promozione a Sottotenente viene assegnato al 5° Rgt. Alpini Btg. "Val Camonica", congedato Tenente nel maggio 1920. Su L'ALPINO del 1° orrobre 1936 si legge che è stato promosso Capitano. Richiamato in servizio nel 1940-1943 con il grado di Maggiore in un reparto della Divisione Alpina Julia. Documentata è l'iscrizione all’Associazione Nazionale Alpini a Milano dal 24 ottobre 1919. Eletto nel primo consiglio direttivo sezionale del 1922 è riconfermato fino al 1926. Deceduto a Bologna il 13 febbraio 1962. Il 2 giugno 1962 viene insignito "alla memoria" della medaglia d'argento ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte.

PENAZZI rag. GIUSEPPE - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Imola, Bologna, il 1° novembre 1897, residente a Imola in via Emilia 13, diplomato ragioniere, professione, direttore del Magazzino di Consumo. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna e chiamato alla visita di leva il 29 luglio 1916 è lasciato in congedo e indicato come professione ragioniere. Chiamato alle armi il 22 settembre 1916 è destinato al Deposito del 7° Rgt. Alpini a Belluno. Il 2 ottobre viene inviato come allievo ufficiale di complemento alla Scuola Militare di Caserta. L'11 marzo 1917 nominato Aspirante Ufficiale rientra in servizio nel 7° Rgt. Alpini. Congedato nel 1919 con il grado di Tenente. Fondatore del gruppo alpini di Imola e Borgo Tossignano nel 1924 e consigliere della sottosezione di Imola dal 1932 al 1937. Nel 1930 è nominato dal Re Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia. Deceduto ad Imola il 29 luglio 1937, ne dà notizia anche L'ALPINO del 1° settembre 1937.

PEZZOLI GIUSEPPE - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Minerbio, Bologna, il 24 dicembre 1892, residente a Bologna in Strada Maggiore 13, professione ragioniere. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 21 aprile 1912 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Chiamato alle armi l'8 settembre 1912 quale allievo ufficiale nel 3° Rgt. Art. da Fortezza. Sergente nel luglio 1913 destinato d'autorità nel Corpo truppe coloniali d'Eritrea dove sbarca nell'aprile 1914. Con la promozione a Sergente Maggiore è richiamato in patria nel luglio 1917 per frequentare la Scuola Militare di Modena. Aspirante ufficiale transita negli Alpini e svolge il servizio di prima nomina al 4° Rgt. Alpini Btg. "Levanna" 132ª compagnia. Il 23 novembre 1917 viene assegnato, ancora come aspirante ufficiale, al 6° Rgt. Alpini Btg. “Sette Comuni” 94ª compagnia, ed è decorato al valor militare di medaglia bronzo il 28 gennaio 1918 a Monte S. Francesco-Foza, dove nell’azione rimane leggermente ferito. Promosso Sottotenente il 16 giugno 1918 quindi Tenente il 2 dicembre prosegue il “normale servizio militare” e congedato il 22 settembre 1919, gli viene concessa anche la croce al merito di guerra. Consigliere sezionale dal 1927 al 1929. Se ne perdono le tracce come socio in quanto emigrato nel 1929 a Parma. Qui inizia la sua professione nella compagnia petrolifera NAFTA quindi alla SHELL, fino a diventare direttore generale per il Nord Italia che comporta il cambiare spesso città, l’ultima è Genova. Promosso Capitano nel 1936, va in pensione nel 1956 e si stabilisce a Rapallo. Durante le vacanze estive presso una figlia a Cles (Trento), qui è deceduto nel 1982. Sepolto per sue volontà nel piccolo cimitero montano a Cavizzana in Val di Sole.
Grazie alle fotografie e documenti, compreso lo Stato di Servizio, gentilmente concessi in esclusiva dal nipote Giuseppe Fusacchia, che ringrazio, è stato possibile completare con ulteriori aggiornamenti le note biografiche, nelle quali precisa che il nonno non ha mai aderito al Partito ciò nonostante non subisce ritorsioni per la sua posizione professionale considerato insostituibile.

PIAZZI rag. VITTORIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 20 febbraio 1898, residente in P.zza XX Settembre 4, diplomato ragioniere. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 13 febbraio 1917 è lasciato in congedo e indicato come professione ragioniere. Chiamato alle armi per il 28 febbraio è destinato al 2° Rgt. Art. pesante campale. Il 17 aprile inviato all'Accademia Militare di Torino ed il mese successivo alla Scuola Militare. Aspirante Ufficiale dal 14 agosto, presta servizio al 5° Rgt. Alpini. Al fronte subisce una grave lesione al braccio sinistro ed è inviato in convalescenza. Rientrato al Corpo con la nomina a Sottotenente nel 5° Rgt. Alpini dal gennaio 1918. Dichiarato invalido di guerra posto in congedo nel febbraio 1919. Nell'anno accademico 1929-1930 si iscrive all'Università di Bologna al primo anno nella facoltà di Economia e Commercio, ma annulla l'iscrizione. Emigrato a Bressanone, Bolzano, vi è deceduto il 23 gennaio 1939. Ne dà notizia anche L'ALPINO del 15 febbraio indicandolo ancora come socio appartenente al nostro "Batt. Val di Reno".

