MEDAGLIE d’ORO al Valor Militare
conferite a militari, già in servizio nelle Truppe Alpine, ma inquadrati
e combattenti in altre Armi o Corpi all’atto del fatto d’armi (dal 1896 al 1945)
ricerca e archivio di Giuseppe Martelli
pubblicato il 15 ottobre 2005

D’Avanzo Lorenzo

nato nel 1890 a Roseto Valfortore (Foggia)
Colonnello in servizio permanente effettivo
1ª Divisione Libica
C.te 2° Raggruppamento

già in servizio nelle Truppe Alpine quale:
Capitano di Stato Maggiore in servizio permanente effettivo
1° Gruppo Alpini
nel 1916

Motivazione della Medaglia d’Oro al valor militare – alla memoria - :

Comandante di una colonna opponeva ostinata ed eroica resistenza ad un violento attacco di formazioni corazzate pesanti, improvvisando sotto il fuoco avversario uno schieramento difensivo di fanti e di artiglieri e passando decisamente al contrattacco con gli ultimi carri leggeri di cui disponeva. Soverchiato dalle preponderanti forze avversarie, che avevano accerchiato da ogni parte la posizione travolgendo i pochi ed ormai inefficienti pezzi di artiglieria, solo con un pugno di uomini, anziché desistere da una lotta impari e senza speranza, con ferrea risoluzione preferiva continuare a combattere, opponendo al nemico incalzante la eroica audacia del suo cuore intrepido, finché cadeva sul campo immolando gloriosamente la vita per la grandezza della Patria. Fulgido eroe, continuatore degno e glorioso della romana virtù del Fante d’Italia.

Gabz-Gdeif-Ghirba, 16 giugno 1940

Note biografiche:

(altre decorazioni: Medaglia Argento (ottobre 1915), Medaglia Bronzo (Col di Lana, ottobre 1915)

Arruolatosi volontario il 1° febbraio 1909 ed ammesso al corso allievi ufficiali di complemento presso l’81° reggimento Fanteria, veniva promosso sottotenente nel gennaio 1910. assegnato al 51° reggimento, era collocato in congedo nel luglio 1911. Nel novembre dello stesso anno passato effettivo, in seguito a concorso, e destinato all’82°, partiva per la Tripolitania rimanendovi fino al novembre 1913. Rimpatriato per frequentare il corso di applicazione a Parma veniva promosso tenente nel novembre 1914. Nei primi mesi della prima guerra mondiale si distingueva al comando di una sezione mitragliatrici riportando anche una ferita in combattimento. Promosso capitano nel novembre dello stesso anno e frequentati i corsi per il servizio di Stato Maggiore, veniva chiamato a prestare successivamente servizio presso la 30ª Divisione nel marzo 1916, al 1° Gruppo Alpini nell’aprile, alla 69ª Divisione ove conseguiva la promozione a maggiore nel luglio 1916 ed infine alla 58ª Divisione nel settembre 1917. Concluso il primo conflitto mondiale, dalla Divisione Militare  di Roma passava a quella di Chieti e, promosso tenente colonnello nel 1927, era di nuovo a Roma al Comando del Corpo d’Armata fino alla vigilia della promozione a colonnello quando, nel giugno 1935, assumeva il comando del 4° reggimento carrista in formazione. Pur ricoprendo altri importanti incarichi durante la guerra di Spagna ed eseguite missioni presso Comandi militari germanici, dedicò al nuovo reggimento ogni sua cura e meritò un encomio dal Ministro della Guerra. Nel gennaio 1939, trasferito in Cirenaica, assumeva prima il comando della base di Derna e poi quello della Fanteria della Libia Orientale. All’inizio della seconda guerra mondiale aveva il comando del 2° raggruppamento della 1ª Divisione libica.

(la motivazione e le note biografiche sono trascritte dal libro – le Medaglie d’Oro al valor militare – Gruppo Medaglie d’Oro al valor militare d’Italia, Roma 1965)

note:
Nel corso delle ricerche nel settembre 2005, ho rintracciato questa inedita Medaglia d'Oro "alpina" mai citata nei documenti ufficiali ANA ed assente dall'elendo dei decorati presenti sul Medagliere Nazionale fino al 2005, ora è stata inserita.