 

PINCELLA ANTENORE - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Quingentole, Mantova, il 16 settembre 1877 e appartenente a tale Distretto Militare. Congedato nel febbraio 1919 Tenente del 6° Rgt. Alpini. Nel 1920 si trasferisce per professione a Bologna quale nuovo segretario principale delle Ferrovie dello Stato. Residente in via Marsala 28. Eletto consigliere sezionale dal 1924 al 1927. Nelle prime cerimonie, compresa l'inaugurazione del Gagliardetto Sezionale (oggi Vessillo) del 16 dicembre 1923, viene citato quale benemerito Tenente istruttore del corso premilitare alpino. In data 25 ottobre 1932 è nominato dal Re Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia. Deceduto a Bologna il 20 novembre 1950.
La fotografia è stata gentilmente concessa in esclusiva dalla pronipote Giovanna Gattai anche a nome degli altri eredi.

PIRINI ILDEBRANDO

residente a Bologna in via Saffi 103. Caporale Maggiore.

PIZZIRANI GIUSEPPE - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

nato a San Gabriele di Baricella, Bologna, il 19 marzo 1898. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 18 gennaio 1917 è lasciato in congedo e indicato come professione impiegato. Chiamato alle armi il 1° marzo viene destinato al 1° Rgt. Granatieri ed il 1° luglio è promosso Caporale. Il 18 ottobre viene inviato al corso allievi ufficiali presso la scuola Militare di Caserta. Promosso aspirante ufficiale il 17 marzo 1918 è assegnato al 7° Rgt. Alpini. Con la promozione a Sottotenente il 19 agosto, transita volontario nel 29° Reparto d’Assalto, che come noto era costituito da soli alpini. Residente a Bologna con indirizzo Federazione Arditi, via Marsala 6, già conseguita la licenza superiore, pubblicista e giornalista, nel 1922 intraprende la carriera politica. Nel 1930 non compare più fra i soci chiamato ad assumere cariche politiche in varie località e per ultima Roma. Deputato al Parlamento nella XXX Legislatura, dal 23 marzo 1939 al 2 agosto 1943.

POGGESCHI avv. CARLO

nato a Bologna il 17 febbraio 1885, residente in via Battisti 33. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 13 luglio 1905 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Laureato in Giurisprudenza nel novembre 1908 svolge la professione di avvocato. Su "il Resto del Carlino" del 29 giugno 1915 compare la notizia che ha inviato al Comitato Bolognese della "Croce Azzurra" (parificata alla Croce Rossa per i soldati e rivolta alla cura dei cavalli feriti in guerra n.d.r.) la generosa somma di Lire 100. Chiamato alle armi il 24 febbraio 1916, è assegnato alla 6ª compagnia di sanità che raggiunge in zona dichiarata in stato di guerra. Essendo già lauerato, il 7 ottobre 1917 viene nominato d'ufficio Sottotenente di Milizia Territoriale con obbligo di presentarsi per il servizio effettivo al deposito del 7° Rgt. Alpini.

 

POGGI dott. VINCENZO

nato a Casola Valsenio, Ravenna, il 14 settembre 1889. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva il 30 aprile 1909 e lasciato in congedo viene indicato come professione studente (di medicina), emigrato e residente Imola (Bologna) nella frazione di Sesto Imolese (non è indicata la via). Chiamato alle armi il 1° giugno 1915 è assegnato alla 6ª Compagnia di Sanità ed inviato in servizio all'ospedale di riserva a Imola. Promosso Caporale il 21 agosto quindi Sergente il 31 ottobre, il 30 gennaio 1916 lascia Imola in quanto assegnato all'ospedale da campo 238 in zona dichiarata in stato di guerra (Gruppo ospedaliero della IIIª Armata). Il 13 febbraio viene inviato al Corso accelerato di medicina presso l'Università Castrernse di San Giorgio di Nogaro (Udine) che conclude il 31 marzo 1917 dopo aver frequentato il V° e VI° anno accademico, quindi assegnato come Aspirante ufficiale medico al 3° Rgt. Alpini. Promosso poi Sottotenente medico il 15 luglio 1917. Congedato nell'agosto 1919 con il grado di Tenente medico. Deceduto ad Imola il 1° maggio 1953.

POMI LUIGI

nato a Fabriano, Ancona, ed appartenente a tale Distretto Militare, poi residente a Bologna in via Ugo Bassi 29. Tenente 4° Rgt. alpini, decorato di medaglia di bronzo il 18 dicembre 1917 a Val Cesilla. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

PULITI avv. comm. UGO

nato a Modena l'8 febbraio 1884. Tenente nel 6° Rgt. alpini Btg. "Monte Berico", decorato di medaglia d'argento il 24 ottobre 1917 a Monte Cukli e medaglia di bronzo il 4 dicembre 1917 a Monte Badenecche. Avvocato in Prefettura a Trento, iscitto dal 1923 per "amicizia di naja" con i bolognesi del "Monte Berico". Nel 1930 non compare più fra i soci. Continua la carriera di magistrato in varie sedi, quindi entra nell'Amministrazione dei Lavori Pubblici. Nel 1935 viene nominato Grand'Ufficiale nell'Ordine della Corona d'Italia come provveditore alle Opere Pubbliche in Catanzaro. Richiamato a Roma diventa Capo di Gabinetto del Ministro, poi nal maggio 1944 viene nominato Consigliere di Stato. Nel periodo 8 settembre 1943-25aprile 1945 è militarizzato con il grado di Generale di Brigata. Nel maggio 1945, sottoposto alla commissione per l'esame del comportamento degli ufficiali Generali dopo l'8 settembre 1943, viene lasciato nel grado e continua dal 23 maggio 1945 nell'incarico di Consigliere di Stato in Magistratura. Viene collocato a riposo l'8 febbraio 1954.

 

RICCI Rag. ??

residente a Cesena, Forlì. Nel talloncino viene indicato con indirizzo : Signor Rag. Ricci, Fratellanza Cooperativa, Cesena.

 

RIGHINI avv. CESARE - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato ad Orbetello, Grosseto, il 15 dicembre 1886 ed appartenente a tale Distretto Militare, poi trasferito e residente a Bologna in via Antonio Righi 18, laureato in Giurisprudenza il 5 novembre 1909 all'Università di Bologna, professione avvocato. Aspirante ufficiale nel 6° Rgt. Alpini Btg. "Bassano", decorato al valore militare con questo grado, di 2 medaglie d’argento il 14 febbraio 1916 a Monte Cukla ed il 19 giugno 1916 a Monte Fossetta, e di medaglia di bronzo il 10 maggio 1916 a Monte Cukla, congedato Capitano nel maggio 1919. Della medaglia di bronzo del maggio 1916 ne da notizia anche "il Resto del Carlino" del 16 agosto 1917 con il titolo ALTRI STRENUI COMBATTENTI BOLOGNESI. Componente del comitato promotore, viene eletto nella giunta di scrutinio nel primo direttivo sezionale nel 1922 e riconfermato fino al 1926. Dal 1919 al 1924 è anche presidente dell'associazione combattenti. Ancora presente nella vita e attività sezionali anche nel secondo dopoguerra, nel 1952 in occasione del trentennale della Sezione, sull'opuscolo celebrativo compare un suo articolo su un episodio di guerra firmato Ten. Col..Cesare Righini. Su L'ALPINO di ottobre 1950 viene data notizia che è stato eletto presidente della sezione mutilati di guerra. Deceduto a Bologna il 25 agosto 1966. Nella tomba non vi è la fotografia.

 

RINALDI BETTINO

nato a Vignola, Modena, residente in via Cesare Battisti. Tenente. Iscritto alla nostra sezione "per amicizia di naia" anche se residente a Vignola, poi trasferisce l'iscrizione alla sezione di Modena (nel 1930 non compare più fra i nostri soci). Su L'ALPINO del 15 dicembre 1932 si apprende che (indicato Ten. Dott.) è stato nominato comandante (capogruppo) del nuovo gruppo alpini di Vignola, rimanendo ininterrottamente capogruppo fino al 1953. Sulla "Gazzetta Ufficiale" del 10 giugno 1946 viene pubblicata la sua nomina (indicato dott. rag.) a vice presidente della Cassa di Risparmio di Vignola. Su L'ALPINO di maggio 1952 compare la sua ultima notizia, che ha presieduto come capogruppo la cena di gruppo del 29 marzo.

 

RINALDI CESARE

nato a Camposanto sul Panaro, Modena, il 7 febbraio 1892 ed appartenente a tale Distretto Miliare, poi residente a Bologna in via Azzo Gardino 3 ed iscritto alla nostra Università. Conseguito il diploma magistrale viene ammesso al corso per allievi ufficiali, quindi Sottotenente nel 2° Rgt. alpini, ferito gravemente sull'Ortigara nel 1917. Congedato Tenente nell'agosto 1919 con nastrino d'onore dei feriti in guerra ed una croce al merito, viene promosso Capitano nel 1927. Insegnante nelle scuole elementari e negli istituti superiori dove insegna cultura militare. Richiamato come Maggiore alla Scuola Militare di Civitavecchia nel 1939-1940, ne settembre 1940 è inviato in congedo. Fautore della rinascita già nel 1944 della nostra Sezione, ne è stato Presidente dal 1945 al 1951. Promosso a titolo onorifico Ten. Colonnello quindi Colonnello, continua ad essere presente alle principali attività sezionali. Deceduto a Bologna il 14 settembre 1974 con il grado di Generale di Brigata. Su L'ALPINO di ottobre 1974 viene data notizia del suo decesso.

ROLETTO prof. GIORGIO **

nato il 13 marzo 1885 a Bobbio Pellice, Torino, ed appartenente a tale Distretto Militare, poi residente a Bologna in via Toscana 8. Laureato all'Università di Bologna in Lettere il 26 aprile 1914. Non ho al momento notizie su grado e reparto alpino dove ha svolto servizio nella Grande Guerra, ma ritengo sia stato ufficiale. Docente negli Istituti tecnici bolognesi dal 1921 al 1927, poi dal 1927 al 1955 professore di geografia economica nell'università di Trieste. Nel 1938 insignito dell'Onorificenza di Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia per benemerenze quale ordinario di Geografia economina regia università di Trieste. Deceduto a Trieste il 2 maggio 1967.
** nome di battesimo e anagrafico Giorgio Bonifacio, ma conosciuto e si firmava Giorgio.

 

RONCHI ALFREDO

detto Enzo, nato a Borgo Tossignano (Bologna) il 13 ottobre 1899, residente a Imola in via dei Mille 9. Iscritto al Distretto Militare di Ravenna è chiamato alla visita di leva l'8 maggio 1917 e lasciato in congedo viene indicato di professione ortolano. Chiamato alle armi il 28 giugno è destinato al Deposito del 7° Rgt. Alpini. L'11 novembre transita effettivo al 6° Rgt. Alpini Btg. "Vicenza". Congedato il 3 marzo 1921, gli è conferita la Croce al merito di guerra. Nel 1928 rinuncia alla tessera di socio individuale della sezione e si iscrive come socio aggregato al gruppo di Imola. Richiamato alle armi il 19 aprile 1941 è destinato alla 90ª compagnia lavoratori del Distretto di Ravenna effettivo nella zona di Senigallia (Ancona). Ricollocato in congedo il 19 gennaio 1942 ed assegnato alla fabbrica bellica "Cogne" di Imola. Il 27 agosto viene esonerato definitivamente dal servizio militare. Con la rinascita nel 1964 del Gruppo di Imola si iscrive nuovamente come socio. Deceduto ad Imola l'11 agosto 1988.

ROVERSI dott. ANTONIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Pieve di Cento (Ferrara, poi dal 1929 in provincia di Bologna), il 7 settembre 1889, residente a Bologna in via Calzolerie 1, studente al 5° anno di Medicina e Chirurgia nel 1915. Iscritto di leva al Distretto Militare di Ferrara è chiamato alla visita di leva militare il 10 settembre 1909 e lasciato in congedo. Chiamato alle armi l’8 maggio 1915 viene assegnato alla 6ª compagnia di Sanità a Bologna. Il 26 novembre 1916 è inviato al corso per aspiranti ufficiali medici presso l'Università Castrense di San Giorgio di Nogaro (Udine) dove si laurea il 31 marzo 1917. Con la promozione a Sottotenente medico viene assegnato al 6° Rgt. Alpini Btg. "Vicenza", decorato al valore militare di medaglia d’argento il 10 febbraio 1918 a Monte Cornone dove, nel soccorrere e medicare un collega, rimane gravemente ferito. Congedato, al rientro dalla convalescenza, nel febbraio 1919 come Tenente medico, promosso poi Capitano nel 1930, svolge la professione di medico. Eletto nella giunta di scrutinio nel primo consiglio direttivo sezionale del 1922 è riconfermato fino al 1926. Nel gennaio 1923 viene eletto nel consiglio comunale di Bologna dove rimane fino al dicembre 1926. Nel settembre 1939 viene nominato commissario prefettizio quindi Podestà del comune di Pianoro, Bologna, dove rimane in tale carica fino al dicembre 1943. Ancora presente nella vita e attività sezionali anche nel secondo dopoguerra, è deceduto a Bologna il 4 agosto 1958.

RUBINI AMLETO

nato a Bologna il 9 novembre 1899, residente in via Zanolini 39. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 23 maggio 1917 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Chiamato alle armi il 13 giugno è assegnato al 2° Rgt. Alpini Btg. "Borgo San Dalmazzo". Promosso Caporale il 30 settembre 1917, il 15 ottobre viene inviato quale allievo ufficiale alla Scuola di Applicazione di Fanteria a Parma. Promosso aspirante ufficiale il 17 marzo 1918 è assegnato al 6° Rgt. Alpini. Con la promozione a Sottotenente, il 25 giugno transita nel 9° Btg. Complementare Alpino della 4ª Armata. Congedato Tenente nel luglio 1920. Appassionato sciatore faceva parte della squadra sezionale.

 

SAMORINI GIOVANNI

nato a Bologna il 7 luglio 1890, residente in via Maggiore 186. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 14 luglio 1916 è lasciato in congedo e indicato come professione impiegato. Chiamato alle armi il 2 agosto è assegnato al 2° Rgt. alpini. Congedato in anticipo il 15 settembre 1918 dall'ospedale militare di Alessandria, dove era ricoverato dal 25 maggio, per grave malattia ai bronchi contratta in servizio. Pur non essendo presente all’assemblea costitutiva, ma che aveva inviato l'adesione scritta, viene ugualmente eletto consigliere nel primo direttivo sezionale e riconfermato fino al 1930.

SANTINI don GIOVANNI
nato a Cesena, Forlì, il 6 luglio 1883 residente in Corso Garibaldi . Sacerdote e cappellano militare nel 7° Rgt. alpini. Capogruppo del gruppo alpini di Cesena. La sua biografia è presente in altra parte del sito alla pagina : don Santini Giovanni

SCARPA ANTONIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Tredozio, Forlì, il 19 maggio 1887, poi nel dopoguerra residente a Bologna in via Marescalchi 6. Non si conosce professione, grado e reparto alpino (al Distretto manca il ruolo matricolare, andati distrutti per bombardamento, ed anche presso il Ministero della Difesa). Nel 1930 non compare più fra i soci. Deceduto a Bologna il 16 luglio 1950. Nella tomba non vi è la fotografia.

 

SCARPIS ing. GUGLIELMO

nome completo Guglielmo Giuseppe, nato a Verona il 12 marzo 1895 poi trasferito e residente a Bologna. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 21 dicembre 1914 è lasciato in congedo e ammesso al ritardo perchè studente universitario, residente in via Marescalchi 6. Chiamato alle armi il 1° giugno 1915 è inviato quale allievo ufficiale alla Scuola Militare di Modena. Nominato Sottotenente il 17 settembre è assegnato al 2° Rgt. alpini. Congedato Tenente il 14 agosto 1919. Laureato in Ingegneria, nel 1924 porta la residenza a Pievepelago, Modena (non è indicata la via).

 

SERACCHIOLI cav. uff. LUIGI ROMANO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Monzuno, Bologna, il 14 novembre 1876, residente a Bologna in via S. Stefano 2. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 12 giugno 1896 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. L'8 febbraio 1912 viene nominato d’ufficio Sottotenente di Milizia Territoriale ed inviato a Belluno nel 7° Rgt. Alpini per il prescritto servizio di prima nomina. Congedato Sottotenente è richiamato nel 1915 per mobilitazione come Tenente ed assegnato sempre al 7° Rgt. Alpini. Dal 10 marzo 1916 promosso Capitano assume il comando del Btg. "Volontari Alpini di Feltre e Cadore" che mantiene fino al 29 giugno 1917. Incaricato in servizio presso il Comando del 7° alpini è decorato al valore militare di Croce di guerra il 18-26 agosto 1917 a Isonzo-Altpiano di Kal. Trasferito al corpo di spedizione italiano in Francia viene decorato della Legion d’Onore francese sul fronte di Bligny nel 1918. Congedato nel 1919 riprende la professione di bibliotecario alla “Comunale” ed apprezzato commerciante antiquario. Nel 1920 nominato dal Re Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia e nel 1930 Cavaliere Ufficiale. Componente del comitato promotore, viene eletto consigliere del primo direttivo sezionale nel 1922 e riconfermato fino al 1936. E’ il primo Presidente della Sezione dal 1922 al 1926 e successivamente vice Presidente dal 1930 al 1932. Su L'ALPINO del 1° marzo 1933 si legge che è stato promosso Maggiore. Donatore nel 1931 alla Sede Nazionale della chiesa di San Francesco d’Orsina in Calalzo di Cadore, di sua proprietà, ristrutturata quale Sacrario del 7° Alpini inaugurato in occasione dell’Adunata Nazionale Alpini a Pieve di Cadore del 16-18 giugno 1935. Nel secondo dopoguerra si trasferisce a Roma quale addetto alla biblioteca della Camera dei Deputati. Deceduto a Roma nel 1961.
** nome di battesimo e anagrafico Romano Luigi, ma conosciuto e si firmava Luigi.

SINIGAGLIA avv. CLAUDIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Correggio, Reggio Emilia, il 3 dicembre 1895, residente a Bologna in via Donzelle 2, laureato in Giurisprudenza l'11 maggio 1920 all'Università di Bologna, professione avvocato. Iscritto al Distretto Militare di Bologna e chiamato alla visita di leva il 9 dicembre 1914 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Giunto alle armi, come volontario, il 31 dicembre 1914 viene iscritto in qualità di allievo ufficiale nell’89° Rtg. Fanteria. Promosso Caporale il 28 febbraio 1915 viene dichiarato rivedibile per “debolezza di costituzione”. L’anno successivo, richiamato nel dicembre 1916 e dichiarato “abile”, completa il corso allievi ufficiali nell’89° Rgt. Fanteria e come Sottotenente di fanteria è decorato di medaglia di bronzo il 20-22 maggio 1916 a Val d'Assa. Nel 1917 con la promozione a Sottotenente transita nel 6° Rgt. Alpini. Congedato Tenente nel febbraio 1919 decorato di distintivo d’onore dei mutilati di guerra. Consigliere sezionale dal 1927 al 1932. La moglie Alda Rieti era fra le Patronesse sezionali donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923. Dal 1922 al 1937 è Presidente dell'Ass. Naz. fra mutilati ed invalidi di guerra. Nel giugno 1937 è promosso Maggione, ne dà notizia L’ALPINO del 1° luglio – il Seniore avv. Claudio Sinigaglia della sezione Bolognese Romagnola….-. L’anno successivo 1938 con la promulgazione delle leggi razziali, pur essendo iscritto e militante nella Milizia Volontaria, viene ugualmente perseguito in quanto ebreo. A novembre lascia Bologna e rientra a Correggio, ma è costretto nuovamente a fuggire e vivere in clandestinità a Sassuolo. Deceduto a Sassuolo, Modena, per mancanza della vitale medicina in quanto diabetico, il 24 dicembre 1944.

SINIGAGLIA dott. GUGLIELMO - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

nato il 14 luglio 1881 a Correggio, Reggio Emilia ed appartenente a tale distretto militare, poi residente a Bologna con indirizzo ; presso il fratello Avv. Claudio via Donzelle 2. Studente all'Università di Bologna nella Facoltà di Medicina e Chirurgia negli anni 1900-1901, il 13 novembre 1902 lascia per l'Università di Modena dove si laurea nel 1904. Non ho al momento notizie su grado e reparto alpino dove ha svolto servizio nella Grande Guerra, ma ritengo come ufficiale medico. Nel 1928 vince il concorso di medico chirurgo presso l'ospedale di Corridonia (Macerata) dove va risiedere con la moglie Berta Bonvicini "romagnola" di Massa Lombarda (Ravenna), figlia del noto industriale e produttore negli anni '20 dei primi succhi di frutta. Nel 1930 non compare più fra i soci. Nell'ottobre 1934 è nominato dal Re Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia. Con la promulgazione nel 1938 delle leggi razziali, pur essendo iscritto e militante nella Milizia Volontaria e per tre volte ha ricoperto l'incarico di segretario politico del Fascio, viene ugualmente perseguito in quanto ebreo. Licenziato, rientra a Massa Lombarda ed è arrestato il 9 dicembre 1943 nella vicina Conselice, dove era sfollato. Grazie all'interessamento del parroco don Francesco Gianstefani e le sue "conoscenze" in Vaticano, viene liberato pochi giorni dopo e rientra in famiglia.

 

STAGNI ALBERTO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 7 gennaio 1899, residente a Bologna in via Tagliapietre 12, professione ragioniere delle ferrovie. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 21 febbraio 1917 è assegnato all'83° Btg. di Milizia Territoriale e indicato di professione ferroviere. Promosso Caporale il 15 giugno transita effettivo nel 10° Rgt. Art. da Fortezza. Nel gennaio 1918 ammesso al corso per allievi ufficiali alla Scuola di Applicazione di Parma, Arma di Fanteria, quindi dal 12 giugno transita negli Alpini quale Sottotenente nel 5° Rgt. Alpini. Congedato Sottotenente nel febbraio 1920, poi promosso Tenente nel 1930. Componente del comitato promotore, consigliere sezionale dal 1927 al 1932, segretario dal 1929 al 1932, capogruppo del Gruppo alpini Bologna città dal 1934 al 1936. E’ il fratello di Alessandro Stagni. Deceduto a Bologna il 15 giugno 1977.

STAGNI ALESSANDRO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Bologna il 28 settembre 1893, residente a Bologna in via Castiglione 23, diplomato Perito Agrario, professione imprenditore agricolo. Chiamato dal Distretto Militare alla visita di leva il 16 giugno 1913 è lasciato in congedo in quanto dichiarato riformato e indicato di professione impiegato. Chiamato alle armi il 7 settembre viene ancora lasciato in congedo perché nuovamente riformato. Con la mobilitazione generale, il 26 agosto 1915 è nominato d’ufficio Sottotenente di Milizia Territoriale con obbligo di presentarsi entro il 6 settembre al Comando Deposito del 5° Rgt. Alpini in Milano, per il corso accelerato ad il prescritto servizio di prima nomina. Con la nomina a Sottotenente effettivo viene assegnato al Btg. "Edolo" del 5° Rgt. Alpini. Congedato nel febbraio 1919 come Capitano. Componente del comitato promotore, viene eletto consigliere, nel primo direttivo sezionale del 1922 e riconfermato fino al 1938. Segretario sezionale dal 1922 al 1925, vice presidente nel biennio 1925-26 quindi Presidente dal 1927 al 1930 e dal 1934 al 1938. Consigliere nazionale dal 1929 al 1943. Presidente della commissione gestione dei Rifugi Contrin dell’Associazione Nazionale Alpini dal 1929 al 1934 quindi “Podestà” dei Rifugi fino 1945. La moglie Anna Moretti era fra le Patronesse sezionali donatrici del primo Gagliardetto (oggi Vessillo) inaugurato nel dicembre 1923. Nel 1931 insignito dal Re del titolo di Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia, ne dà notizia L’ALPINO del 1° Giugno. Su L’ALPINO del 1° giugno 1937 si legge che è stato promosso Maggiore. Nel 1938 con la suddivisione dell’ANA in zone reggimentali (gli odierni raggruppamenti), assume l’incarico di Ispettore del 9° reggimento che comprende anche le sezioni all’estero. Su L’ALPINO del 1° giugno 1942 compare la notizia che è stato insignito dal Re della Stella al Merito Rurale ed anche che è stato nominato Podestà (Sindaco) del comune di Sasso Marconi. All’indomani dell’8 settembre 1943 per non collaborare con i tedeschi lascia tutto e si rifugia nella sua casa a Torbole sul lago di Garda. Fratello di Alberto Stagni, era notoriamente conosciuto anche negli atti ufficiali come “Sandro”. Deceduto a Bologna il 21 novembre 1954. Ne dà notizia L’ALPINO di marzo 1955.

SUZZI rag. ARNALDO

residente a Bologna in via Pietramellara 31. Appassionato sciatore faceva parte della squadra sezionale ai campionati A.N.A. Era anche un discreto sportivo praticante atletica leggera nei 400 metri ostacoli per la società Virtus Bologna.

 

TURRINI Cap. avv. PATRIZIO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Verona il 16 luglio 1895 ed appartenente a tale Distretto Militare, laureato in Giurisprudenza all'Università di Roma nel 1922, professione avvocato in varie sedi dei tribunali militari. Chiamato alle armi per mobilitazione nel maggio 1915 ed inviato al corso allievi ufficiali alla Scuola MIlitare di Modena. Sottotenente poi Tenente del 6° Rgt. Alpini Btg. "Vicenza", decorato al valore militare di 2 medaglie d’argento il 10 settembre 1916 a Coston di Lora ed il 29 agosto 1917 a Altipiano di Bainsizza, ed anche di 2 medaglie di bronzo il 15-20 maggio a Passo Buole e il 10 settembre 1916 a Crozon di Lora, grande invalido, cieco di guerra per scoppio di bomba nell'azione del 29 agosto 1917 quando al comando del plotone arditi attacca la trincea nemica in località Hoie nell'Altipiano di Bainsizza. Promosso Capitano per meriti di guerra il 30 agosto 1917 viene assegnao all'ufficio propaganda del 3° Rgt. Alpini. Congedato Capitano è promosso nel servizio permanente effettivo dove raggiunge il grado di Generale di Brigata. Presidente onorario nel biennio 1921-1922 della Sezione alpini Italia Centrale con sede a Roma dove studia all'Università, poi inizia la carriera di avvocato nel tribunale militare. Nell'autunno del 1922 trasferito al tribunale militare di Bologna prende residenza in via Frassinago 4. Nel 1922 nominato dal Re Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia poi Grande Ufficiale. Su L'ALPINO del 1° dicembre 1936 si legge che è stato nominato anche Cavaliere dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia. Su L'ALPINO del 1° luglio 1941 si legge che è stato nominato anche Grand'Ufficiale dell'Ordine SS. Maurizio e Lazzaro. Su L'ALPINO del 15 settembre 1942 si legge che è stato promosso Colonnelo. Deceduto a Bologna il 29 febbraio 1968.
** nome di battesimo e anagrafico Patrizio Romano, ma conosciuto e si firmava Patrizio.

TURRINI ROBERTO - aggiornate notizie biografiche il 1° dicembre 2018

nato a Bologna il 12 settembre 1885, lascia giovanissimo la città per trasferirsi a Verona dove svolge tutti gli studi fino al Liceo, ed è iscritto a quel Distretto Militare. Chiamato alla visita di leva il 16 novembre 1905 è lasciato in congedo e indicato come professione studente. Nello stesso anno chiede l'iscrizione all'Università di Bologna al 1° anno per il biennio 1905-1906 alla scuola di Farmacia. Ottenuto il ritardo per motivi di studio, nel 1911 è chiamato alle armi ed inviato al corso alliievi ufficiali. Sottotenente nell'8° Rgt. Alpini nel 1912 partecipa alla guerra italo-turca in Libia e rientra in Italia il 20 dicembre 1913. Congedato, è richiamato nel febbraio 1915 sempre come Sottotenente nell'8° Rgt. Alpini e riceve un Encomio Solenne a Monte Pal Piccolo il 30-31 maggio e 1° giugno 1915. Nel dopoguerra ritorna a Bologna residente in via Jacopo della Quercia 36.

 

VALENTINUZZI GIOVANNI

residente a Bologna in via S. Giacomo 39. In elenco fra i dipendenti dell'Università di Bologna con la qualifica di Personale Subalterno, nel 1935 viene indicato che svolgeva le mansioni di custode.

 

VERONESI dott. FEDERICO ALBERTO - fondatore presente all'assemblea costitutiva del 18 novembre 1922

nato a Firenze il 29 luglio 1890, residente a Bologna con indirizzo farmacia San Procolo via d’Azeglio poi dal 1924 in via Indipendenza 41 dove apre anche lo studio medico, laureato in Medicina e Chirurgia il 1° luglio 1919. Iscritto al Distretto Militare di Bologna e chiamato alla visita di leva il 10 novembre 1915 è lasciato in congedo e indicato studente. Chiamato alle armi per mobilitazione il 15 dicembre 1915, viene assegnato alla 6ª Compagnia di Sanità ed inviato con il reparto “in territorio dichiarato in stato di guerra”. Promosso Caporale il 1° febbraio 1916 quindi Sergente il 1° aprile, in considerazione del titolo di studio, il 14 novembre 1916 è inviato al corso per aspiranti ufficiali medici presso l’Università Castrense a. San Giorgio di Nogaro (Udine). Promosso Sottotenente medico il 20 maggio 1917 è assegnato all'8° Rgt. Alpini Btg. "Cividale" 76ª compagnia. Congedato Tenente nel febbraio 1919, promosso poi Capitano nel 1938. Consigliere sezionale dal 1929 al 1942, Presidente di Sezione dal 1938 al 1940 e dal 1941 al 1942 (nel 1940-1941 viene sostituito in quanto richiamato alle armi). Su L’ALPINO del 15 gennaio 1930 viene pubblicato che concede ai soci e loro famigliari il 20 per cento di sconto sulle tariffe. Su L’ALPINO del 15 ottobre 1930 viene comunicato che è stato nominato Consigliere della commissione nazionale di gestione dei Rifugi Contrin dell’Associazione Nazionale Alpini rimanendo in tale carica fino al 1942. Su L’ALPINO del 1° settembre 1938 si legge che è stato colpito da grave lutto per la morte del figlio dodicenne Ruggero. Deceduto a Bologna dopo il 1952 in data in fase di ricerca.
** nome di battesimo e anagrafico era Federigo (con la g) Alberto, ma conosciuto e si firmava Federico, anche nella carta intestata professionale.

ZANELLA FRANCESCO

nato e residente a Segusino, Treviso (non è indicata la via). Alpino nel 7° Rgt. alpini Btg. "Val Cismon", decorato di medaglia di bronzo il 18 marzo 1916 a Marter. Iscitto dal 1923 per "amicizia di naja" con il proprio comandante e socio, il Sottotenente del 7° alpini Paolo Monelli (decorato nello stesso fatto d'armi). Nel 1924 espatria per lavoro in Francia a Cape la Gare, mantenendo ancora l'iscrizione per qualche anno.

 

ZANETTI dott. prof. cav. GIOVANNI

nato il 13 settembre 1885 a Padova ed appartenente a tale Distretto Militare, poi residente a Bologna per studio all'Università dove si laurea in Medicina e Chirurgia il 6 luglio 1910. Nel 1912-1913 svolge il servizio militare come Sottotenente medico presso la Direzione di Sanità del IV Corpo d'Armata a Genova. Richiamato Tenente medico nell'8° Rgt. Alpini, decorato di medaglia di bronzo, maggio 1915-luglio 1916 a Mettagskofel (Val Sugana). Congedato nell'agosto 1919 Capitano Medico. Nel 1923 porta la residenza (non è indicata la via) a Brescello, Reggio Emilia, mantenendo ancora l'iscrizione per qualche anno.

 

ZANOTTI VITTORIO

nato e residente a Bologna in via Principe Amedeo 11. Laureato in Ingegneria il 10 novembre 1923, professione ingegnere. Nel 1930 non compare più fra i soci.

 

(1) "Soci Individuali" - L'ANA (costituita l'8 luglio 1919) nei primi anni era composta come da Statuto da SOCI INDIVIDUALI, categoria formata quasi esclusivamente da ufficiali e sottufficiali, o anche semplici alpini, che potevano permettersi il pagamento per intero della quota associativa. I "Soci Individuali" potevano essere eletti negli incarichi associativi sezionali di presidente, consigliere e capogruppo.
Inoltre vi erano i SOCI COLLETTIVI categoria formata quasi esclusivamente da militari di truppa che erano agevolati nella quota associativa e pagavano 1/5 della quota. I "Soci Collettivi" non potevano accedere ad incarichi associativi sezionali e di gruppo. Con un numero minimo di 10 "Soci Collettivi" potevano costituirsi in gruppo alpini con un capogruppo "Socio Individuale". Dal 1927 i capogruppo potevano essere scelti anche fra i "Soci Collettivi".